Mazzarri all’esame di Giampaolo

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catania-tifosiA Massannunaziata un fulmine a ciel sereno scuote gli etnei, voci di un serio interessamento della Roma per Mariano Izco, l'autore del gol che ha permesso al Catania di espugnare l'Olimpico di Torino, anche se ora c'è da dimenticare in fretta il brusco stop subito nell'ultimo turno di campionato a Lecce. L'argentino però sta man mano diventando l'anima del centrocampo e, pur partendo sempre come gregario o outsider, il mediano riesce sempre a garantire quella corsa e quella qualità che nello scacchiere di Giampaolo sono particolarmente fondamentali nella gara contro il Napoli. Il Catania è diventata la squadra meno fallosa del campionato grazie ad un accorgimento imposto dal suo trainer che in marcatura fa seguire la palla e non più l'avversario: un metodo questo che ha ridotto sensibilmente i cartellini gialli senza inficiare l'aggressività necessaria ottenendo, fin qui, risultati statisticamente migliori dell'annata precedente. D'altronde allenarsi per affrontare una squadra come il Napoli per Giampaolo significa provare a chiudere gli spazi limitando conseguentemente il raggio d'azione e portare con insistenza raddoppi in marcatura specie sui portatori di palla, ripassando le posizioni da tenere in campo per non far passare l'avversario e ripartire velocemente verso la porta degli azzurri. Il tecnico dei siciliani ha fin ora schierato i suoi tre volte con il 4-1-4-1, due volte il 4-3-1-2 e in una sola partita il 4-4-2, dimostrando di essere molto attento alle difficoltà che ogni partita offre e adattandosi alle necessità del momento. Stavolta, scontata la difesa a quattro dove si è particolarmente distinto Alvarez per facilità di corsa, pare confermato il centrocampo a tre con Izco, il redivivo Del Vecchio e Biagianti, al quale probabilmente affiderà il pallino della manovra, mentre in attacco Ricchiuti agirà stavolta sulla stessa linea delle punte Mascara e Maxi Lopez. Ma con Giampaolo, tecnico accreditato di un radioso futuro, non si sa mai..
Walter Mazzarri, invece, cambierà poco, orientato a schierare il miglior Napoli possibile, senza affidarsi ad un ideologico e preventivo ricorso al turn over: chi sta meglio gioca e smaltita la stanchezza del viaggio per gli impegni con le rispettive nazionali tutti appaiono in buone condizioni fisiche generali, tali da permettere il recupero ed essere arruolabili per domenica. Le differenze saranno lievi, ma di non poco conto per Mazzarri perchè per lui le finezze ed i dettagli sono il sale del calcio e la crescita di Sosa e Yebda assume un valore sempre più determinante nelle scelte. Walter si è raccontato nei giorni scorsi lasciando intendere, tra l'altro, che è un uomo che si affida molto al forte rapporto, di gruppo quanto individuale, con i suoi uomini dove assume determinante importanza anche un semplice sguardo negli occhi: tutto conta, specialmente ciò che ci si dice a quattrocchi in camera caritatis. L'ultima sgambata di oggi in terra etnea sarà perciò decisiva nelle scelte che appaiono comunque tendenti per lo schieramento della formazione tipo, anche se giovedì c'è la tanto attesa gara di Uefa col Liverpool. Si sà, per l'uomo di San Vincenzo la partita che conta di più è sempre quella di "domani", che vorrebbe però giocata con l'intensità e con gli stessi spartiti portati in scena a Genova contro la Samp.
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Antonello Greco –  Redazione NapoliSoccer.Net

1 COMMENTO

  1. è un esame difficile per MAZZRRI ma è un allenatore che sta dimostrando di essere un GUERRIERO e VALORE aggiunto di questo NAPOLI !!!! MAZZARRI è uno che ama sfatare i tabù….chisà speriamo bene ;D !!!! SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI…..

    BATTI IN ALTO LE MANI CHE è ARRIVATO CAVANI………

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