Riscatto servito, Napoli a valanga sul Cesena

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cesena-napoli01-2010Con un tondo e roboante 4-1 il Napoli s’impone al Manuzzi, rilanciando le proprie ambizioni e ridimensionando quelle della terribile matricola Cesena che già aveva ben regolato, tra le mura amiche, sia Roma che Milan. Un successo quello degli azzurri costruito con la determinazione e sulla falsa riga del match di Genova contro i blucerchiati, nel senso che la predominanza in campo della prima parte di gara non riesce a concretizzarsi in un meritato vantaggio: allora vantaggio dei padroni di casa e poi la rincorsa per ribaltare, definitivamente ed alla grande, il risultato a proprio favore con una forza che solo le grandi squadre sanno avere. E’ questo il film che va in onda con interprete principale un Napoli rivoltato per ben due volte come un calzino da Mazzarri alla luce delle ultime prestazioni e per ragioni legate ad uno scontato turn over in vista della trasferta d’Europa League di giovedì prossimo in Romania contro lo Steaua. Il tecnico toscano affida la regia difensiva al debuttante Cribari, la cui unica pecca del match è forse l’entrata un po’ leggera su Schelotto che, al di là della contestuale azione fallosa dell’esterno cesenate, conduce al vantaggio concretizzato poi dai padroni di casa con Parolo.
A centrocampo Yebda fa il Pazienza mentre quest’ultimo agisce da Gargano relegato invece in panchina a prender fiato, mentre in attacco la coppia formata da Hamsik e Sosa agisce alle spalle di Lavezzi con il “principito” a cercare maggiormente il dialogo con il "pocho". E’ in pratica un Napoli B che nonostante il gap tecnico con la formazione titolare riesce a realizzare il 66% di possesso palla nella prima frazione di gioco ed a creare un notevole numero di calci d’angolo e buone occasioni da rete alle quali si è opposto con la freschezza di un ragazzino lo stagionato ma efficace e sicuro quarantenne Antonioli. Poi quando i bianconeri vanno in vantaggio Mazzarri, espulso per proteste, dà l’ordine dalla tribuna del doppio cambio: dentro l’Uruguay di Cavani e Gargano che vanno a rilevare Sosa e Yebda, le cui cesena-napoli03-2010prestazioni risultano leggermente migliori delle loro precedenti apparizioni. Così il Napoli cala gli assi e cambia volto all'esito della gara mettendo in moto una rimonta che assume contorni e margini rotondi grazie anche ad una certa ingenuità mostrata da Ficcadenti,  il tecnico del Cesena, infatti, dopo il vantaggio spinge i suoi a cercare immediatamente il raddoppio nel tentativo di azzannare definitivamente il Napoli per sorprenderlo e portarsi a casa un’altra preziosa vittoria. Invece come spesso accade a rete subita il Napoli si scuote trova il pareggio, concretizzando la maggior caratura tecnica, e poi il vantaggio su penalty con Hamsik.
Poi i partenopei vanno a nozze col gioco del Cesena che permette loro di approfittare delle praterie sulle quali Lavezzi e Cavani, con rodate e veloci ripartenze, lasciano andare le briglie per poi infilare, come saprebbe solo un coltello rovente nel burro, la difesa romagnola che, a difetto, si mantiene piuttosto alta nel tentativo di sostenere la squadra alla ricerca della seconda rete. Ovvio che risalta comunque un evidente problema di crescita riferibile ai rincalzi di Mazzarri che ancora non riescono a fornire gli standard qualitativi richiesti, mentre la squadra titolare se fosse continuamente assistita da condizione fisica e concentrazione direbbe tranquillamente la sua nei piani più alti della classifica approfittando delle difficoltà delle sue dirette concorrenti in questo avvio di stagione.
Il cammino è lungo e rischioso perché la variabile determinata dalla novità assoluta del contemporaneo impegno europeo rende difficile a Mazzarri trovare l’amalgama, quella quadratura trovata sin dalle prime battute l’anno scorso nell’immediato dopo Donadoni. Il tempo per allenare è sempre minore e quindi più lento l’inserimento degli ultimi arrivati che pagano anche una precaria condizione fisica e d'intesa coi compagni. Bisognerà fare di necessità virtù sperando che l’unità del gruppo saprà rintuzzare le difficoltà in itinere, quelle stesse che disegnano i paurosi vuoti d’aria creati da inaspettati alti e bassi che comunque Mazzarri dimostra di saper gestire, insieme al fido Pondrelli, senza perdere la trebisonda. Lavoro, lavoro e lavoro, è l’unica medicina che col tempo e la fiducia paga.
Ora spazio alla trasferta europea dove il Napoli potrà recitare ancora una volta il copione che più gradisce, giocando di rimessa per tentare di guadagnare la prima vittoria contro il blasonato Steaua, attualmente afflitto da problemi tecnici per le recenti dimissioni del proprio tecnico.  Non rimane altro che incrociare le dita!
 

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

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24 Commenti

  1. Pensiamo cosa avrebbe potuto fare questa squadra con i tre colpi di mercato non fatti.
    Non sono certamentamente Cribati,Sosa e Yebda i giocatori che dovevano arrivare x rinforzare una rosa come la nostra anche se Mazzarri,continuando a gettare fumo negli occhi, ha detto che i nuovi sono molto forti ma altro non poteva dire.
    Cribari sul gol cesenate ha fatto quello che spesso faceva alla Lazio e cioe’ dormire,il fallo non cera,Yebda non mi sembra che
    possa essere il sostituto ne’ di Pazienza ne’ di Garganella vista la lentezza che si ritrova infine Sosa troppo lento e compassato e mi sembra anche un po’ fuori degli schemi infatti ha dato la palla solo al Pocho.
    Comunque questa e’,speriamo che la rosa titolare non abbia infortuni o squalifiche cerchiamo di arrivando a Gennaio con la speranza che chiuso il bilancio 2010 in attivo il presidente pensi
    di poter permettersi un piccolo passivo x il 2011.

