Mazzarri ha tra le mani un bolide, ma manca il settaggio giusto

14
36

catania-napoli01-2010Un pareggio e poca voglia nell’attesa del Liverpool, ma il risultato è da considerarsi comunque positivo perchè il Napoli non ha giocato una buona gara. E' apparso, infatti, poco incline a ricercare alternative tattiche per contrastare la chiusura di gioco opposta dagli etnei; è apparso svogliato, quasi sparagnino, vivendo di qualche fiammata come quella sul finire di primo tempo che ha portato in gol Cavani. Una rete, quella dell’attaccante uruguaiano che risponde colpo su colpo all’interista Samuel Eto’, nata grazie ad un’intuizione di Mazzarri che ordina improvvisamente al Pocho di spostarsi sulla corsia di Dossena, spaiando così l’equilibrio tattico che s’era creato in campo e regalando a Lavezzi gioco facile nel suggerire al capocannoniere del campionato la palla del momentaneo vantaggio.

Com’era già noto, in settimana, Giampaolo aveva ben lavorato con i suoi sulle modalità mediante le quali chiudere gli spazi sulle fasce dove il Napoli è solito costruire il suo gioco offensivo, gli azzurri di contro non sono riusciti a trovare idonee soluzioni in mezzo al campo ed hanno trovato le solite difficoltà per le caratteristiche non proprio idonee dei suoi uomini a costruire gioco per vie centrali, tra l’altro opportunamente ben chiuse dalla linea mediana dei catanesi. Da qui l’atteggiamento alquanto rinunciatario degli uomini di Mazzarri che ha permesso ai padroni di casa di chiudere in forcing il Napoli nella propria metà campo, per oltre un quarto d’ora l’attacco azzurro non ha toccato palla avendo l’insolito merito di stringersi attorno ai difensori nel tentativo di ribattere la lunga serie di calci d’angolo avuta dal Catania.

catania-napoli02-2010La mancanza d’idee del Napoli favorisce perciò la rabbia dei padroni di casa che trovano il pareggio al 69° facendo esplodere il Massimino in una gioia incontenibile che accende però la reazione dei partenopei. Infatti, grazie ad una delle solite fiammate, gli azzurri spostano il baricentro nella metà campo etnea dando l’impressione di poter ritrovare il vantaggio da un momento all’altro e dominando mentalmente e fisicamente il gioco per una buona manciata di minuti, anche se poi fino alla fine non succede nient’altro se non un gol letteralmente divorato da Cavani in pieno recupero. L’impressione è che Mazzarri abbia tra le mani un bolide, macchina da formula uno che deve però ancora trovare l’assetto definitivo, quella costanza di prestazioni necessaria al di la dei settaggi obbligatori di gran premio in gran premio, di partita in partita a seconda delle caratteristiche del circuito, o meglio, dell’avversario. Non dovrebbe perciò mai mancare una certa intensità, anche se poi ci ricordiamo improvvisamente che la coperta di Linus è rappresentata dall’organico limitato, perchè attualmente, al di là dei numeri, non garantisce ancora una certo equilibrio in termini di qualità tra i titolari e riserve. Capita perciò che Mazzarri è costretto a spremere come limoni questa banda di ragazzini che ha avuto sicuramente in mente il tris di partite da giocare in otto giorni: Catania, Liverpool e Milan nell’ordine cronologico.

E’ probabilmente questa la causa di una certa debolezza caratteriale sulla quale Mazzarri avrà ancora un bel pò da lavorare, ma è pur vero che di fronte agli stimoli che offrono squadre del calibro di Liverpool e Milan (12 Champions e 29 trofei internazionali in due), attese entrambe al San Paolo, il Napoli saprà sicuramente tirar fuori tutto il suo potenziale.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

 

Commenta Catania-Napoli sul forum di NapoliSoccer.NET

.

14 Commenti

  1. la scorreggia mio caro SALSERO la spari tu ad ogni cazzata,sempre a CRITICARE ma ormai è tempo perso parlare con te !!!! Ammetto che la squadra oggi è apparsa svogliata…la sosta ci ha fatto male, ma sparare a 0 su questa squadra e su Mazzarri mi sembra troppo !!!! Ora ci aspettano 2partite una +bella dell’altra anche se quella con il LIVERPOOL ha un fascino maggiore xchè affronteremo una SIGNORA squadra, sono+che convinto che MAZZARRI riuscirà a tirare il meglio e per fortuna che io ci sarò a sostenere il MIO NAPOLI a differenza di qlc altro che rimarrà sul divano a CRITICARE !!!! SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI…..

