Napoli pronto riscatto, Lavezzi affonda il Brescia

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brescia-napoli01-2010Tempo da lupi al Rigamonti, acqua, vento e campo pesante sono ostacoli non da poco nella trasferta che per il Napoli anticipa quella di Liverpool. Ciò nonostante gli azzurri superano ogni difficoltà e portano a casa il risultato pieno grazie ad un lampo di Lavezzi che sfrutta al meglio un assist di Hamsik confezionato al bacio. La prestazione tutto sommato è buona, buon impatto sulla gara supportato da una costante concentrazione, per tutto il primo tempo, infatti, gli azzurri controllano il gioco potendo contare delle buone prestazioni di Yebda e Sosa. Quest’ultimo oggi ha lasciato intravedere notevoli miglioramenti in termini d’intesa con i compagni, sfoggiando anche buoni numeri mai fini a stessi, tutto questo a conferma delle credenziali sulla sua caratura tecnica che sta crescendo di pari passo alla condizione fisica. Mazzarri ora sa di poter disporre di una freccia in più al suo arco. Sicuramente il Brescia è una squadra molto dinamica che ha subìto il superiore tasso tecnico degli azzurri e così Iachini per uscire dall’empasse in cui si crogiolava la sua squadra in prima frazione è stato bravo a correggere l’assetto con due innesti: Budel e Wass. Da questo momento in poi le rondinelle cambiano pelle e cercano di colpire il Napoli sulle ripartenze ed i frutti sono tangibili con due legni colpiti grazie a Caracciolo ed ad un “tentativo” involontario di autorete di Campagnaro a significare la costante pressione che i padroni di casa esercitano fino alla mezz’ora.
Poi la rete di Lavezzi proprio nel miglior momento dei lombardi regala energia e consapevolezza agli azzurri che riescono a gestire il vantaggio fino alla fine con il solo accorgimento di difendere a quattro abbassando definitivamente Dossena. E’ vero che la gara di oggi era la più importante, come Mazzarri ama predicare, ma il pensiero non poteva non andare anche alla prossima trasferta all’ Anfield, perché bisognava dosare le forze ed il tecnico ha optato per il turnover, dove ha impegnato tra l’altro anche Zuniga per Maggio. Il risultato in generale è stato del tutto soddisfacente al di la della vittoria conseguita, specialmente per come ha reagito la squadra, mai ferma sulle gambe, concentrata con buona partecipazione collettiva alla manovra. Manca però ancora qualcosa negli ultimi sedici metri, dove spesso la dinamicità dell’azione azzurra rallenta fino a diventare statica e prevedibile proprio perché si rallenta il gioco in mancanza di intese e schemi ben precisi. Sosa potrebbe essere la chiave di volta al problema, ma Mazzarri dovrebbe lavorare con una certa convinzione per affinare gli assetti con i dovuti accorgimenti: la presenza sulla trequarti del “principito“ come suggeritore potrebbe far lavorare Lavezzi e Cavani più compiutamente dentro l’area, con tutti i problemi conseguenti per gli avversari e fiaccando meno le forze del pocho che comunque sta sempre più crescendo in termini di convinzione, diventando sempre più uomo squadra. Con la vittoria odierna si rintuzza il passo falso casalingo contro il Milan, ma rimane il dato che il Napoli dei suoi attuali 15 punti in classifica, in casa ne ha conquistati soltanto 4 e ben 11 in trasferta, così Mazzarri riferisce di un dato casuale, considerando Bari e Chievo come due incidenti di percorso, mentre in realtà il problema sembrerebbe più radicato nel modulo di gioco tenuto conto che è lo stesso tecnico a sostenere che i suoi ragazzi, dopo un anno di duro lavoro, ormai, giocano nella stessa maniera in casa e fuori casa. Sarà, attualmente, un pregio? La questione, semmai, potrebbe essere la condizione psico-fisica, che con la rosa attuale fatica a rimanere costantemente ottimale visti i frequenti impegni che non permettono allenamenti mirati. E poi ci sono le difficoltà che ovviamente sono chiamate a dare le avversarie mostratesi al San Paolo più camaleontiche degli azzurri, tant’è che han portato via ben otto punti, uscendo illese tre volte su quattro.
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Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET
 



2 Commenti

  1. Non esaltiamoci. Abbiamo fatto nel complesso una buona gara controllando la partita anche dopo il goal, ma alcuni difetti sono sempre evidenti nella debolezza della difesa e nella mancanza di un centrocampista di grande spessore. Inoltre in attacco bisognerebbe più incisivi giocando un pò più senza palla. Yebda e Sosa hanno dimostrato di non essere dei bidoni e potranno essere molto utili in futuro.

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