Che diegol!

10
59

ilpuntodiMango2

Per capire la partita col Milan occorre guardare a Catania. Perché Mazzarri ha fatto giocare lì i “titolarissimi” (come li chiama lui), reduci dalle nazionali di tutto il mondo, e non ha fatto il turn over?

Mistero. Si poteva perdere, certo, ma valeva la pena spremere i soliti Hamsik, Cavani e Lavezzi prima di Liverpool e Milan? Mazzarri, invece, avrebbe dovuto dire alle sue seconde linee (Yebda, Dumitru, Sosa…) “andate e fate vedere chi siete”. Solo così la campagna acquisti può avere un senso. Ci saranno pure ragioni tecniche e tattiche che sconsigliano la discesa in campo delle riserve, ma allora perché questi giocatori sono stati comprati?

Il punto interrogativo, però, è ben più serio. Pur dando ai nuovi acquisti tutto il tempo necessario per ambientarsi, è possibile mai giocare solo con undici “titolarissimi” un campionato intero, l’Europa League e la Coppa Italia? Del resto, se le seconde linee non giocano qualche partita intera, come faranno mai a diventare organiche alla prima squadra? Far entrare Dumitru negli ultimi dieci minuti del disperato arrembaggio col Milan che senso ha? L’avesse fatto giocare a Catania, per esempio, Mazzarri avrebbe avuto sicuramente un giocatore più rodato in campo. Il rumeno-svedese ha toccato palla anche benino in quei pochi minuti di lunedì sera, ma la scelta è sembrata comunque improvvisata. Peccato. Peccato per quel diavolo (quello vero) di Lavezzi, che ha dato pure l’anima, ma inutilmente, con un ‘diegol’.

Conclusione della favola: ho qualche dubbio su Mazzarri. Sarei felice di essere smentito, ma per me le questioni rimangono due. La prima: con tutti i rischi del caso, la squadra va allargata ad altri titolari. L’hanno fatto a Napoli il Liverpool e il Milan, non avendo paura di perdere la partita. E anche noi dobbiamo abituarci al fatto che, nella peggiore delle ipotesi, è preferibile perdere qualche punto, ma non stancare fino all’esaurimento i tre che abbiamo lì davanti e i due mediani che abbiamo a copertura della difesa e del centrocampo. Mazzarri mi sembra uno chiuso nel bunker dei suoi undici. Pronto semmai a dire: avete voluto le riserve ed eccovi accontentati, si è perso. Allora due sono le cose: o gli acquisti non sono stati di valore o l’allenatore non fa il possibile per integrarli nel gioco di squadra. A Catania il Napoli ha pagato per questo un prezzo più duro del pareggio.

Seconda questione, la qualità dei difensori. L’azione comincia dalle retrovie e, se non ci sono piedi buoni davanti a De Sanctis, si fatica a costruire e si beccano pure gol in superiorità numerica. Niente da dire sulla generosità di Aronica, Campagnaro, Grava e Cannavaro, ma se c’è un reparto in cui bisogna aumentare il tasso tecnico è lì. E’ normale che una partita si cominci pure in sordina. Non si può iniziare sempre col passo dei bersaglieri. Non è normale, o almeno non è da grande squadra, che dieci-venti minuti di gioco in mano agli avversari si trasformino subito in un passivo da rimontare.

Domenica c’è il Brescia. Mazzarri deve lavorare sui suoi “titolarissimi”, usciti tramortiti da due pareggi e una disperata sconfitta. Non è il caso ora di fare esperimenti. Gli undici la devono giocare alla grande, fare punti, mettere il Napoli sui binari giusti e poi si vede.

Antonio Mango – Napolisoccer.net

10 Commenti

  1. nn è un mediocre per me..allegri allora cos è? un fenomeno?…la realtà è ke il napoli ha 14 15 titolari…se fai il tournover si fa come a bucarest…questa è la realtà..e poki discorsi

  2. Mazzarri è l’allenatore giusto per questa squadra ( mediocre ) ; per questo presidente ( a volte bisbetico ) ; per questo ambiente ( troppo passionale ) …
    ormai sono convinto che Mazzarri , che ha i suoi limiti, a’ sap’ bon’ a’ canzon… questa è una squadra, che per impostazione tecnica e tattica ,in cui se sono tutti al 100% riesce pure a fare risultato su molti campi Mazzarri lo sà e ci prova sempre a volte và bene a volte no …per me la colpa che gli dò e quella di non cambiare in maniera anche radicale l’impostazione della difesa /centrocampo in base ai giocatori più in forma o in base all’avversario :certe partite sono frutto delle sue convinzioni e molte volte l’ho sentito parlare dei nuovi che ancora non sono inseriti in certi meccanismi per cui HA le sue colpe! d’altronde è anche vero che alcuni giocatori mostrano sempre più i propri limiti ed un altra colpa del mister potrebbe essere quella di non prenderne atto …ma credo che non lo faccia per tornaconto personale non per incapacità:non sò cosa è peggio tra le due ipotesi…

  3. Analisi perfetta che condiviso al 100%.

    E’ una cosa che penso da inizio anno.

