Se la montagna partorisce un topolino …

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Era stata tanta l’attesa per l’arrivo al San Paolo del blasonato Liverpool che un pò tutti ne siamo rimasti euforicamente contagiati, concedendoci, forse, generose aspettative. Sicuramente anche gli stessi giocatori, come aveva tenuto a sottolineare per tutti Dossena nella conferenza del prepartita al fianco dello stesso Mazzarri che aveva auspicato la “partita perfetta” per poter aver ragione degli inglesi e prendersi la testa del girone. Uno come lui, quasi maniacale nella preparazione delle partite, qualcosa da rivedere ce l’avrebbe, capire magari il perchè le gambe dei suoi ragazzi si sono dimostrate inaspettatamente appesantite e poco reattive rispetto alle migliori apparizioni. Sovente è proprio l’effetto di sovraccarichi psicologici, ovvero la conseguenza di un atteggiamento mentale nel quale la paura gioca un ruolo determinante in termini nervosi. O comunque l’esasperata attenzione da rivolgere all’avversario che ingabbia la scioltezza e rende difficile l’intesa, se non anche le più elementari esecuzioni. Il primo tempo giocato in maniera così contratta dagli azzurri è stato un segnale inaspettatamente positivo per mister Hodgson, un perfetto gentleman del pallore e vecchia conoscenza del calcio nostrano, che nonostante le importanti defezioni dei suoi uomini migliori è riuscito a imbrigliare tatticamente l’avversario ed a raggiungere l’obiettivo di limitare i danni.  Ultimo in terra d’Albione, primo invece nel girone europeo, Roy ha fatto perciò di necessità virtù, grazie anche ad alcune intuizioni tecniche e così i reds hanno sfoderato un’impeccabile organizzazione di gioco che ha permesso loro di uscire indenni dalla partita più delicata del girone, sfiorando addirittura il colpaccio. Il Napoli ne è uscito ridimensionato nelle aspirazioni iniziali, è rimasto quasi ammaliato dal sincronismo mnemonico degli avversari, una dote che possono vantare solamente quei club con una certa esperienza continentale e che in fin dei conti ha portato negli anni sulle sponde del Mersey ben 11 titoli internazionali. Solo due conclusioni in tutta la partita per la banda di Mazzarri e nessuno dei suoi “bad boys”, da Lavezzi a Cavani passando per Gargano ed Hamsik, è riuscito ad esprimersi ai propri livelli: lucidità, freschezza e reattività svaniti nel battito d’ali delle chimere, mentre certi stimoli, in un big match come questo, dovrebbero “affogare” nell’adrenalina. Ciò non toglie che questo pareggio, pur se non è stato il massimo – anche in virtù del contemporaneo pareggio delle concorrenti – non affievolisce le nostre velleità europee. E se la montagna partorisce il topolino … noi continueremo a fantasticare nell’impresa all’Anfield tra poco meno di due settimane, nella speranza che Liverpool sappia ospitare i tifosi azzurri meglio di quanto non abbiano fatto quello sparuto nugolo di delinquenti che non perde occasione di distinguersi dal vero popolo napoletano: generoso, come quel fiero ristoratore del centro storico che non ha esitato difendere alcuni supporter inglesi, seduti al tavolo per una pizza, dai soliti imbecilli delinquenti, mai figli della nostra magnifica tradizione storica; sportivo, come lo scambio di sciarpe e bandiere tra inglesi e partenopei in tribuna al San Paolo, che al di là di tutto ricomincia a risaggiare pian piano le emozioni dei fasti di un tempo.
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Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
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6 Commenti

  1. Forse è un bene non aver vinto. In quanto si avrebbe esaltato il fatto di aver battuto il Liverpool, che sinceramente dei Reds avevano solo le magliette … Anche con le sue difficoltà finanziare il Liverpool è ben altra squadra, con i TITOLARI, e con il Napoli deludente visto ieri sera non dico che avrebbe passeggiato ma quasi. Siamo una squadra inesperta, con pochissimi giocatori di livello e con un allenatore di provincia, ed essendo tale ci fa giocare da squadra provinciale, non è una sua colpa ma un suo limite. Per ora, dati i mezzi a disposizione abbiamo fatto più che bene, ricordiamoci sempre che per noi l’Europa League è un evento, per squadre come il Liverpool è quasi un fastidio. FORZA NAPOLI!!!