  2. Bisogna giocare sempre con questa determinazione. Non abbattersi dopo un gol, ma cercare di reagire facendone almeno due,tre o quattro come è accaduto oggi.
    Con il Chievo questo non è avvenuto, siamo andati in “bambola” e le abbiamo prese.
    Io proporrei di giocare tutto il campionato fuori casa e voi?

  3. con cavani abbiamo un attacante da 20 gol…e solo giovane e puo veramente essere il prossimo Batistuta (anche si e’ da Uruguay)….spero che si fa una nuova difesa prossimo anno….e con due centrocampisti con piedi buoni…

  4. Sono d’accordo al 100% con albalb.
    Cribari, Yebda e Sosa sono definitivamente dei pezzotti.
    Siamo sicuri che questi 3 giocatori siano costati dei soldi? Qualunque sia stato il prezzo, anche 1 euro, io credo che sia stata una rapina.
    Credo che con un decente investimento in termini monetari quest’anno il Napoli si sarebbe potuto ritrovare in vetta alla classifica.
    In conclusione un pensiero poetico: Ma che forza questo CAVANI!!
    Saluti.

  5. Sembra strano a dirsi, ma io rimpiango alla grande la panchina di un anno e mezzo fa:Bogliacino,Datolo,Denis,Cigarini. Ma vi rendete conto ragazzi??
    Gli attuali rincalzi del Napoli non valgono manco la metà di quelli che avevamo in rosa. E per questo continuerò a criticare all’infinito il presidente e mister Mazzarro.
    SOSA: non vale Bogliacino
    YEBDA: ma è in perenne Ramadan questo qua?Nun tene manco ‘a forza e correre nu poco!

    Questo purtroppo sarà il nostro tallone d’achille e perciò sono molto amareggiato col presidente e quel testone dell’allenatore. Speriamo almeno che il buon Dio ci assista e protegga sempre i nostri titolari da acciacchi vari.
    FORZA NAPOLI,GRANDE MATADOR!

  6. Il vero grande problema e’ che non abbiamo una rosa adeguata per giocare ogni 3 giorni agli stessi livelli!!!
    se il napoli uscisse dall’europa ligue allora potremmo giocarcela con chiunque.
    quando siamo in forma, non ce n’e’ per nessuno!!!
    ps. detto tra noi, io darei piu’ importanza al piazzamento in champions quest’anno piu’ che andare avanti nel girone… e se consideriamo che oltre agl’impegni ci saranno anche le convocazioni in nazionale dei nostri gioiellini, allora forse sarebbe meglio rinunciare all’europa ligue.
    forza napoli!!!!

  7. Il fatto che Mazzarri esordisca sostenendo che i tre nuovi acquisti siano “buoni” è sintomatico che non lo siano assolutamente. Il tempo dirà ma fra i tre l’unico decente è Cribari (di testa solo). Scandalosa campagna acquisti, tranne Cavani.

  8. mi auguro solo che Mazzarri la smetta di piangere……il rigore al napoli è stato regalato….e lui si lamenta pure……ricordiamocelo che abbiamo avuto già 2 regali alla 5a giornata uno a firenze e ieri a Cesena – per cui questo piagnisteo del mister è proprio fuori luogo,non aiuta l’ambiente a crescere.
    La panchina dello scorso anno era migliore di questa attuale.Domanda:ma a Blasi che sta succedendo???Oddio….non è che abbiamo perso chi sa chi!!ma per far rifiatare Pazienza….

  9. @asr

    Vai a commentare sul sito di Marione o di Luna : domenica la matriciana ti rimane sullo stomaco.
    O primm muorz t’adda ji STUORT : a te e a Totti **
    Ciao giallorosichi

  10. Domenica al posto di Mazzarri squalificato potreste mettere un bravo ortodontista in panchina …….perche’ er Roscio gli stacca l’apparecchio a Cavani…..daje roma.

  11. napoletani dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra e non criticare sempre
    domenica spero in un san paolo festoso e diamo sempre il nostro sostegno a questa squadra perche lo merita
    orgoglioso di essere napoletano.
    forza napoli sempre

  12. Asr certo sei proprio uno sfigato…vieni a commentare nei siti napoletani…evidentemente non ti e’ rimasto altro visto la schifezza di squadra che ti ritrovi I commenti devono solo essere deprimenti…****

  13. Consiglierei al medico sociale della Roma di munirsi di qualche fiala di Plasil, da iniettare al rosso Riise.
    Piuttosto mi auguro che giochi er pupone, così saranno uno in meno. Forza azzurri!

  14. Asr, certo che rompi. A proposito se domenica ferete un figura di m……(ci siete abituati) dammi il tuo indirizzo che vengo io a staccarti l’apparecchio.

    Certo che ne hai di fantasia, ho letto 10 tuoi poster tutti con lo stesso commento. Vieni un po Napoli che ti faremo un corso accellerato di fantasia……..vuoi confrontare la lana (romanisti) con la seta (napolatani)???? Non c’è gara…..

  15. Domenica ci sara’ una grandissima coreografia al San paolo…..voleranno due apparecchi sopra lo stadio…… uno e’ Thunderbolt ( detto er roscio ) , l’altro e’ quello che Cavani tiene tra i denti.

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