I prossimi avversari: l’Atalanta

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Riprende il campionato e gli azzurri, dopo la brutta sconfitta di Catania, dovranno vedersela con l’Atalanta di mister Del Neri. Sia gli azzurri che i nerazzurri non hanno granchè da chiedere a questa sfida ma il Napoli, memore della roboante sconfitta di Bergamo dell’andata (e con la gara di Catania da far dimenticare ai propri tifosi), cercherà di far suoi i tre punti. Di contro, l’Atalanta – che dovrà fare a meno del suo leader Doni – vorranno dimostrare ancora una volta di meritare l’attuale posizione di classifica, motivati anche dalla recente riconferma del tecnico, segno della continuità del progetto societario.
La squadra bergamasca, come ormai prassi del suo allenatore, sarà schierata secondo il classico 4-4-2. Il gioco degli orobici sarà improntato – come di solito – sullo sfruttamento delle corsie laterali, con rapidi scambi e veloci inserimenti dei laterali di mister Del Neri, che tanto male fecero al Napoli in quel di Bergamo. L’allenatore atalantino dovrà fare a meno di alcune pedine, tra le quali ricordiamo gli infortunati Talamonti, Rivalta, Costinha e Muslimovic e lo squalificato Doni.
Sarà proprio l’assenza di quest’ultimo a creare i maggiori grattacapi a Del Neri nella scelta della squadra da mandare in campo. Doni, infatti, è un giocatore dalle caratteristiche particolari, sia tecniche che caratteriali, e la sua mancanza creerà sicuri scompensi alla formazione nerazzurra. Il capitano orobico quest’anno è stato sempre uno dei migliori in campo e con i suoi inserimenti ha spesso messo in difficoltà le difese avversarie realizzando ben 11 reti (4 rigori) e fornendo perfetti assist agli attaccanti.
Ritornando alla probabile formazione, come al solito a difendere la porta nerazzurra ci sarà il napoletano Coppola (che avrà, come sempre, tanta voglia di dimostrare il suo valore in una piazza che lo bocciò ancora giovane). La difesa, schierata da destra verso sinistra, vedrà presumibilmente impiegati il giovane Capelli (che ha disputato finora un buon campionato), il possente Carrozzieri (che pare aver risolto i suoi problemi fisici, abile nel gioco aereo e pericoloso sui calci piazzati), l’argentino Pellegrino (che ben si è adattato al nostro campionato divenendo uno dei principali artefici della buona stagione atalantina) e Bellini (fluidificante di sinistra molto bravo nella partecipazione alla manovra offensiva).
A centrocampo dovrebbero giostrare, nella zona centrale, Guarente (giocatore di quantità) e Tissone (argentino con passaporto italiano, bravo sia in fase di interdizione che di costruzione), assistiti sulle fasce da Ferriera Pinto (solo 3 reti ma tanti assist al suo attivo) giocatore in grado di mettere in difficoltà gli azzurri con le sue improvvise accelerazioni, Sull’altra fascia il tecnico è alle prese con una tegola dell’ultima ora, visto il responso negativo sull’impiego di Langella, vittima di una piccola lesione al quadricipite destro, rimediata nel corso dell’amichevole di ieri a Ponteranica, che ne pregiudicherà l’impiego a Napoli. E dire che proprio Langella con le sue 8 reti, condite da un’impressionante continuità di rendimento, è uno dei maggiori protagonisti di questo campionato che hanno visto risalire le sue quotazioni.
In attacco appare scontato l’utilizzo di Floccari che finora ha messo a segno 7 reti ed in quest’ultimo periodo appare molto motivato oltre che ben supportato da una buona condizione atletica e mentale. Al suo fianco Del Neri non ha ancora deciso chi schierare. In rialzo sono le quotazioni di Paolucci (che in settimana ha dimostrato di essere in perfetta forma segnando una doppietta in amichevole) ma non è detto che il tecnico orobico non decida di dare fiducia ad Inzaghi (Simone) oppure scelga un modulo più difensivo con l’inserimento di Padoin alle spalle dell’unica punta.
Una gara, quindi, tutta da vedere, tra due squadre che hanno saputo rendere avvincente il loro campionato e che possono affrontare con giustificata calma queste ultime partite di campionato. Fermo restando la volontà di entrambe di ben figurare.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

1 COMMENTO

  1. Saranno pur bravi gli atalantini, ma contro il Napoli – che a quanto pare in settimana sono stati ben allenati sia fisicamente che mentalmente – perderanno con un golletto di Calaiò…………parola di limar.

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