A Liverpool attesi 8.000 azzurri, ma è allarme sicurezza

3
4

liverpoolI 2.500 biglietti circa che sono stati venduti a Napoli sono andati a ruba in poche ore, ma all'Anfield i sostenitori azzurri dalle ultime stime potrebbero toccare quota 8.000 con arrivi a Liverpool annunciati  da Germania, Svizzera e persino Svezia. Annunciati anche ospiti d'eccezione, il Ct della nazionale Cesare Prandelli, ad esempio, seguirà le prestazioni dei papabili per la nazionale come Dossena, Maggio e Cannavaro, mentre gli emissari di sir Fergusson – se non proprio lui in persona – avranno attenzione ai consigli per gli acquisti con in cima alla lista Cavani ed Hamsik. E proprio Marek a poche ore dall'inizio del match è tornato sull'argomento  dichiarando che il campionato inglese ha un'atmosfera fascinosa, che è contento per le lusinghe, ma non c'è assolutamente niente di vero: "Sono solo voci, io penso solo al Napoli a fare il massimo per questa squadra".  Non vive particolari  preoccupazioni Dave Lewis, capo della Merseyside Police, la polizia di Liverpool: ''Le misure saranno le stesse che adottiamo per le altre partite, non tollereremo comportamenti inaccettabili'', questo è quanto rimbalza dalla città dei Beatles, dove viene sottolineato che il rischio di vendetta, per alcuni spiacevoli episodi accaduti in occasione della gara di andata, esiste e non sarebbe saggio prenderlo sotto gamba. 
Ma Napoli ed i napoletani nutrono rispetto sia per il pubblico, per la squadra che per la città inglese ed allora ci si attenderebbe una grande macchia azzurra a stagliarsi in quella dei reds, che ancora una volta stasera intoneranno "You'll never walk alone", se non fosse per un vademecum della Merseyside Police – che ha lavorato a stretto contatto con la Questura di Napoli diretta da Santi Giuffrè -, tra le cui disposizioni, prevede il divieto di indossare indumenti di colore azzurro e quello di introdurre allo stadio telecamere o macchine fotografiche. Ma come si fa a negare i propri colori ed impedire di ritornare a casa con qualche immagine ricordo? La solita idiozia che sempre più offende i sani principi sportivi e turistici, decisioni che rischierebbero di non essere comprese da chi con slancio, passione ed entusiasmo si è sobbarcato migliaia di chilometri per vivere una serata unica al fianco dei propri beniamini, nella speranza di poter raccontare un giorno "Io c'ero"

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO