Festa Maradona: come aggirare l’Erario?

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Comunicati e avvertimenti del fisco hanno lasciato traccia e il progetto dei 50 anni di Maradona a Napoli si è complicato maledettamente. Salvatore Bagni, l’uomo incaricato dal Pibe di trasformare un desiderio in realtà, sta cercando soluzioni alternative. L’Erario nazionale non farà sconti: se Maradona verrà a Napoli, dovrà affrontare il rischio che il fisco gli pignori gioielli e altri beni mobili, più gli eventuali proventi, provenienti da sponsorizzazioni legate all’evento del San Paolo. È questa l’ombra lunga che grava sulla venuta a Napoli di Diego, per festeggiare i suoi cinquant’anni, il prossimo 30 ottobre. Lo spiega l’amministratore delegato di Equitalia Polis, Benedetto Mineo.
"I debiti contratti da Maradona con l’erario italiano, accumulati nei suoi sette anni di vita vissuta in maglia azzurra, tra scudetti, entusiasmi e gloria, ammontano a oltre 30 milioni di euro -, ha ribadito Mineo -. Ma se, com’è stato annunciato, si tratterà di una festa del cuore e di sport, senza alcun compenso per Diego, allora non scatterebbe alcuna misura". E, intanto, Bagni fa sapere di essere pronto a devolvere in beneficenza l’incasso.
Per Carlo Iuliano, storico capo ufficio stampa del Napoli di Maradona, le difficoltà con il fisco non saranno facilmente superabili: «Vedo molte complicazioni, è un peccato perché quella storia riguarda un mancato ricorso per una mancata notifica. Ho letto la cartella di Equitalia, ci vorrebbe un’Autority per decidere in merito, perché questa cifra è diventata tale solo per un mancato ricorso». Una situazione che si complica di giorno in giorno.

Fonte: Leggo

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

8 Commenti

  1. L’avvocato Pedersoli che fa parte dell’esercito di professionisti che sta cercando di risolvere i problemi di Diego con il fisco ha detto che ci vorranno ancora molti anni per vedere la risoluzione della questione . Io credo che non solo i tifosi napoletani ma i tifosi di Diego di tutto il mondo si augurano che la vicenda fiscale di Maradona che si trascina da moltissimi anni possa essere risolta già prima della sua festa per i 50 anni a Napoli per l’intervento di un Autority ,di cui parla il sig. Iuliano, ispirato dal buon senso del caso specifico.
    Diego non è un ladro come alcuni non informati lo definiscono sommariamente ma una persona che per una serie di circostanze avverse è coinvolto in una situazione fiscale “paradossale”. La cifra da pagare è diventata enorme,forse sproporzionata rispetto alle sue possibilità di farvi fronte.
    Io non sono italiano ma ho letto che il dott.Mughini ha parlato di un patteggiamento fatto da Valentino Rossi.Non può fare Maradona la stessa cosa visto che il suo enorme debito è dovuto ad un mancato ricorso mentre Alemao e Careca che hanno fatto questo ricorso sono stati assolti?
    Io penso che il sig.Bagni invece di scherzare e di fare dell’ironia sulla cosa,aveva invece il dovere di informare l’opinione pubblica italiana e mondiale su queste vicende guidiziarie di Maradona con il fisco,come ha fatto finalmente l’avv. Pedersoli.

  2. Burocrazia burocrazia, ma non dovevano abbatere le barriere burocratiche? cavilli cavilli, qui qualcuno ci marcia, solo perchè si chiama Diego Armando Maradona, colui che ha portato in alto Napoli ed il Napoli.
    WW DIEGO!
    PS l’invidia è una brutta bestia.

    offro 10€ e siamo a 15€

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