I prossimi avversari: il Parma

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Gli azzurri di mister Reja, nel prossimo turno di campionato saranno impegnati in trasferta contro il Parma di Hector Cuper.
La compagine parmense è invischiata nella bagarre per evitare la retrocessione, avendo racimolato finora solo 31 punti ed essendo quartultima con un punto di vantaggio. Dopo due pareggi consecutivi (contro Lazio ed Empoli) la sonora sconfitta contro la Juventus nel recupero settimanale ha creato una certa apprensione nell’ambiente gialloblu.
La stagione è stata altalenante con un livellamento verso il basso. Il tecnico Di Carlo, a cui è subentrato da metà marzo circa Cuper, non è riuscito a trasmettere alla squadra il suo credo tattico e dopo gli sconfortanti risultati la dirigenza ha optato per un cambio alla guida tecnica. Ma finora il cambio non ha portato i benefici effetti sperati e soprattutto non ha comportato il tanto atteso allontanamento dalla zona pericolosa.
Domenica contro gli azzurri Cuper dovrà rinunciare ad alcuni uomini importanti sia per infortunio (Coly, Pisanu, Corradi) che per squalifica (Reginaldo) ai quali si è aggiunto Couto dopo la gara infrasettimanale (prova tv, 4 giornate di squalifica al portoghese).
Il tecnico argentino, seguendo il suo ideale tattico, schiererà la squadra secondo il modulo 4-4-2. A difesa della porta ci sarà senz’altro l’intramontabile Bucci (ormai un veterano a Parma) e completeranno il reparto difensivo, con ogni probabilità, sulle fasce difensive Zenoni (con compiti prettamente difensivi) e Castellini (che ha anche il compito di sostenere la manovra offensiva con i suoi scatti ed i suoi cross) con al centro Falcone (esperto e veloce difensore, bravo nella marcatura) e Paci (dotato nel gioco aereo anche in propensione offensiva (4 gol al suo attivo) ma non molto veloce).
Il centrocampo gialloblù dovrebbe vedere impiegati il ventenne Dessena (giovane promessa in grado di offrire prestazioni sopra le righe), Morrone (centrocampista di interdizione con buoni tempi di inserimento, molto apprezzato per le sue qualità atletiche), Cigarini (regista interessante accostato anche al Napoli) e Gasbarroni (ala dotata di estro e velocità, in grado di fare la differenza se in giornata positiva).
In attacco i parmensi si affideranno a Lucarelli e Budan, entrambi non impiegati mercoledì contro la Juventus. I due attaccanti, dalle caratteristiche abbastanza simili, doteranno l’attacco di un peso specifico non indifferente e soprattutto Lucarelli (tornato in Italia dopo una breve parentesi all’estero) potrebbe essere la classica spina nel fianco della retroguardia partenopea.
Partita sulla carta all’insegna della tranquillità per un Napoli ormai scevro da particolari problematiche, contro un Parma che cercherà di incamerare 3 punti utili per allontanare lo spettro della retrocessione. Di certo dopo la scolorita ed a tratti imbarazzante gara contro il Catania, si spera di vedere un Napoli efficace anche in trasferta ed il tardini potrebbe tranquillamente essere terreno di conquista, anche se questo procurerà agli emiliani non pochi danni morali in attesa del rush finale.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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