Trasferta insidiosa in quel di Parma. La squadra emiliana allenata dal tecnico argentino, ex Inter, Cuper chiede strada al Napoli per mettere in cascina punti fondamentali al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Il neo tecnico parmense schiera la squadra con il più classico degli schemi, un 4-4-2 tutta sostanza e corsa. Con le assenze forzate di Corradi, Reginaldo e Couto la scelta degli undici è obbligata con Budan e Lucarelli in avanti a cercare di scalfire la retroguardia partenopea. Osservati speciali in chiave mercato per gli azzurri, Cigarini, Dessena e lo stesso Budan.
Il Napoli scenderà in campo con la squadra al completo, fatta eccezione logicamente per gli squalificati Contini e Pazienza e l’infortunato cronico Zalayeta, recuperato del tutto Savini che in settimana aveva accusato problemi fisici. Altra gara senza nulla da chiedere alla classifica ma solamente per l’onore di finire in bellezza questo campionato ricco di soddisfazioni ma anche funestato da alcune sconfitte, specie in trasferta, che hanno minato la bontà tecnica del progetto e l’unità dello spogliatoio. In avanti Calaiò è stato preferito a Sosa a far coppia con Lavezzi che punta decisamente al traguardo dei dieci gol in questo campionato.
Queste potrebbero essere le probabili formazioni:
PARMA (4-4-2): 5 Bucci, 2 Zenoni, 19 Falcone, 28 Paci, 7 Castellini, 18 Gasbarroni, 23 Dessena, 4 Morrone, 21 Cigarini, 9 Lucarelli, 20 Budan. (In panchina: 99 Pavarini, 13 M. Rossi, 55 Parravicini, 6 Antonelli, 15 Martinez, 17 Mariga, 10 Morfeo). Allenatore: Cuper.
NAPOLI (3-5-2): 1 Iezzo, 13 Santacroce, 28 Cannavaro, 21 Domizzi, 77 Mannini, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsik, 19 Savini, 7 Lavezzi, 11 Calaiò. (In panchina: 30 Navarro, 2 Grava, 14 Garics, 4 Montervino, 18 Bogliacino, 24 Dalla Bona, 9 Sosa). Allenatore: Reja.
Rubrica settimanale a cura di Pino Chianese




















correva l’anno 1998 era il mese di aprile il napoli impegnato a Parma dove oramai non aveva più nulla da chiedere a quel “maledetto” campionato i “bagoloni”(così vengono chiamati in emilia i parmiggiani in maniera piuttosto ironica)erano fieri e contentissimi di averci mandato in “b”.
durante la settimana successiva alla partita i “boys”, gruppo storico parmiggiano, fece anche una sciarpetta con cui si vantavano di avere mandato in serie “b” il napoli .Di quella giornata lì ricordo le lacrime di Taglialatela e di Cannavaro(allora del Parma) abbracciati nel dolore.
20 APRILE 2008 DIECI ANNI DOPO
RAGAZZI MANDIAMOLI IN B!!!!!!!!!!!!!
grande ugo!!! e ci penserà l’arciere…tripletta per il riscatto!!!