Calcio: Fiorentina, tutto in una notte

0
32

Adesso è tutto in mani viola. Dopo l’uscita dalla Champions della Roma, è la Fiorentina a dover portare l’italianità oltre il confine dei quarti. E’ Uefa sì, ma è gara vera: perché il Psv è squadra forgiata nell’Europa dei big, perché la Fiorentina annusa odore d’impresa, perché Prandelli parla di "battiti e pulsazioni" dei giocatori, e sa che al Philips Stadion (ore 20.45, arbitra Medina Cantalejo) si gioca tanto con la testa ma soprattutto col cuore. "E’ nelle difficoltà e in partite come queste che si misurano le pulsazioni dei ragazzi", ha detto ieri Prandelli. Già, proprio così.

GRAZIE AI TIFOSI – Prandelli che sa di poter contare su un gruppo in grande crescita; e sull’apporto di un tifo ancora una volta corposo: sono circa milleseicento i tifosi viola arrivati fino a qui, Olanda piena, fresco ma non freddo, passeggiate in sciarpa viola e voglia di applaudire una Fiorentina matura. "Se siamo qui – diceva Prandelli -, è anche grazie a loro, i nostri tifosi, e anche per loro voglio che questa partita possa diventare una festa".

CINQUANTESIMA – Il tecnico ha la formazione in testa e qualche dubbio che scioglierà all’ultimissimo momento: nella linea difensiva che vede i rientri di Ujfalusi (a destra) e Gamberini (centrale) assieme a Kroldrup, l’unico dubbio riguarda la sinistra, dove si giocano la maglia Pasqual e Gobbi. Attenzione alla possibilità-Jorgensen, il jolly che potrebbe comparire dall’inizio e a sorpresa in ogni reparto. In mezzo? Possibile avvio con Kuzmanovic-Donadel-Montolivo; in avanti spazio a Pazzini, assieme a Santana e Mutu. Il bomber di Monsummano terme cerca il primo gol in Europa, il romeno il quinto continentale, la Fiorentina la 50esima vittoria in competizioni per club Uefa. Lo dicono le statistiche. Quelle che i tifosi viola vorrebberro leggere ancora a lungo.

Fonte: Gazzetta dello Sport
 

Condividi
Articolo precedenteAtletica: Tolte le medaglie alle staffette Usa vincitrici a Sidney
Prossimo articoloPretattica di mister Reja, il Napoli a fari spenti
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

LASCIA UN COMMENTO