Il tecnico del Napoli Edy Reja, espulso dall’arbitro Ayroldi nel corso della partita vinta dagli azzurri sul Parma, ai microfoni di SkySport ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Ho esagerato perché ho visto un calcio da dietro a palla lontana e mi sono alzato reagendo ma non ho offeso nessuno. Questi calci da dietro sono delle vigliaccate. Alla fine è stato espulso Gargano che non c’entrava niente. Dispiace perché questi episodi non hanno niente a che fare con il calcio. Io volevo calmare i miei ma a quel punto della partita gli animi erano particolarmente esasperati. Le decisioni dell’arbitro? Non mi sento di criticare niente e nessuno. Questa era una partita importata per noi ed anche per il Parma. I rigori pensavamo che non ci fossero. Per quanto riguarda il primo tempo si poteva vedere una bella partita. Dispiace per questi episodi”.
Reja ha quindi rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti presenti in sala stampa: "Dopo Catania avevo detto ai ragazzi che così non andava bene. I ragazzi hanno capito e dopo Catania hanno sciorinato due prestazioni buone. Oggi ho optato per questa soluzione perché Bogliacino era il giocatore che mi poteva permettere di non dare riferimenti ai due centrali del Parma e di pareggiare il loro quadrilatero. Peccato perché abbiamo concretizzato poco nonostante le tante opportunità che abbiamo creato rischiando fino alla fine di prendere il gol del pareggio. Questo rischio non avremmo dovuto correrlo. Loro erano particolarmente nervosi e noi non volevamo venire via da Parma con un risultato negativo. Era da tempo che si diceva che il Napoli non era in grado di vincere fuori casa. Comunque va bene così anche se mi dispiace che ora si parlerà solo di questi episodi. In classifica proveremo ad arrivare il più in alto possibile, non vedo perché non ci si dovrebbe provare anche perché la squadra sta bene”.
Redazione NapoliSoccer.NET
Reja: “Animi esasperati, poteva essere una bella partita”



















