Per non rompere “il giocattolo”

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Gargano_di_spalleDopo la splendida vittoria al S.Nicola di Bari che ha confermato il Napoli come la più diretta inseguitrice del Milan, bisogna tuttavia analizzare il momento di “frizione” generatosi nel momento della sostituzione di Gargano tra quest’ultimo e Mazzarri che ha dovuto, platealmente, intervenire per redarguire l’uruguaiano invitandolo a stare zitto ed accomodarsi in panchina.
Come il titolo di una allegra canzone recitava qualche anno fa questo è , infatti, il momento in cui “ci vuole calma e sangue freddo!” e bisogna mettere da parte tutti i possibili rancori personali per il bene di una squadra che con maturata convinzione sta cercando di regalare a tutti i suoi tifosi emozioni da Champions League.
Il gesto di Gargano, sicuramente stizzito per la sostituzione peraltro giusta che Mazzarri aveva ordinato per dare più sostanza e possesso palla al centrocampo attraverso l’impiego di un Yebda in forte crescita, ha così gettato un’ombra su una partita giocata finalmente da grande squadra e che aveva visto deliziare il fine palato dei tifosi napoletani dal “Tacco de Dios” di un sempre più decisivo ed irresistibile Lavezzi.
Ci piace allora pensare ed interpretate questo piccolo "sbandamento" del buon Walter, come giustamente ha commentato Mazzarri , un “segnale di crescita” che sicuramente servirà a completarne il percorso di maturazione umano prima e sportivo poi e che non deve minare in nessun modo l’armonia che si respira nello “spogliatoio” del Napoli dimostrata nel pre-partita di Napoli – Bologna di Coppa Italia con quello striscione da brividi preparato in onore del nostro piccolo ma grande “soldatino” Grava.
Sarebbe, infatti , da stupidi rovinare quanto di buono è stato fatto finora “rompendo il giocattolo” con atteggiamenti da prima donna che sono, invece, l’esatto contrario di quelli che hanno esaltato il gioco corale della squadra attraverso la metodica applicazione degli schemi di Mazzarri.
Il Napoli ha ormai una sua identità che si esprime attraverso dei meccanismi di gioco che, mandati a memoria, possono trovare applicazione, in alcuni ruoli, con calciatori che proprio per questo sono intercambiali e sicuramente Gargano è tra questi.
Solo se si capisce questo si cresce veramente e, restando uniti, si può continuare a volare per inseguire il sogno di un grande risultato sportivo riempiendo d’azzurro i cuori dei magnifici tifosi napoletani sparsi in tutto il mondo.
Editoriale di Raffaele Castiello – NapoliSoccer.NET
 

16 Commenti

  1. Egregio Sig. Gargano lei ad oggi non ha ancora vinto nulla, fà parte di un organico ed a discrezione dell’allenatore metterla o toglierla quando lo stesso ritiene opportuno farlo e soprattutto nell’interesse comune. E mi creda ringrazi il Sig. Mazzarri, perchè al suo posto quest’anno l’avrei fatta giocare pochissime volte specie dopo le festività che tranne la partita contro la Juve io le farei pagare il biglietto per le molte partite che ha assistito dal campo. Si sente Tardelli glielo ripeto ad oggi lei non ha dimostrato nulla a tratti risulta essere irritante, pretende di far cose non fanno parte del suo repertorio. Ricordi bene queste pariole il napoletano sà venerare il proprio idolo come nessuno, ma guaio a inimicarselo sà rendergli la vita impossibile. Pertanto faccia il bravo e soprattutto faccia il professionista.

  2. Ricordo che Gargano ha colpe non marginali riguardo alla cessione di Quagliarella. Vuole a tutti i costi ricoprire un ruolo da leader all’interno dello spogliatoio, cosa che non gli compete… basti pensare che i calci piazzati sono tutti i suoi, e non credo sia una scelta tecnica, vista la qualità del giocatore, quanto più un suo modo di imporsi. Non va sottovalutato che grazie alla sua parentela acquisita con Hamsik si sente ancora più tutelato e maggiormente “insostituibile”. La sua fortuna è stata che fino ad ora non abbiamo mai avuto un sostituto in grado di mettere in discussione la sua titolarità, ora invece che in panchina c’è Yebda (che non ritengo affatto inferiore, anzi) e Pazienza (l’unico che ragiona a centrocampo), Walter comincia ad aver timore di perdere il posto. E’ un giocatore dinamico, che personalmente non mi entusiasma più di tanto, considerando il numero di palloni persi ogni gara, anche se quando è al 100% è davvero utile alla fase di interdizione. A parte il ragionamento fatto,ci tengo a precisare la cosa più importante e cioè che la costruzione di questo Napoli è partita con il presupposto che non debbano esserci prime donne, e non vedo il perché campioni come De Sanctis, Hamsik, Cavani e Lavezzi hanno recepito questo messaggio e giocatori di medio valore come Gargano no!
    SEMPRE FORZA NAPOLI!!!

