Euro 2008: Ecco perchè all’Olanda conviene battere la Romania

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I premi Uefa per i partecipanti a Euro 2008
In teoria all’Olanda converrebbe vincere contro la Romania per incassare il premio aggiuntivo di 3 milioni di euro per le tre vittorie.

Sul sito dell’Uefa (www.uefa.com) è spiegata la ripartizione dei premi alle nazionali partecipanti ad Euro 2008. «Per le 16 squadre partecipanti sono previsti 184 milioni di euro rispetto ai 129 milioni del 2004. Le formazioni riceveranno un minimo di 7,5 milioni di euro, al quale verranno aggiunti 1 milione di euro a vittoria e 500.000 euro a pareggio nella fase a gironi». L’Uefa prosegue spiegando che «chi raggiunge i quarti di finale riceverà altri 2 milioni di euro, ai quali aggiungere 3 milioni di euro in caso di qualificazione alla semifinale. La squadra battuta in finale riceverà 4,5 milioni di euro, mentre la vincitrice riscuoterà un premio di 7,5 milioni di euro». Di conseguenza, l’importo massimo che può essere vinto da una squadra è di 23 milioni di euro, nel caso in cui vinca anche tutti gli incontri della fase a gironi. Nel 2004, la Grecia ne ha riscossi 17,7 milioni.
Quindi, all’Olanda conviene battere la Romania e intascare 3 milioni di euro in più per tutte le tre le vittorie nel girone. Non c’è solo il fair play, ma un motivo economico che incentiva la squadra di Van Basten a vincere. Con buona pace della nostra Nazionale, che in caso di vittoria con la Francia incasserebbe appena 1,5 milioni (a causa del pareggio con la Romania). Forse lo scopo di lucro conserverà la regolarità del torneo: o forse no. Lo si scoprirà solo martedì sera. Ad ogni modo l’eventuale qualificazione dell’Italia non cancellerà le prestazioni poco convincenti finora svolte: però si può sempre sperare in una nuova "Spagna 82". Dopo i tre pareggi nel girone elimitorio iniziale ci furono i trionfi con Argentina, Brasile, Polonia e Germania Ovest. In competizioni particolari come gli Europei e i Mondiali, dove può accadere di tutto, è lecito sperarlo.
Marco Liguori – http://marcoliguori.blogspot.com
(si ringrazia il giornalista Liguori per la gentile collaborazione)

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