Tutti i numeri della “decima”

1
113

La decima giornata si apre con la partita tra Bologna e Lecce, l’anticipo pomeridiano del sabato. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta esterna con il passivo “inglese”, sconfitta con due reti di scarto a opera di Cagliari e Roma. Il Bologna, ultimo in classifica con Parma, Cesena e Bari, è comunque imbattuto in casa; il Lecce, tre punti più su, a quota undici, non ha mai vinto in trasferta, e ha, lontano dallo stadio di Via del Mare, la difesa peggiore, tredici reti subite in cinque trasferte.
InterBrescia è il posticipo serale del sabato. A Milano alcuni storcono il naso per i risultati di Benitez, v’è da ricordare che alla decima giornata del suo campionato di esordio con la squadra nerazzurra (2008-2009) l’Inter di Mourinho aveva lo stesso, identico score di quest’anno: diciotto punti, con cinque vittorie, tre pari e una sconfitta; quei punti valevano, allora, in quarto posto, poi l’Inter vinse il campionato con dieci punti di scarto sul Milan. Il Brescia, nove punti, è reduce dalla sconfitta casalinga con il Napoli, quinta sconfitta consecutiva. Mai quest’anno il Brescia ha pareggiato in trasferta, mai l’Inter ha perso in casa.
FiorentinaChievo è l’anticipo pre-prandiale della domenica. La Fiorentina ha nove punti in classifica, sette dei quali guadagnati in casa, il Chievo quattordici, di cui sette guadagnati in trasferta. Nelle ultime tre giornate entrambe le squadre hanno accumulato quattro punti.
BariMilan è, in ordine alfabetico, la prima gara della giornata “regolare”. Otto punti dei pugliesi (zero però nelle ultime quattro partite), sette dei quali conquistati al San Nicola; sono diciassette invece quelli della squadra rossonera, sette dei quali conquistati in trasferta.
La Juventus ospita il Cesena. I bianconeri torinesi, contro i bianconeri romagnoli. La squadra torinese occupa il quarto posto a quindici punti, insieme al Napoli, i romagnoli l’ultimo a otto punti con Parma, Bologna e Bari. Campionato d’equilibrio, quello torinese dopo una falsa partenza, in caduta libera quello dei cesenati che nelle ultime sei gare hanno portato a casa solo un punto.
La decima è la giornata del derby. La stracittadina di quest’anno vede la Lazio più avanti in classifica rispetto alla Roma, sono infatti ventidue i punti dei laziali (primi in classifica) dodici quelli della Roma che al momento valgono la nona posizione. L’ultima volta che le squadre romane si sono presentate al derby (casa Lazio) con la squadra biancoazzurra più avanti è stato nel campionato 2002-2003, era la settima giornata, la Lazio era terza a tredici punti, la Roma seguiva a dodici. Finì 2-2, e fu il primo pareggio giallorosso della stagione. Quella Lazio chiuse la stagione quarta a sessanta punti, la Roma ottava a quarantanove.
Se con un paradosso caro a Saramago valessero solo i punti in casa, il Napoli sarebbe ultimo con il suo mesto bottino di quattro punti guadagnati al San Paolo; così non è, per fortuna, e così la sfida tra Napoli e Parma vede i partenopei quarti a quindici punti (insieme alla Juventus), attendere i ducali. Il Parma, nelle ultime cinque partite ha totalizzato tre punti da tre pareggi ed è ultimo in classifica con i suoi otto punti, ha ancora la cifra zero in tabellino alla voce vittorie esterne.
La Sampdoria, sempre più decisa a chiedere la rescissione di contratto per Cassano, ospita il Catania. La prima partita senza il fantasista barese ha visto la Samp vincere con il minimo scarto. La squadra ligure ha quattordici punti, la metà guadagnati in casa, il Catania dieci. Gli etnei in trasferta hanno ottenuto un solo punto, con il Milan.
L’Udinese, quattro vittorie nelle ultime quattro gare e tredici punti in classifica tutti guadagnati nelle ultime cinque partite, attende il Cagliari che nelle ultime quattro partite, ha totalizzato quattro punti.
Il posticipo della domenica è PalermoGenoa, entrambe, decime con undici punti. I siciliani vantano il secondo miglior attacco, quindici reti (in condominio con il Napoli) e la terza peggiore difesa del campionato, con le loro tredici reti subite in nove gare.

Il programma completo della decima:

Bologna – Lecce, sabato 6 novembre, ore 18.00
Inter – Brescia, sabato 6 novembre, ore 20.45
Fiorentina – Chievo, domenica 7 novembre, ore 12.30
Bari – Milan, domenica 7 novembre, ore 15.00
Juventus – Cesena, domenica 7 novembre, ore 15.00
Lazio – Roma, domenica 7 novembre, ore 15.00
Napoli – Parma, domenica 7 novembre, ore 15.00
Sampdoria – Catania, domenica 7 novembre, ore 15.00
Udinese – Cagliari, domenica 7 novembre, ore 15.00
Palermo – Genoa, domenica 7 novembre, ore 20.45

Domenico Infante – Redazione Napolisoccer.NET



1 COMMENTO

  1. Domani arriva il Parma squadra contro la quale non abbiamo mai brillato in maniera eccessiva.
    E’ una gara veramente da prendere con le molle vista la pochezza della rosa voluta e decantata da Mazzarri salvo poi tenere in panca o tribuna tutti i nuovi arrivati.
    Ma domani credo che dovra’ x forza attingere alla panca dato che giovedi si e’ vista mezza squadra che a forza di correre e’ arrivata alla bombola d’ossigeno.
    Leggo che forse giochera’ Sosa al posto di Cavani ma se non erro non era il sostituto di Hamsik?
    Perche’ allora non avere un briciolo di coraggio e mettere in campo Dumitru che prima o poi dovra’ pur giocare visto che da
    solo costa piu’ di Sosa,Yebda e Cribari.
    Insomma bisognera’ pure che il mister tiri fuori dal cilindro una
    pur piccola idea x dare una mano a Lavezzi e credo che non possa essere Sosa che e’ piu’ lento di un bradipo stanco mentre
    Dumitru con la sua gioventu’ e freschezza potrebbe essere l’uomo adatto e la gioventu’ non deve essere un handicap ma una cosa in piu’ a suo favore.
    Poi si dia un po’ riposo a Gargano,Hamsik,Maggio,Cavani che
    mi sembrano veramente alle corde.
    X finire vorrei chiedere al mister se si e’ accorto perche’ molti
    anzi moltissimidi noi(che chiaramente non siamo veri tifosi) si sono arrabbiati x la campagna acquisti(?) estiva.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here