Montefusco: “Serviva un centrocampista forte che non è arrivato”

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Enzo Montefusco, ex allenatore e bandiera del Napoli, ha le idee chiare sulla scarsa risposta dei tifosi alla prima sfida degli azzurri al San Paolo.
Esiste una spiegazione plausibile per i 27mila spettatori di Napoli-Bari?
«Il calo è dovuto alla tessera del tifoso, ma anche alle operazioni di calciomercato. In molti si aspettavano l’acquisto di un centrocampista di qualità e invece alla fine è andato via Quagliarella, che non è stato rimpiazzato».
Dopo due giornate di campionato il Napoli ha conquistato due punti. Cosa occorre per il salto di qualità?
«Non credo che sia cambiato molto rispetto all’anno scorso, il gioco mi sembra uguale, ma se Cavani mantiene la media di questo inizio stagione può tranquillamente raggiungere anche 20 gol complessivi e permettere così al Napoli di fare il salto di qualità e di puntare anche al quarto posto».
Un punto in meno rispetto alla passata stagione, un segnale negativo o solo una partenza non troppo rapida?
«Contro il Bari il punto è sicuramente guadagnato per come si era messa la partita nel primo tempo; due punti persi per come si è messa poi nella ripresa. Segnare un gol a tempo quasi scaduto e farsi rimontare è qualcosa che non ricordo sia mai accaduto nella passata stagione, al Napoli di Mazzarri».

Fonte: Leggo

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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