Finalmente il Napoli a Napoli.

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napoli-roma02-2010Napoli-Roma non era una partita qualunque.
Perché gli azzurri non battevano i giallorossi dal campionato 1996-1997 (goal di Caccia), perché gli azzurri non avevano ancora vinto al San Paolo in questo campionato, perché il Napoli nelle prime due gare in casa aveva segnato tre goal ma ne aveva subiti cinque, portando a casa solo un punto.
Ranieri sceglie una formazione abbottonata, difesa a tre, centrocampo a quattro, con due esterni di copertura per fermare Maggio e Dossena, e attacco a tre con Totti, Borriello e Menez, una formazione quasi a specchio con il Napoli di Mazzarri.
Primi venti minuti di marca azzurra, poi la Roma prende le misure e lentamente assume il predominio sul non sempre impeccabile centrocampo azzurro. Pazienza lentamente diventa invisibile, anche a causa dalle “ramanzine” del signor Tagliavento che ne limita l’intraprendenza, pochi gli errori dell’arbitro, da segnalare una svista su una trattenuta di Cannavaro ai danni di Borriello a causa della quale nega il rigore ai romanisti.
napoli-roma02-2010Prima frazione di gioco che si chiude con le squadre in sostanziale parità, ma è il Napoli ad aver avuto le occasioni migliori pure se la Roma ha avuto più possesso palla ed è sembrata più incisiva a centrocampo.
Nella ripresa Ranieri prova a modificare ancora l’assetto, toglie Menez per Brighi e questa mossa nei primi dieci minuti sembra aver dato ragione all’allenatore romano, e dal sessantasettesimo Ranieri tenta la carta Vucinic al posto di Borriello per dare imprevedibilità alla manovra ma è il Napoli a sbloccare il risultato con Hamsik che piazza il pallone sotto il corpo di Lobont sfruttando un delizioso passaggio di Dossena. È il settantaduesimo, il Napoli è in vantaggio e Mazzarri decide di mettere dentro Yebda per Gargano per aumentare la forza fisica in vista del forcing romanista. Il Napoli riprende il controllo del centrocampo, spicca un Pazienza quasi sontuoso, ben altro rispetto al primo tempo. Al minuto settantacinque entra Zuniga per Dossena (visibilmente stanco, dopo l’ennesima pregevole gara).
È il franco-algerino Yebda a propiziare il secondo goal azzurro, un’autorete di Juan che impedisce a Cavani di staccare Eto ‘o in classifica marcatori, ma il pallino del gioco è tutto del Napoli che con Pazienza, Yebda e Hamsik controlla il tempo. C’è ancora solo il tempo di vedere Sosa che sostituisce Campagnaro (crampi). Da rimarcare l’ottima prestazione di un Lavezzi pratico e votato al gioco di squadra.
Due a zero, classifica che sorride agli azzurri e tabù San Paolo sfatato.

Domenico Infante – Napolisoccer.NET

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1 COMMENTO

  1. ma un articolo che sottolinea il fallo di cannavaro su borriello (che tra l’altro stesso l’attaccante ha smentito perchè di falli così sono di regola nell’area di rigore), mi da l’impressione che remi contro il napoli…e che dire della svista enorme anzi ABNORME dell’arbitro sul fuorigioco di dossena lanciato a rete?????? minimo due metri dentro la linea del fuorigioco…..pazzesco

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