Brutto pari, Mazzarri stecca la prima

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pallone-europa-league01Bastava guardare la registrazione di Napoli Bari per acquisire importanti informazioni riguardanti i limiti, ormai quasi endemici, della squadra di Mazzarri. Al tecnico dell’Utrecht certamente non sarà sfuggito che con una coppia di esterni veloci per corsia avrebbe messo a nudo la demarcazione in termini di manovra che il Napoli sta offrendo fin dall'inizio di questa stagione. Così è bastato l’ardore agonistico di una banda di inesauribili ragazzini olandesi per inchiodare sullo zero a zero una squadra, sulla carta, ben più tecnica come il Napoli.
Una squadra irriconoscibile che non ha per niente tratto beneficio dal turn over disegnato da Mazzarri che ha lanciato nella mischia, per questa prima europea, i due nuovi acquisti: Yebda e Sosa.
Per il primo va segnalato il passo lento che spesso ha consentito i tulipani di prenderlo in mezzo, mandandolo spesso a vuoto nella fase di filtro in mediana, mentre sono sembrate subito evidenti le difficoltà del franco-algerino in fase d’appoggio: fisico macchinoso e condizione precaria non gli hanno consentito di dare un positivo contributo ai compagni. Sosa, merita un discorso a parte, infelice è stata, a ragion veduta, la scelta del tecnico di consegnarlo al ruolo di Hamsik, perché, a differenza dello slovacco, ha dimostrato una certa lentezza di manovra e di passo rilevatasi poco congeniale alle caratteristiche di Cavani e Lavezzi.
Ne è venuto fuori un Napoli stravolto nelle sue caratteristiche essenziali, quelle che permettevano agli azzurri ripartenze brucianti. Stasera forse sarebbe stata la sola arma a disposizione, considerata la chiusura delle corsie laterali esercitata dal tecnico olandese e la mancanza di piedi in grado di regalare verticalizzazioni e gioco ragionato. Purtroppo Cigarini fa parte del passato e il trequartista, che avrebbe fatto comodo giocando tra le linee, non è una figura prevista.
La squadra ha capito giò dal 20° che i problemi sarebbero stati tanti, l’Utrecht è stato un paio di volte vicino al gol e la difesa ha traballato non poco perché gli errori tattici e l’incertezza nelle scelte di Mazzarri hanno ben presto attanagliato mente e gambe dei suoi: così è andato in scena il festival degli errori, o meglio degli orrori tecnici. Sembrava una squadra senza più certezze, tutti bloccati sin dai fondamentali, visibilmente minati e toccati nell’autostima. Fortuna che per certi versi anche l’Utrecht non è stata da meno, altrimenti i dolori a quest’ora sarebbero stati peggiori. Una cosa è certa, ad Anfield non ci si può presentare in queste condizioni e non intendo quelle fisiche, che non sono al massimo ma comunque accettabili. Mi riferisco alla quadra del cerchio, agli equilibri tattici, alle alternative di gioco, perché la competizione europea non è il campionato italiano, dove ci si conosce tutti abbastanza bene. In Europa ci sono variabili diverse, c’è poca conoscenza, si gioca in genere con molta aggressività e poche pause, con difese a 4 capaci di sovrapposizioni, contro squadre che hanno buona proprietà di palleggio e quasi sempre buoni interpreti in fase di regia. Per ora era l’Utrecht, l’ultima formazione uscita dalle urne dell’Uefa, le prossime saranno partite con squadre di spessore superiore e speriamo che con stasera la squadra abbia superato definitivamente lo “scotto” del debutto.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
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3 Commenti

  1. Mazzarri aveva dichiarato ” avrei preferito il Liverpool alla prima ” se così fosse stato, avremmo preso 8 goals….. sarebbe stato veramente un bel debutto!!! Grazie urna UEFA

  2. mazzarri deve capire che una squadra di calcio deve avere grandi giocatori ed una panchina con giocatori all’altezza dei titolari !!! purtroppo oltre all’ostinazione di inserire sempre lo stesso organico , siamo condannati ad una societa’ che compra solo scarti e non fa altro cher speculare sui tifosi e quindi dobbiamo solo sperare che i nuovi innesti ci diano almeno un piccolo miglioramento al campionato scorso, quella qualita’ di gioco che ci e’ mancata ,yebda l’ho visto bene ma non in condizioni atletiche al cento per cento, sosa e’ ancora presto per giudicarlo un altro enigma e lavezzi confusionario ed inconcludente !!!! un giocatore in condizioni cosi’ critiche !!! non possiamo permettercelo scaricando le responsabilita’ dell’attacco solo su cavani ,allora dico proviamo con lucarelli domenica a genova . Comunque sempre forza napoli !!!!!

  3. Lucarelli 5 mesi fuori accelera il “mercato di riparazione” già certo entro gennaio visto che non abbiamo ancora comprato dove serviva (un difensore grosso e forte e un regista tosto). Visto anche l’esordio certamente non incoraggiante di Yebda e Sosa, io inizierei a pescare già subito tra gli svincolati. C’è Paolucci credo libero e soprattutto c’è un certo Maresca incomprensibilmente (dato il livello dei nostri…) a spasso

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