Basket Nba, Risultati: Lakers ok 3-0. Toronto ko

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Grandi sorprese nella notte NBA dove continuano ad emozionare i playoff forse più attesi della storia. Vittoria molto importante per i Los Angeles Lakers che battendo i Denver Nuggets per 108-84 portano la serie sul 3-0 di fatto chiudendo ogni tipo di discorso qualificazione. La partita rimane in discussione solo nel primo tempo con i Nuggets più intenti ad operare confusione che a comportarsi da squadra. Poi nella ripresa viene fuori la maggiore consistenza dei gialloviola che prima con Kobe Bryant (22 punti, 7 rimbalzi e 6 assist), poi con Pau Gasol e Derek Fisher (14 punti a testa) chiudono di fatto il conto già nel terzo periodo. Gli ultimi 12 minuti sono ordinaria amministrazione per i lacustri che a questo punto possono già pensare al secondo turno. Per i Nuggets prova insufficiente non solo in difesa, ma anche in attacco limitati a dovere da una difesa californiana davvero efficiente. Carmelo Anthony (16 punti ma con 5/22 dal campo e un fallo tecnico per proteste) e Allen Iverson (15 punti con 5/16 dal campo) non entrano mai in partita ed anzi manifestano una certa dose di frustrazione per la totale mancanza di competitività. Ora lunedì notte, sempre al Pepsi Center in Colorado, la serie potrebbe chiudersi definitivamente sul 4-0.

UTAH CHIUDE IL CONTO – Ed i Lakers potrebbero trovarsi di fronte in semifinale proprio gli Utah Jazz che nella notte hanno piegato per 86-82 gli Houston Rockets dopo un match davvero appassionante. La gara rimane sempre in equilibrio fino alla fine grazie soprattutto ad un Tracy McGrady regale (23 punti, 10 rimbalzi ed 8 assist), ma proprio nei secondi finali prima Deron Williams (17 punti e 9 assist) piazza la schiacciata del +5 e poi Okur, dopo un bella tripla di Rafer Alston (15 punti, 4 rimbalzi, 5 assist), recupera in attacco un rimbalzo decisivo sull’errore dalla linea dei liberi di Carlos Boozer (14 punti e 14 rimbalzi) che inchioda il match sull’86-82 finale non concedendo così alcuna possibilità ai Rockets di rientrare in partita. Ora la serie si sposta nuovamente in Texas dove Houston sarà costretta a vincere se vorrà allungare la contesa. Da segnalare per i "mormoni" la bella prova di Mehmet Okur autore di 14 punti e ben 18 rimbalzi.

CELTICS KO, ATLANTA FESTEGGIA – Ma le sorprese più grandi della notte arrivano dalla Western Conference. I Boston Celtics di Kevin Garnett non riescono ad espugnare il campo degli Atlanta Hawks che grazie ad una prova di forza e di grande atletismo portano la serie sul 2-1 aggiudicandosi gara3 per 102-93. I biancoverdi in difesa non sono gli stessi delle precedenti due gare e in attacco i "falchi" trovano la serata pazzesca di Joe Johnson autore di un incredibile 5/8 da tre per un totale di 23 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Grande prestazione anche per Josh Smith che nel pitturato imperversa in maniera devastante creando notevoli grattacapi alla front-line dei Celtics. Alla fine Smith realizza 27 punti, 9 rimbalzi, 6 assist, 2 rubate e anche 1 stoppata stereofonica che, infatti, occupa la prima posizione nelle giocate spettacolari della notte. Per Boston non basta la prova "monstre" di Kevin Garnett che mette a referto 32 punti (11/19 dal campo) e 10 rimbalzi. Non tira bene Paul Pierce che certo realizza 17 punti, ma con un laconico 5/13 dal campo. Da segnalare anche il brutto gesto di Al Horford nel finale: il giovane rookie gioca una partita praticamente perfetta, 17 punti e 14 rimbalzi ma proprio gli ultimi due punti fanno scattare la rabbia contro Pierce, caduto involontariamente nell’ultimo possesso. Il campione dei Celtics non ci sta e protesta con gli arbitri per il brutto gesto. In gara4 probabilmente vedremo un’altra partita, ma la cosa certa è che abbiamo una "serie". E questa è già una notizia.

ORLANDO TRIONFA, TORONTO SOCCOMBE – Nell’ultimo confronto della notte gli Orlando Magic espugnano il campo dei Toronto Raptors vincendo il match per 106-94 e portandosi sul 3-1 nella serie. Protagonista assoluto del match è Rashard Lewis che realizza 27 punti e 13 rimbalzi. Molto bene il solito Dwight Howard che colleziona 19 punti e anche 16 rimbalzi. Certamente fino ad oggi il giocatore più continuo dei playoff insieme a Bryant e Tony Parker degli Spurs. Dall’altra non è sufficiente la prestazione notevole di Chris Bosh: 39 punti e 15 rimbalzi per il centro dei canadesi, ma è troppo isolato per fronteggiare da solo la competitiva front-line dei Magic. Molto male ancora una volta Andrea Bargnani. Il romano gioca solo 18 minuti, restando in panca nella fase più calda del match: 5 punti e 2 rimbalzi il magro bottino per l’ex Benetton Treviso. Da segnalare la buona prestazione di T.J. Ford (12 punti e 13 rimbalzi) ma che al di là delle statistiche ha il principale demerito di rompere il ritmo offensivo della squadra proprio nel finale di partita, rovinando in parte l’ottimo lavoro di José Calderon che, bisogna dirlo, fa girare la squadra totalmente in un altro modo. Ora la serie torna in Florida e Orlando avrà subito il primo match point.

RISULTATI – Toronto Raptors-Orlando Magic 94-106; Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 84-108; Atlanta Hawks-Boston Celtics 102-93; Utah Jazz-Houston Rockets 86-82.

COSÌ OGGI – Washington Wizards-Cleveland Cavaliers (ore 19 italiane); Phoenix Suns-San Antonio Spurs (ore 21.30 italiane); Philadelphia 76ers-Detroit Pistons (ore 1 italiane); Dallas Mavericks-New Orleans Hornets (ore 3.30 italiane).

QUADRO PLAYOFF
Eastern Conference
: Atlanta Hawks-Boston Celtics 1-2; Philadelphia 76ers-Detroit Pistons 2-1; Toronto Raptors-Orlando Magic 1-3; Washington Wizards-Cleveland Cavaliers 1-2.
Western Conference: Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 0-3; Phoenix Suns-San Antonio Spurs 0-3; Dallas Mavericks-New Orleans Hornets 1-2; Utah Jazz-Houston Rockets 3-1.
 

Corriere dello Sport

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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