Paolo Cannavaro, difensore del Napoli, durante "Spaccanapoli", trasmissione in onda ogni settimana su Sky Sport 1, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto raccolto da Napolisoccer.Net :"Mister Reja? Penso che agli occhi di tutti sia chiaro quanto questo tecnico abbia dato al Napoli. Nel calcio – prosegue il difensore azzuro – contano i risultati e questi ultimi gli danno ragione. E’ uno degli allenatori piu’ vincenti del Napoli degli ultimi anni. Allenare a Napoli non è facile, ma con tutta sincerità nessuno può recriminare nulla sul suo operato. Penso che alla fine la riconferma ci sara’, anche se queste decisioni spettano solo alla societa".
Gennaro Gambardella
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E’ giusto riconfermarlo.Non sarà bravo quanto Lippi nè vincente come Capello ma gli obiettivi li ha sempre centrati. Cannavaro ha ragione in una piazza difficile come Napoli ,nella quale è fin troppo facile fallire,lui ha sempre dimostrato di trovare la forza giusta per reagire.tra le altre cose è anche una bravissima persona è un gran lavoratore e si è sempre mostrato onesto nei confronti dei tifosi quando ha sbagliato si è sempre fatto avanti e non si è mai nascosto dietro un dito.Dai Edy puoi ancora migliorare tanto e portarci l’anno prossimo in europa.
Ah se tutti i napoletani fossero come te…………….!!!!!
Paolo Cannavaro forse non ha ancora capito che non è più a Parma,dove gli obiettivi erano limitati. Qui siamo a Napoli e noi vogliamo vincere, non galleggiare sempre a metà classifica, come era anche logico per quest’anno. Se Paolo non se la sente di affrontare sfide più ardite se ne può anche andare. Per un Napoli vincente se ne deve andare Reja, che è un allenatore giusto per una prospettiva di medio livello.
è una questione di obiettivi… credo che la riconferma o meno di Reja ci dirà a cosa il Napoli aspirerà il prossimo anno
hai ragione bluemastiffs: se la società riconfermerà Reja significa che non c’è volontà di volare alto. De Laurentiis va ringraziato x quello che ha fatto x il Napoli ma basta storie su campionati europei per club e leghe del futuro: alla lunga diventano alibi x non operare. nvestire a Napoli nel calcio è produttivo oltremodo, quindi la parola d’ordine dev’essere:VINCERE
Non ho nulla contro Reja, ma lasciatemi fare alcune considerazioni :il Napoli non ha mai avuto un gioco che si potesse considerare tale, non si gioca sulle ali, non si fanno sovrapposizioni non abbiamo uno schema sulle palle inattive(sulle quali non si segna da una vita).Di contro abbiamo due promozioni consecutive il comportamento corretto ed onesto da persona seria, a questo punto bisogna stabilire se i traguardi prossimi futuri si possano conseguire con un gioco cosi, oppure avvalersi della collaborazione di Reja come dirigente e dare la guida tecnica della squadra ad un altro allenatore
sono in parte daccordo con quanto scrive tonymar è vero che il napoli non ha mai giocato bene in serie “c” è soprattutto in”b” ,ma la sola cosa che i tifosi si aspettavano era il ritorno in serie “a” anche a discapito del buon gioco degli schemi e delle sovrapposizioni sulla fascia che comunque non si sono viste,tuttavia va riconosciuto il fatto che il napoli quest’anno non si può dire abbia giocato un brutto calcio.Molti come me si chiedono se Reja può dare più di quanto ha già dato,ma il punto di domanda non è questo.Chi e cosa in più può dare a questo gruppo di giocatori ,da lui plasmato, nel bene e nel male,ma soprattutto è una cosa sbagliatissima pensare che gli obiettivi del napoli possano dipendere da chi allenerà la squadra.
PER ME REJA DEVE ANDARE VIA. IL NAPOLI HA VINTO QUASI TUTTE LE PARTITE GRAZIE AI SINGOLI GIOCATORI, IN B GIOCAVAMO MALE E VINCEVAMO PER 1 A 0. IN A NON ABBIAMO UN GIOCO. GOAL SOLO IN CONTROPIEDE CON IL POCHO. SE NON FOSSE PER IL POCHO A QUEST’ORA SI PARLAVA SI SALVEZZA. IL SUO 3-5-2- NON E’ AòTRO CHE UN 5-3-2 DI CUI UN ATTACANTE CHE DEVE GIOCARE LONTANO DALL’AREA DI RIGORE (ALLA ZALAYETA).LA SQUADRA IN MANO A MAZZARI, DEL NERI, MARINO O GASPERINI CON I GIOCATORI CHE ABBIAMO STAVAMO A 6° POSTO.