Napoli: la solitudine dei numeri “secondi”

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Da qualche giorno impazza, nel mondo del calcio, e del calcio a Napoli in particolare, la polemica sul calo di abbonamenti che affligge un po’ tutte le società italiane e quella azzurra, a giudicare dai primi dati, in particolare.
A noi però piacciono i numeri perché permettono di parlare senza perdere di vista i dati reali. Per questo motivo proviamo ad analizzare la situazione “Napoli” nell’era de Laurentiis.

Nel 2004-2005, la squadra appena iscritta al girone B della serie C1, chiuse la fase “regolare” del campionato con 630.354 presenze al San Paolo,  121.738 spettatori nelle due gare casalinghe dei play-off. Nella regular season, la partita con il maggior numero di spettatori fu Napoli – Reggiana (62.058), quella con l’affluenza minore fu Napoli – Martina (22.119). Il contributo abbonamenti fu di 19065 spettatori. Per la statistica: la somma di tutti gli abbonati di tutte le squadre iscritte al Girone B della serie C1 di quell’anno, non superava i 19.065 del solo Napoli.

Nel 2005-2006, la squadra appena iscritta al girone B della serie C1, dopo aver perso i play-off l’anno precedente, chiuse il campionato con una considerevole riduzione di presenze al San Paolo, furono infatti 403.375 gli spettatori totali con una diminuzione del 37% .I 42.681 della gara con il Perugia e i 16.147 della partita con la Massese rappresentano massimo e minimo numero di presenze della stagione. Il contributo abbonati fu di 13.738 tessere.

Nel 2006-2007, anno della marcia trionfale in serie B insieme ai bianconeri, i numeri totali tornarono sui livelli del 2004, il Napoli chiuse infatti il campionato 633.159 spettatori. La partita con il Lecce (59.406) rappresenta il massimo degli spettatori stagionali, quell’anno ci furono 19.533 abbonati.

Nel primo anno di serie A (2007-2008) il Napoli chiuse la stagione con  774.819 presenze totali. La partita più seguita al San Paolo, con 59.272 fu quella con la Roma, la gara con il Catania (31.344 spettatori) fu quella con il minore numero di spettatori, il contributo abbonamenti nella stagione fu di 22.852 tessere.

Il secondo anno di A, (2008-2009) vide un nuovo lieve decremento dei numeri massimi (-3%), gli spettatori stagionali passarono a 757.174, massima affluenza in Napoli – Roma (60.240), minima in Napoli – Fiorentina (26.553). Gli abbonamenti venduti furono circa 23000.

L’ultima stagione (2009-2010), vede un nuovo incremento delle presenze stagionali che si attestano su valori appena superiori a quelli del 2007 (775.141). La gara con l’Inter (56.211) e quella con il Siena (23.209) rappresentano rispettivamente massimo e minimo stagionale. Una forte riduzione degli abbonati (poco più di 17.000, circa il 27% in meno) ha caratterizzato la stagione appena passata.

Nel momento in cui viene redatto questo articolo il Napoli stenta a superare quota 10.000 abbonati, i dati non sono definitivi, e naturalmente la parola “fine”, la dirà come sempre il campo. Noi vi terremo informati.
 

Domenico Infante – Napolisoccer.NET

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9 COMMENTS

  1. Se a Napoli venissero grandi campioni di caratura internazionale……allora si che gli abbonamenti avrebbero un’impennata…..Messi…Luis Fabiano…Benzema’….giocatori di alto livello e gli abbonamenti volerebbero!!!!

  2. Certi giocatori non vengono, non per soldi, ma per caratura della società. Con tutto il rispetto il Napoli (Maradona a parte) non ha una storia come il Milan la Juve o l’Inter (per rimanere in italia).
    Comunque vi basta vedere il Ranking da soli.

  3. senza soldi nn se cantano messe!!!!! 450 euro per abbonarsi ai distinti nn è cosa semplice per chi in questo periodo a stento arriva a fine mese. e piu facile fare sacrifici partita per partita e comprare il biglietto, anche se alla fine ti costa di piu……ma fidatevi, e totalmente diverso.
    si potrebbe dire….fai finanziamento………e chiu ne po ffa chiu!!!!!!

  4. spiegatemi un po’ perkè nn dovrebbero venire..?
    mi dite il manch.city cosa caspita ha mai vinto?..e vogliam parlare del chelsea?…ha vinto appena 4 campionati 2 coppe delle coppe e 1 uefa e prima del 2004 aveva vinto 1 solo campionato,quindi nn vedo un club sui livelli del milan o real…eppure ha grossi giocatori…
    il probl sono i soldiiii….se il presidentaccio nn toglie il tetto ingaggi e se nn spende almeno l’80% degli incassi della ssc napoli, nn vedremo mai un grandissimo napoli ,ma solo una squadra media…ecco la verità..

    consiglio:
    prima di sparare kassate guardatevi un po’ intorno, informatevi!!

  5. il manchester city quindi è la tua squadra modello?
    le “kassate” (scrivere con le K mi fa inorridire, ma vabbè) penso che ce le dividiamo a metà allora..

    Se secondo te un club che paga Robinho 42ML e lo rivende dopo un anno a 18ML (giusto per fare uno dei tanti esempi) , e non si qualifica manco in Champions, ha una gestione societaria meglio del Napoli, allora beh, ti suggerisco di cambiare residenza, vai a vivere li, cosi trovi lo sceicco imbecille che ogni anno spende 100ML per farti contento e poi dopo qualche anno finisci come la Roma.

  6. Finora sembrava che il Napoli Società fosse in crescita costante, crescita lenta ma comunque in crescita.
    Quest’anno, dopo gli annunci esaltanti di inizio mercato, sono ventute operazioni in uscita ed entrata molto discutibili.
    Dei tre grossi acquisti annunciati in pompa magna dal presidente non è venuto nessuno (Cavani ha sostituito Quagliarella).
    La questione Quagliarella, non chiarita completamente, fa raffreddare ulteriormente i tifosi.
    Per non parlare delle vicende Cannavaro (Fabio e Paolo), Toni, e Lucarelli.
    Con tutto questo perchè dovevano aumentare gli abbonamenti?
    Nonostante tutto i tifosi fanno molto di più di quello che fa la Società.

  7. Rionfu, ti volevo ricordare che al tifoso, la gestione del bilancio non riguarda….ci mancherebbe anche questa!!!!!!! Il tifoso ha il compito di pagare il biglietto allo stadio (e non è poco!!!), il biglietto dell’abbonamento TV ( e neanche è poco), le trasferte e soprattutto quello di tifare. Confondi i ruoli, sei un mancato manager….Per quanto mi riguarda se DeLaurentis comprasse oggi Milito a 40 milioni per rivenderlo tra un anno (dopo che ha segnato i suoi bravi venti gol col Napoli) a 5 milioni, non me ne fregherebbe proprio nulla. Se poi vuoi parlare da Commercialista devi anche spiegarmi cosa ne fa quest’anno DeLaurentis dell’avanzo (PARLO DI SOLDI NOSTRI!!!!!!!!!) tra le spese (leggasi QUOTE TV, abbonamenti e Merchandising, nonchè le cessioni)ed i ricavi (Gli pseudo-acquisti di Sosa, Lucarelli, Yebda, Dimitru e Cribari,…e dico CRIBARI!!!!!. Voi siete più tifosi del portafogli del presidente burattinaio che dei colori azzurri…e questo non lo sopporto. FORZA NAPOLI SEMPRE!!!!!! Via lo sfruttatore di sogni DeLaurentis!!!!!!!

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