  2. Emanuè, punto primo, non sono tuo fratello. Punto secondo,quando io a 10 anni andavo in autobus a vedere il NOSTRO Napoli, tu non eri ancora nemmeno un ovulo da fecondare. Punto terzo, e te lo dico io, quando purtroppo dovrebbero farlo i moderatori,smettila di scrivere in maiuscolo che è la prima regola di ogni sito del mondo!

  3. un bolide ma senza benzina dove il pit stop non esiste !!! purtroppo paghiamo lo scotto di una socireta’ che non vuole crescere avendo una panchina corta ,mazzarri per quanto sia bravo non sa leggere le partite vedi una squadra che arranca con alcuni irremovibili titolari un maggio cadaverico anche un incopetente si sarebbe accorto che non si poteva reggere la pressione per l’intera partita, prima del gol piu’ che dossena doveva cambiare maggio con un sosa, yebda se voleva riprendersi il pallino del gioco oppure proprio per salvare il risultato doveva inserire un difensore alto un cribari in quanto sui calci d’angolo non ne prendevamo una buona ,purtroppo i limiti di mazzarri sono questi aspetta che gli altri pareggiano o che si e’ in svantaggio per muoversi a fare qualcosa allora e’ troppo tardi e addio sogni!!!

  4. i viaggi transoceanici di alcuni giocatori fa si che la domenica si mette in campo una rosa sottotono, fiacca , mazzarri deve avere il coraggio di inserire forze fresche almeno quelle che ci passa il convento DIMITRU YEBDA SOSA datosi che e’ stato il primo ad opporsi ad acquisti di nome col placido ovviamente del presidente ,lottare per lo scudetto significa vincere innanzitutto fuori casa ma avere un’altra squadra che ti permette di tamponare queste situazioni volute per scelte contrattuali.
    La societa’ deve capire che il domani e’ arrivato faremo faremo faremo dobbiamo crescere !!!! sono gia’ cinque anni che lo dicono ed oggi dobbiamo vedere con sommo dispiacere che un REIA ha risuscitato una squadra a pezzi in non meno di un anno fa riflettere e credo che possano dire la loro fino in fondo mentre noi siamo ancora a crescere grazie a questa dirigenza che specula solo sui tifosi , perche’ REIA a NAPOLI non avrebbe mai avuto una rosa come quella che gli ha offerto lotito .

  5. dire che Mazzarri ha disposizione un bolide mi sembra completamente errato, è l’Inter e il Milan cosa sono? La realtà è che il Napoli è una buona squadra, allenata da un buon allenatore, con alle spalle una società che si sta allestendo per il futuro. Dico che il Napoli non è un bolide perchè ha dei limiti oggettivi legati al fatto di essere una squadra giovane, alla carenza in organico di giocatori con alcune caretteristiche che possono cambiarti le sorti della partita e modificare in corso d’opera l’assetto tattico. Mazzarri è un buon allenatore, sicuramente tra i più adatti a guidare il Napoli, sa essere un valore aggiunto nel preparare le partite, valorizza i giocatori, a volte, lo dico con la massima umiltà, non mi sembra lucido nel leggere la partita. Giuro, che quando ho visto entrare, ieri, Zuniga al posto di Dossena, ho pensato, adesso prendiamo gol (e sono sicuro che tanti altri l’avranno pensato) e purtroppo questo errore nel valutare i cambi spesso ci ha tolto dei punti. Zuniga è un adattato a sinistra, in certe partite ci può anche giocare, ma non ieri, si è sempre visto che questo giocatore la fase difensiva a sinistra la patisce, poi se non ci fossero alternative lo posso capire, ma Aronica, lo stesso Vitale, possono permettere a Dossena di rifiatare. un’ultima cosa, non vorrei sbagliarmi, ma il Napoli è una squadra che deve correre molto per fare la partita, non so se sarà in grado di reggere tutto il campionato, comunque sempre forza Napoli e ben felice di essere smentito dai fatti

  6. Ieri non abbiamo espresso il nostro gioco e nonostante tutto siamo andati via con un punto da catania! il napoli deve lavorare sulle punizioni che siamo davveri scadente, gargano non ne azzecca una, bisogna provare in allenamento uno che sappia centrare la porta, il napoli nn segna su punizione da una vita!! bisogna migliorare anche l’intensità , eravamo in vantaggio ma dovevamo giocare come se eravamo sullo 0-0, con grinta e rabbia agonistica!! vorrei fare un plauso a de sanctis, ieri ha fatto delle parate allunicanti, ripeto che i due centrali di centrocampo (gargano e pazienza) nn hanno geometrie, infine una piccola tiratina di orcchie e mazzarri , ma perchè togli sempre dossena e metti a zuniga che vuole scartare anche sulla linea di porta? zuniga gioca a destra non a sinx, per favore spiegate a mister mazzarri il ruolo di zuniga!! miglioriamo questi aspetti e ci divertiremo da matti!! forza napoliiiiiiiiii ovunque sarai ci saròò non ti lascerò mai, io lo so io lo so, sono pazzo di te, tu lo sai tu lo sai tu lo sai che io vivo per te!!