  2. COERENZA – Se aurelio la pensasse come te andremo di filato in serie B Io dico che il Napoli non vuole la lighe come il liverpool e che puo’ giocarsela con tutti tranne che con il barcellona e il chalsea….staremo a vedere.

  3. Caro Sergio – Aurelio non fà altro che mantenere il Napoli in una situazione di tranquilla permanenza tra la quinta e la decima posizione. E’ vero mantiene le finanze in attivo, utilizza una giusta politica degli stipendi, purtroppo però il Napoli che lui sta progettando “di progress” ha ben poco, basta vedere la posizione che occupiamo nella speciale classifica di investimenti per il settore giovanile … 300 mila euro annui, che confronto ai 5milioni dell’inter, sono briciole, ma non solo, basti pensare che squadre come “Brescia” e “Atalanta” ( non Barcellona e Chelsea) investono cifre che si aggirano sui 3milioni annui.
    Poi è vero, Napoli vuole la Champions, però purtroppo per te, per noi, per tutti i napoletani, “Aurelio” non credo sia della stessa opinione. Negli ultimi due campionati il Napoli, ha disputato un girone d’andata ottimo e qualche piccolo investimento a gennaio ci avrebbe permesso di raggiungere comodamente il 4° posto (quantomeno lo scorso campionato), invece l’immobilità di Aurelio mi ha fatto pensare che questa Champions non sia il suo obiettivo ( forse perché dovrebbe investire parecchi milioni, per poter allestire una squadra quantomeno decente per disputare una competizione così importante). Questa scelta, la pagheremo carissima, in quanto fino a quest’anno per raggiungere la Champions bisogna giocarsela con Palermo, Samp, Roma, Lazio e così via… squadre che storicamente sono alla nostra portata… purtroppo e nessuno ne parla, o forse nessuno vuole farsene una ragione, dal campionato 2012/2013 i posti in Champions saranno TRE ( la terza classificata, andrà a fare i preliminari ). E secondo te, una società che ha avuto difficoltà a rivaleggiare con le squadre elencate sopra, può avere vita facile con Inter, Juve e Milan per ottenere uno dei primi tre posti? Quando poi è noto, che il “palazzo” cercherà in tutti i modi di facilitare il cammino delle tre big…
    Speriamo di farcela quest’anno a raggiungere la Champions, altrimenti il futuro non sarà nè bello nè brutto ma semplicemente PIATTO … perchè così fà comodo ad Aurelio.

  4. Coerenza,ti quoto in pieno dato che hai scritto cio’ che vado anche io scrivendo su questo sito.
    Ma andiamo avanti aggiungendo solo un piccolo ma molto, molto importante particolare alla tua riflessione.
    Questo potrebbe essere l’ultimo anno che vedranno 4 squadre Italiane in Champion quindi potrebbe essere veramente un’occassione che potrebbe non ripetersi a breve a meno di non fare uno squadro che possa lottare x i primi tre posti che vuol quasi dire lottare ad armi pari con Inter,Milan,Roma,Rube e
    Palermo,Genoa,Lazio,Fiorentina,che a parte quest’ultima,vanno sul mercato in maniera decisa comprando e non mettendosi i soldi in tasca come ama fare il nostro presidente.

  5. coerenza…con questa squadra..andare in champions è come vincere il superenalotto di questa sera…però non ti nascondo che anch’io ho pensato come sergio…cioè che l’europa league a questi non interessi oppure ci stiamo come al solito solo illudendo che i vari lavezzi..hamsik e qualcun’altro siano dei grandi giocatori….io la partita non l’ho vista..ma mi è parso di capire che il liverpool sia venuto a napoli in gita turistica…qui è il 3anno che si fa lo stesso errore cioè non rinforzare adeguatamente la squadra…mi fate sapere cosa ne pensate voi in merito a questa faccenda?

  6. @tony66
    Non è il terzo anno che la squadra non viene rinforzata. Lo scorso anno sono stati spesi parecchi soldi per rinforzarla, tant’è che il napoli fu una delle squadre ad investire di più.
    Il PROBLEMA è che quest’anno si è pensato solo a fare cassa non curando il fatto che si partecipava a 3 competizioni + convocazioni in nazionale.
    Purtroppo devo dire che personalmente mi sono rassegnato a vedere questo napoli sempre con gli stessi undici anche con una gamba sola in mezzo al campo… SPERO però che presto cambi qualcosa..
    SEMPRE FORZA NAPOLI!!!

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