Ecco la cordata per salvare il Basket Napoli

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Dopo settimane di silenzi e smentite, di presunti acquirenti e riunioni segrete, c’è finalmente chi viene allo scoperto per svelare cosa potrebbe accadere al basket napoletano. È Domenico Menniti, amministratore delegato della Harmont & Blaine, azienda partenopea leader della moda, che si sta impegnando per garantire il futuro del Basket Napoli. Menniti ha chiamato a raccolta una serie di aziende che sosterrebbero il progetto biennale da 13 milioni ispirato al modello di Montegranaro. Il 30 aprile la Covisoc analizzerà i bilanci delle società ed a giugno c’è l’iscrizione al nuovo campionato. Menniti, qual è il suo ruolo in quest’operazione? «Sono stato avvicinato da dirigenti del Basket Napoli, che sostengo con sponsorizzazioni da alcuni anni, per contribuire a salvare il club. Premetto che Napoli è una città strana e difficile, sotto tutti gli aspetti. Dunque bisogna sempre ringraziare Mario Maione per quanto ha fatto in queste stagioni. Se però avesse aperto prima la porta a qualcun altro, oggi la situazione sarebbe diversa». C’è un piano per salvare il club? « In questo momento il basket si sta connotando come lo sport delle realtà di provincia. Il ritorno per le grandi città sul piano della comunicazione è ancora scarso». Quindi il modello per salvare il club azzurro sono le società di provincia? «Guardate Montegranaro: ha uno sponsor solido come la Premiata e una cinquantina di imprese che sostengono il progetto versando dai 50 ai 100mila euro cadauna. Totale: 3,5 milioni di euro più la sponsorizzazione e gli incassi. Pure la mia azienda, che fattura 45 milioni l’anno, da sola non ce la farebbe. Anche se io il primo tentativo l’ho fatto con una banca». Come è andata? «Speravo che si potesse bissare il progettoSiena con Monte dei Paschi, come la Banca di Roma o come il Banco Sardegna a Sassari. Ma la banca da me interpellata mi ha detto un no secco, purtroppo». Quindi ha cambiato obiettivo. «Finora ho chiamato a raccolta una ventina di imprese, tra cui anche la Msc, che ha numeri molto importanti. È difficile, ma ho fiducia. Partendo dal fatto che oggi il club ha valore zero, occorre uno sponsor da 1,5 milioni di euro l’anno e altri 5 milioni garantiti dal gruppo. Totale 13 milioni in 2 stagioni. Non è impossibile».

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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