Juliano-Iezzo: Segnali di disgelo. Il grande ex telefona al portiere

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Antonio Juliano ha telefonato a Gennaro Iezzo. Gli avrebbe detto che nelle sue intenzioni e nelle sue parole non c’era alcuna volontà di mettere in dubbio la sua serietà come uomo e come professionista. La telefonata è avvenuta nella tarda serata. Poche parole, poi, la comunicazione tra i due cellulari si è interrotta in quanto Juliano era in una zona dove la ricezione era difettosa. Pochi minuti e il portiere del Napoli ha ricevuto una seconda telefonata da Juliano, ex-capitano e bandiera del club azzurro ed attuale opinionista a Telenapoli 34. Proprio durante l’ultima trasmissione di «Number two», l’ex-capitano, ospite fisso del programma, era intervenuto per discutere della partita a Parma, degli interventi ai confini del regolamento di alcuni calciatori di Cuper, dell’errore nel finale di gara di Iezzo che, senza l’intervento dell’arbitro Ayroldi (annullato il gol di Lucarelli), avrebbe consentito al Parma di pareggiare. Iezzo, dopo che gli era stato riferito l’intervento di Juliano sul suo conto, aveva chiesto alla società di fare una conferenza stampa per annunciare la sua intenzione di querelare Juliano. «Sono rimasto sorpreso per quanto detto da Juliano. Ha offeso la mia onorabilità. Lo querelo, ho già dato mandato all’avvocato Tuccillo», le parole di Iezzo ai giornalisti con il dg Marino ovviamente schierato al fianco del suo calciatore. E se dovesse chiederle scusa? «Ora, penso solo a quanto lui ha detto di me, mettendo in dubbio la mia onestà professionale. Forse, ai suoi tempi si verificavano certe cose. Io non ho mai visto le cose di cui parla Juliano. Sono sorpreso: evidentemente, attaccano il Napoli perché invidiosi di quanto sta facendo», la ferma replica di Iezzo. Ieri, a tarda sera, la telefonata di Juliano. Antonio ha detto più volte che non era minimamente sua intenzione offendere la serietà e la professionalità di Iezzo. «Non so se hai ascoltato quanto ho detto – è quanto più o meno ha detto Juliano -. Non c’era malignità nelle mie parole. Se sei rimasto amareggiato, mi spiace, ma sono stato frainteso in quanto non ho mai pensato di ledere la serietà dell’uomo e del professionista». Iezzo ha ascoltato le parole di Juliano, dicendogli che mai si sarebbe aspettato da una persona che lui stima per quanto ha fatto nel Napoli di ascoltare quelle considerazioni. Adesso, il portiere aspetta di ascoltare quanto Juliano dirà pubblicamente lunedì sera a Number two. Poi, deciderà se procedere o meno legalmente.

 

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


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