    Ma questo è il solito problema: quando si vince, ci si dimentica dei problemi. I problemi del Napoli erano evidenti prima di queste tre partite, ma i risultati positivi li avevano nascosti. Quando le cose vanno male bisogna lavorare tanto; ma quando vanno bene bisogna lavorare anche il doppio. Vale sempre.

  4. Sono d’accordo con blue heart. Mazzarri si intestardisce su alcuni uomini che, per mentalità o per simpatia, ritiene inamovibili e che sono in realtà dei modesti giocatori. Parlo soprattutto di Pazienza e Gargano su cui si basa il centrocampo del Napoli. Soprattutto Gargano che tengo sotto personale osservazione da parecchio tempo. Ragazzi Gargano per me è un equivoco, sarà un lottatore, un buon interditore ma a che serve, una volta conquistata la palla sbaglia 8 passaggi su 10, anche i più semplici, trasformando una possibile azione d’attacco in una affannosa difesa? A questo punto bisognerebbe utilizzare sempre più le riserve (Yebda, Sosa, Dumitru e qualche giovane del vivaio), ma occorrerebbe coraggio che il nostro mister non ha.

  5. Ragazzi, è vero che purtroppo la rosa è questa e io non intendo cavar fuori il sangue da una rapa.
    Pero’ sono arrabbiatissimo con Mazzarro,perchè sia in campagna cessioni che acquisti ci ha messo molto del suo ed ora DEVE pagarne le conseguenze assumendosi le sue responsabilità.
    Ribadisco e rilancio, è un mediocre ed anche un presuntuoso!!

  6. L’articolo pone un quesito che molti di noi si sono posti da questa estate.
    Infatti come si puo’ pensare a mettere in campo giocatori di
    scarto dalle proprie societa’,escluso Dumitru,x affrontare squadre anche molto piu’ deboli di noi sulla carta non avendo da parte del mister nessunissima fiducia?
    La meraviglia quella vera deve venire dal fatto che Mazzarri ha in
    pieno avvallato la campagna acquisti dando degli incompetenti ai tifosi dicendo che non capiva lo scetticismo creatosi intorno agli acquisti estivi.
    Ieri leggevo un’intervista fatta a Novellino il quale diceva che se Mazzarri aveva veramente avvallato questi acquisti molto probabilmente era diventato matto.
    Ora verra’ il mercato invernale e vedrete che se arrivera’ qualche
    giocatore sara’ il solito scartarello dato che a Gennaio le rose non vengono indebolite x far contento il Napoli.
    Ma poi ci sara’ anche un occhio all’estate che potrebbe riportare
    a Napoli parecchi giocatori dati in prestito e che non hanno
    brillato nelle squadre dove sono andati,quasi tutti.
    E non mi meraviglierei se tornesse anche Quaglia visto che la
    Rube sembra sempre orientata a fare un grande acquisto in
    attacco e potrebbe decidere che i 10 milioni da dare al Napoli
    li spenda x il nuovo acquisto.
    Ai posteri l’ardua sentenza

  7. Sono abbastanza d’accordo col commento di blue heart… Mister Mazzarri ha il pregio di aver sfatato tanti tabù, di aver riportato il Napoli in Europa, di aver ridato un gioco alla squadra e soprattutto un’anima… Testimonianza ne sono i tanti risultati in rimonta, come ad esempio nella passata stagione Napoli-Bologna 2-1, Napoli-Milan 2-2, Juve-Napoli 2-3, Napoli-Juve 3-1 e in questa Steaua-Napoli 3-3, Samp-Napoli 1-2, Cesena-Napoli 1-4 e per poco l’impresa non è stata sfiorata di nuovo nella partita col Milan… Vorrei sottolineare che questa squadra gioca meglio in trasferta, mentre in casa fatica maledettamente ed allora mi pongo un’ulteriore quesito: abbiamo controvertito la tendenza di qualche anno fa, quando con mister Reja eravamo devastanti in casa (il San Paolo era un’autentico fortino e ricordo le strepitose vittorie con Juve, Inter, Milan, Fiorentina, Samp e Palermo) e timorosi in trasferta???.. E alla fine cosa ci abbiamo guadagnato???.. La verità è racchiusa nel fatto che i ragazzi sono troppo timorosi tra le mura amiche, dice Mazzarri… Ma è lui che deve lavorare sul morale, sulla forza e sulla gestione… E deve necessariamente adattarsi alla situazione, cambiano anche il modulo se necessita ed in base all’impostazione tattica dell’avversario… Ricordo che in Milan-Napoli 1-1 dell’anno scorso abbiamo giocato con la difesa a quattro e non abbiamo corso seri pericoli, pur giocando al Meazza… Ma è stata l’unica volta che io ricordi in cui ci siamo schierati con la difesa a 4… Bisogna, invece, in tante partite insistere su questo modulo, perchè c’è più bilanciamento tra i reparti, poi il 3-5-2 (da lui definito 3-4-3 per la collocazione avanzata di Hamsik) può andar bene in altre situazioni..
    Ora avanti, con grinta, determinazione, concentrazione, lucidità e voglia di tornare a vincere, sin dalla prossima a Brescia!!!!… Forza Napoli!!!

LASCIA UN COMMENTO