  7. Allora dai commenti che leggo mi sembra di non essere io il matto o il criticone a tutti i costi. Uno dei problemi che abbiamo a Napoli e di cui la società ne approfitta è che siamo sempre fatalisti, buonisti, possibilisti e gran sognatori. Apriamo gli occhi. E’ evidente da mesi ormai che né allenatore, tantomeno il presidente sono all’altezza di portarci lì dove meritiamo di stare. Il presidente ha le attenuanti di non essere un veterano del calcio e per di piu’ è molto aziendalista. Ma purtroppo si fida di questo allenatore che è cieco e molto presuntuoso. Ad oggi i vari Cigarini,Datolo,Denis etc. ci avrebbero dato una grossa mano per far rifiatare i nostri gioielli (da cui escludo Gargano che è appena un pezzo da bijoutteria).
    E ovviamente non voglio manco parlare del caso Quagliarella.
    Insomma, mi chiedo se avere gli occhi aperti ed essere oggettivi è una colpa agli occhi di tutti i muccusielli che seguono la nostra amata squadra del cuore.
    Che tristezza!!

  8. caro Salsero io scrivo in maiuscolo i punti chiave,del mio discorso ti sei tamlmente stancato di andare allo stadio perchè non ci sono+abbonamenti gratis, ed ora ti dai alla pazza gioia criticando la tua squadra del cuore un ultima cosa quando pronunci il mio nome lavati la bocca perchè non sei degno. Persone come te le detesto sia chiaro, mi fanno venire l’orticaria, ricordati una cosa pseudo-tifoso dei miei stivali…. chi ama non dimentica, tu hai dimenticato da un pezzo !!!!
    SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI.

  9. ragazzi, ma e’ talmente evidente che hanno giocato a risparmio in vista dei 2 grossi impegni…
    il napoli e’ la squadra che ha totalizzato piu’ punti in trasferta..
    che vogliamo di piu’?
    vi siete scordati che non molto tempo fa perdevamo su tutti i campi d’italia?
    onore a mazzarri per questo cambio di tendenza!!!!!!!!!!!
    ps. il pareggio a catania ci puo’ stare… non voglio piu’ leggere le vostre continue critiche senza senso, solo per il gusto di scrivere!!
    forza napoli!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Il Napoli è una buonissima squadra ( esempi: Bucarest, Sampdoria, Cesena, partita con la Roma) ma, a volte, riesce a dare il peggio di se. Questo è dovuto anche all’indirizzo tecnico che il Mazzarri, talune volte, toppa in pieno.
    Ultimo esempio è quello di Catania; se tiaccorgi che un Maggio è un fantasma in campo devi correre ai ripari. Se tiaccorgi che un Hamsik è venuto a Catania unicamente per una gita di pacere, sostituiscilo. Certamente non devi togliere un Dossena (a meno che non vuoi risparmiarlo per la gara con il Liverpool).
    Mazzarri è un buon allenatore (anzi motivatore) ma i suoi limiti
    come stratega spesso si evidenziano.
    Speriamo che la fortuna, come finora avvenuto, lo assista.

  11. @ Salsero
    Le scorregge le scrivi tu ogni volta che lasci un commento, non sei mai obiettivo, sei sempre contro e prevenuto a qualunque costo, che ormai hai stancato e non fai più testo. I tuoi commenti non arricchiscono le discussioni ma le contaminano come il virus della peste.

    @ Dino
    Non hai capito che il bolide è una metafora: nel campionato di Formula 1 sono tutti bolidi: c’è la Ferrari, la McLaren (equiparabili a Milan e Inter come dici tu), ma c’è anche la Red Bull (un’outsider che pian piano sta lasciando il segno).

    @ Tonino
    Bravo hai centrato la questione: con la Samp, a Cesena e con la Steaua il Napoli ha dimostrato che sa andare a mille e che può fare qualunque impresa, peccato che manca maturità… c’è troppa intermittenza. S’appiccia e si stuta sul’iss…

LASCIA UN COMMENTO