Ieri l’antivigilia atalantina è stata vissuta più che altro sulla conferenza stampa indetta dal consigliere amministrativo Alessandro Ruggeri e dal tecnico Gigi Del Neri per illustrare l’avvenuta firma sul contratto che lega fino al 2009 il tecnico ai colori nerazzurri. Durante l’intero incontro non si è manco minimamente accennato alla trasfera di Napoli, il che sottintende come l’armonia a Bergamo sia totalmente idilliaca. Ci si è accostati a Napoli con Del Neri solo per chiedergli se ci fosse stato nei giorni scorsi un contatto con i dirigenti partenopei per un suo eventuale arrivo a giugno e la risposta è stata secca: «Se ci fosse stato anche un minimo accenno i primi a saperlo, e da me, sarebbero stati Ruggeri, Osti e compagni, il che dice tutto». Ma non si creda che la squadra stia già pensando alle vacanze e che lo scontro con gli uomini di Reja venga sottovalutato. Lo stesso Del Neri da sempre non ammette deroghe alla sua filosofia: «Ogni partita viene interpretata con la massima serietà. Dopo aver acquisito la salvezza anticipata, nostro vero obiettivo, ora ci proponiamo di agguantare quota 50 punti prima di tagliare il filo di lana e di conseguenza ogni appuntamento ci vederà come sempre impegnati al 100 % per vincere, senza ovviamente sottovalutare nessuno». Con questo intento l’Atalanta oggi approda a Napoli. La squalifica di Doni apre nuovi scenari sul piano della formazione. Non essendoci un’alternativa al capitano tout-court, probabile che il tecnico schieri alle spalle di Floccari una linea di 5 centrocampisti con Ferreira- Pinto, Langella, Tissone, De Ascentis e Guarente.
Fonte: Corriere dello Sport
Del Neri, nessun contatto con il Napoli



















