Lavezzi al fotofinish spinge il Napoli sul podio

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cagliari-napoli02-2010E’ la vittoria più bella, pulita ed incontestabile, quella che tutti i tifosi azzurri avrebbero voluto vivere in termini sportivi vista l’accesa rivalità tra le due compagini, sulla quale spesso “l’americano di Cagliari”, Cellino, non ha mai lesinato benzina sul fuoco. I conti però tornano sempre e così, stavolta, va in scena il finale che non t’aspetti, tutti col fiato sospeso in attesa dell’ultimo pericoloso calcio di punizione del Cagliari dal limite destro dell’area ed il fiato rimane compresso ancora nel petto. Un’apnea che si risolve solo dopo il ricamo di Cavani che con un velocissimo contropiede mette Lavezzi nelle condizioni di sprintare e centrare la porta rossoblù dal limite dell’area. Ora il fiato esce di botto spinto dalla gioia sapida quanto incredula, quasi inaspettata ma tanto sospirata. Un’ improvvisa liberazione ad un gol che adesso sgonfia di gioia i polmoni azzurri.
Il Napoli continua la sua striscia vincente, la terza consecutiva a margine dell’invidiabile ruolino da trasferta che garantisce il terzo posto e di presentarsi al cospetto dell’ex capolista Lazio domenica prossima per giocarsi una partita che potrebbe anche valere la vetta della classifica.
Una gara giocata in maniera ordinata, dall’approccio autoritario che ha subito costretto i padroni di casa a giocare di rimessa ed anche se gli azzurri non hanno da mai l’impressione di spingere a fondo ha pesato qualche errore di troppo nell’ultimo passaggio. Le occasioni nella prima parte di gara non sono mancate, per Gargano e Lavezzi è stata questione di centimetri ed avrebbero potuto scrivere un capitolo diverso rispetto alla sofferenza atletica in cui è incappata la squadra nel finale di partita. Sembrava un bollettino di guerra: Maggio malconcio, affaticato ed azzoppato veniva abbassato sulla linea di difesa da Mazzarri mentre Campagnaro, entrato da poco viene incaricato a stare alto sulla fascia destra; stoico Aronica, invece, visibilmente claudicante ha stretto i denti fino al glorioso epilogo finale.
Sotto il punta di vista del gioco gli azzurri non hanno mai mollato, hanno sempre cercato le trame palla a terra garantendo un possesso che a consuntivo è stato nettamente superiore a quello dei padroni di casa. Il Napoli delle ultime giornate da l’impressione di essere più squadra, un vero collettivo che difende ed attacca con una sola anima ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, tre vittorie consecutive senza subire reti grazie allo spirito solidale che diventa il sia collante che intesa geometrica tra i reparti. Lo schieramento della squadra di Bisoli, tra l’altro, grazie alla contemporanea assenza di Lazzari, s’è rivelato abbastanza congeniale al gioco di Mazzarri che s’è trovato di fronte due soli esterni di ruolo, entrambi difensivi – Agostini e Perico – poca roba per impensierire la difesa azzurra.
cagliari-napoli02-2010La ripresa non ha regalato la stessa qualità della prima parte di gara, il turno infrasettimanale in genere porta con se fatiche e tossine non ancora completamente smaltite ed il ritmo del gioco ne ha risentito, rallentando e favorendo il ritorno del Cagliari, mentre Mazzarri ha bisogno di maggior velocità di manovra per aiutare a venir fuori le qualità tecniche dei suoi uomini migliori. Il Napoli però è la squadra dei secondi tempi, mai domo, ci crede fino in fondo e nonostante le evidenti criticità, ad un quarto d’ora dal termine, con i cambi già abbondantemente esauriti, i padroni di casa spinti dal proprio pubblico cercano di cingere ed azzannare la preda che appare appannata e stanca. Ma il forcing finale si rivela all’arsenico per i sardi che vedono Cavani schizzare via con un battito d’ali per servire Lavezzi che mette fine al thriller. Il pocho segna ed esulta lanciandosi a kamikaze contro un tabellone pubblicitario… nessun dolore, solo una grande gioia per una vittoria che vale il podio.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

 

2 Commenti

  1. dove sono i tifosi che criticano sempre…..sicuramente festeggiano perche i perdenti fanno così!quando le cose vanno male si critica quando si vince tutti a gioire!!!(i miei riferimenti sono per uììììì,tifoso napoli,ecc. per quelli che nn capiscono che il calcio e fatto di amore e che bisogna aspettare e che nn si puo sempre vincere,i conti si fanno alla fine!!)

  2. UhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhUhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!
    Cos’ è?
    Uno squarcio nella notte, il mio urlo da inno alla gioia insieme a quello del mitico Carlo Alvino.Che bello il popolo del tifo napoletano, siamo troppo belli e quel terzo posto strameritato è solo nostro, tutto per noi, perchè i calciatori passano ma noi no, MAI!
    Uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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