Calciomercato – De Laurentiis, allungare la rosa con calciatori di qualità è un obbligo

2
192

de_laurentiis_gen-2015Da quando Aurelio De Laurentiis è diventato presidente del Napoli, gli azzurri sono risaliti dalla Serie C alla Serie A ed hanno vinto due volte la Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Un percorso senza dubbio eccezionale, ma allo stesso tempo migliorabile. Negli ultimi anni, infatti, il Napoli è stato spesso dato come possibile vincitore del campionato, per poi cedere il passo alle rivali Milan e Juventus. Quest’anno gli uomini di Sarri sono riusciti a raggiungere il primo posto, per poi farsi scavalcare dalla Juventus di Allegri dopo la sconfitta nello scontro diretto a Torino. La squadra a disposizione del tecnico toscano ha quasi tutto per vincere il titolo: l’undici titolare è di assoluto livello, con il tridente offensivo che è uno dei migliori in Europa.

 

 

Il segreto dei successi di squadre come Milan, Inter e Juventus, vincitrici del titolo negli ultimi tredici anni, è una rosa forte e competitiva a tutti i livelli, soprattutto in panchina. Avere delle buone riserve, infatti, è fondamentale per potersi permettere il lusso di far rifiatare i giocatori intoccabili, che talvolta hanno bisogno di riposarsi per preservare una buona condizione fisica. Lusso che spesso e volentieri il Napoli non può prendersi: difficile, infatti, immaginare di lasciare in panchina anche solo per una partita giocatori come HiguaínHamšík, Jorginho, Allan e i due difensori centrali Albiol e Koulibaly, in quanto i sostituti sono sì giocatori affermati, ma non tali da poter rimpiazzare quelli sopracitati dal primo minuto. David López e Valdifiori non hanno mai dato sicurezza al centrocampo nelle gare in cui sono scesi in campo, al pari dei terzini Strinić e Maggio, che ha anche trovato il gol in Europa ma il passare degli anni si fa sentire. Utili a gara in corso, ma non sempre efficaci quando vengono schierati titolari anche Mertens e Gabbiadini, messi in ombra dalla splendida annata disputata fin qui dal tridente composto da Insigne, HiguaínCallejón.

 

 

E non è un caso che il Napoli abbia schierato quasi sempre gli stessi undici titolari nelle 30 giornate fin qui disputate, al contrario di squadre come Juventus, Fiorentina, Roma e Inter, che hanno fatto delle rose lunghe e competitive il loro punto di forza. In estate gli azzurri dovranno cercare di rinforzarsi sul mercato proprio in questo senso, comprando cioè giocatori che non partano come titolari ma che siano in grado di dare garanzie qualora vengano schierati dal primo minuto. Negli ultimi giorni si parla di un possibile arrivo all’ombra del Vesuvio di Martín Cáceres, giocatore che ha già castigato gli azzurri nel 2012 e nel 2015 e che si è reso utilissimo per la Juventus di Conte e Allegri grazie alla sua duttilità. Non è mai stato titolare, ma si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa, giocando alla grande sia come centrale difensivo che come terzino. L’uruguaiano è uno di quelli che farebbe al caso del Napoli, che oltre a lui potrebbe acquistare anche il centrocampista olandese Marten De Roon, in forza all’Atalanta. Nomi di un certo spessore e che rinforzerebbero senz’altro un Napoli che ha un undici titolare fortissimo ma che presenta vistose lacune in fatto di riserve rispetto alle rivali.

 

 

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



2 Commenti

  1. Allungare la rosa con giocatori di spessore è indispensabile ma io non sopravvaluterei la squadra titolare che non credo possa fare meglio di così . A mio avviso mancano ancora un paio di titolari oltre ad una panchina seria per poter ambire a vincere uno scudetto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here