  3. Gargano da vendere. No sa calciare le punizione, non sa fare un passagio, fa tanti falli e poi se la prende con Mazzarri. Questo giocatore si pense di essere un fuoriclasse.

  4. Se solo non fosse sposato con la sorella di Hamsik sarebbe da mandare via a calci per questi atteggiamenti, non sente minimamente la maglia (tant’è che si propose alla Fiorentina, se ricordate) e non gioca manco bene! Coi soldi della sua cessione si potrebbe comprare qualcosa di molto meglio.

  5. giocatori più noti hanno fatto di peggio quando venivano sostituiti , ritengo che bene ha fatto mazzarri nel richiamarlo all’ordine ma il discorso termina li.
    naturalmente poi si cerca sempre di ampliare il tutto quando succede a napoli.

    e noi tifosi non dobbiamo cadere su questi tranelli.

    forza napoli

  6. GARGANO,deve stare zitto e nn rompere,ieri MAZZARRI l’ha fatto giocare anche di piu’ di quello che meritava,ha sbagliato tutti i passaggi che andavano oltr i 5 metri, YEBDA deve giocare xche’ e tosto e ce la mette tutta,comunque io INSISTO ci vuole un PENSATORE a centrocampo e senza spendere un soldo:CIGARINI e forte ed e NOSTRO.RIPRENDETELOooooooo.

  7. Se quello che dice COERENZA e’ vero, ecioe’ che gargamella e’ l’origine della cessione di quagliarella allora mi domando che cosa stiamo aspettando a mandarlo via. E se lui si offri’ alla Fiorentina, ma perche’ non lo scambiamo con Montolivo?
    Caro Garamella, e’ bene che tu sappia che quando ti vedo in streaming chiudo gli occhi quando tu prendi palla perche’ sono sicuro che la perdi subito. Non sai fare neanche un passaggio di piatto. E poi vuoi tirare le punizioni……ma fammi il piacere!
    Mister Mazzarri, disintegra questo cialtrone!

  8. Mazzarri lo ha voluto (tardivamente) punire per aver Gargano da somarone qual e’ sbagliato un passaggio elementare per Cavani (andava da solo in porta). Nel primo tempo sempre da somarone non aveva visto el matador solissimo in area e aveva tirato fuori vanificando un’azione gol.La crescita della squadra passa dalla spietatezza in zona gol. quella che l’anno scorsoha fatto sfiorare il titolo alla Roma che con 2 tiri in porta …faceva 3 gol!

  9. Saluti a tutti,mi associo alla maggior parte dei tifosi che giudica il sig. GARGANO un giocatore non all’altezza,ma che volesse essere un lider propio non lo immaginavo.
    A questo punto penso che prima lo si mandi via (per non sfasciare il gruppo)meglio E ,FORZA NAPOLI

  10. È una vita che dico che Gargano è irritante e presuntuoso nel suo modo di “giocare”. Che lo mandino via e che Mazzarro ripensi alla cappellata fatta mandando via Cigarini e lo richiami a Napoli!

  11. corretta analisi di COERENZA. Gargano tu sei uno dei tanti, ti atteggi a leader dello spogliatoio ma se te ne andassi sarebbe solo un bene x il Napoli. ah se venisse inler, vorrei vedere che fine faresti (che pazienza, che va ammirato, insieme allo svizzero potrebbe giocare eccome). gargano ci hai stufato!

  12. quando lo dicevo io, molte polemiche ,adesso vedo con piacere che siamo daccordo.
    gargano è stato richiamato ,meglio tardi che mai ,anche se era merglio chiarirlo prima che lui non è nesuno.
    quagliarella è andato via anche per colpa sua ,perchè voleva da ultimo arrivato,diciamo dirigere lo spogliatoio,decidere chi tirava i rigori,le punizioni insomma gelosie di calciatori e questo non è piaciuto soprattutto ai sudamericani,che gli hanno reso la vita impossibile ,non passandogli mezzo pallone..da lì la decisione unita ad altri motivi ,di andare via ,vedi dissapori con dela.colpa di mazzarri di non aver saputo gestire lo spogliatoio,doveva essere lui a chiarire chi faceva e cosa.
    ora quaglia nn c’è è un peccato,è rimasto gargano ,che sinceramente paragonato a quaglia non è all’altezza..mazzarri ripeto ha fatto bene ,si è deciso tardi ,ma questo è.cmqnler dal primo minuto e gargano in panchina ad imparare l’educazione e il rispetto della squadra e dell’allenatore.

  13. a distanza di quasi una settimana mi sembra che il giocattolo non si sia rotto anzi con intelligenza calcistica e soprattutto umana mazzarri lo ha schierato in campo contro l’inter dove gargano ha mostrato tutto il suo attaccamento alla maglia e il suo impegno ma …anche tutti i suoi limiti tecnici. meglio molto meglio yebda.saluti.

  14. Mi associo ai commenti su Gargano giocatore molto mediocre dal punto di vista tecnico ma che dal punto di vista dell’impegno( almeno quello)non mi sento di colpevolizzarlo.Mazzarri fai tornare Cigarini.Forza NAPOLI.

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