Squillano in continuazione i cellulari di Marino, anche quando è in campo a seguire la partitella del giovedì. La maggior parte delle telefonate sono di procuratori e di direttori sportivi. Alla fine del campionato mancano quattro giornate, ma il calciomercato tiene banco e il dg è abituato a battere i rivali sul tempo. Mette in cassaforte i contratti dei suoi calciatori pregiati, seguendo le indicazioni di De Laurentiis («Non vendiamo i nostri gioielli»), blinda i giovani più promettenti, consulta i suoi osservatori, contatta i colleghi per valutare la possibilità di chiudere alcune trattative intavolate. Marino sa bene che per rendere il Napoli più competitivo dovrà ingaggiare almeno 4-5 elementi, considerando anche che alcuni (Domizzi e Sosa, ad esempio) andranno via. A tal proposito va registrato anche l’interessamento della Roma per Domizzi. Il club della famiglia Sensi si è intromesso nella trattativa tra il Napoli e il Genoa per il passaggio del difensore in rossoblù. L’affare, gradito al calciatore, potrebbe essere chiuso con Domizzi in giallorosso ed Esposito in azzurro. Difesa. Saranno Iezzo e Navarro i portieri che si contenderanno il ruolo di titolari. Confermati Santacroce, Cannavaro e Contini; buone possibilità di permanenza per Grava e Savini. In partenza, Cupi e Rullo. Per varare i quattro della linea difensiva, in pole position c’è Vargas del Catania, ma occhio anche a Balzaretti del Palermo e a Raggi dell’Empoli. Centrocampo. Nessun dubbio sulla conferma di Gargano, Hamsik e Bogliacino. Il Napoli farà di tutto per far diventare tutto suo Blasi che è in comproprietà con la Juve. Dovrebbero restare anche Garics e Montervino. In partenza, Dalla Bona. Tra gli obiettivi, Liverani della Fiorentina (è a parametro zero), Maresca del Siviglia, Hallfredsson della Reggina, Ahumada del River Plate, Pinzi dell’Udinese. Attacco. Considerando che Sosa e Capparella andranno via, che Calaiò non ha ancora deciso cosa farà, anche alla luce delle offerte ricevute, che Zalayeta è infortunato ed è in comproprietà con la Juve, il Napoli sarà costretto ad ingaggiare due o tre punte. Oltre ad Esposito, nel mirino ci sono Iaquinta della Juve, Piatti dell’Estudiantes, Cavenaghi del Bordeaux, Borriello del Genoa e Luis Fabiano del Siviglia. Marino lavora per il presente e per il futuro, Reja pensa solo all’undici da schierare contro il Siena (venduti 11.000 biglietti). Dovrebbe essere il seguente: Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Mannini, Bogliacino, Pazienza, Hamsik, Domizzi; Calaiò, Lavezzi. Durante la gara, due opzioni: Sosa oppure l’ingresso di Garics con Mannini più avanzato.
Il Mattino




















Il nuovo Napoli secondo quando asserisce Greco sarà come quello attuale. Come dice Iuliano bisognerebbe acquistare un solo campione di grande prestigio e far maturare i giovani già in forza al Napoli.