Calcio: Colantuono “Fontana è stato determinante”

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E’ il giorno dei complimenti per Stefano Colantuono, il tecnico del Palermo che ieri ha trionfato contro la Juve nei minuti finali di una gara emozionante. ”L’episodio determinante e’ stato l’intervento provvidenziale di Fontana – ha detto l’allenatore, intervenuto alla trasmissione ‘Tgs Studio Sport’, riferendosi alla parata del secondo tempo, sul tiro di Trezeguet a seguito del palo di Del Piero – Quella parata ha anche ricaricato il pubblico e dato coraggio un po’ a tutti. Stavamo soffrendo molto e dopo quell’episodio la gente ha continuato a incitarci come ha fatto anche in altre occasioni, rivelandosi determinante poi ai fini della conquista di un risultato positivo”. Nel secondo tempo pero’ il Palermo e’ sembrato quello di marzo, chiuso in difesa e svogliato in avanti, prima del tripudio finale con il gol a sorpresa di Cassani. ”C’e’ stato uno strapotere della Juventus ma noi siamo calati – ha spiegato Colantuono – Inoltre da un punto di vista tattico siamo stati condizionati dall’assenza di Guana che rispetto a Caserta e Tedesco che sono stati straordinari, e’ un centrocampista d’interdizione”. Contro i bianconeri, Colantuono ha lasciato in panchina Zaccardo, uno dei titolari inamovibili dell’ex allenatore Francesco Guidolin. ”La mia e’ stata solo una scelta tecnica – ha spiegato il tecnico di Anzio – Con Zaccardo ho parlato e gli ho spiegato la mia decisione: volevo dare una continuita’ a quello che la difesa aveva fatto a Napoli dove secondo me abbiamo giocato molto bene concedendo in pratica una sola occasione da rete nel finale che ci e’ costata cara. Non e’ assolutamente una bocciatura per Zaccardo che tra l’altro sotto la mia prima gestione ha sempre giocato e che ieri quando e’ entrato ha fatto molto bene gettandosi nella mischia con ardore e rendendosi molto utile. Volevo insistere con Cassani che a Napoli aveva disputato una buona partita”. Il pericolo e’ quello di montarsi la testa, dopo avere battuto una delle big. Alle porte c’e’ il derby con il Catania e non bisogna deconcentrarsi. ”Adesso non dobbiamo fissare degli obiettivi – ha sottolineato il tecnico rosanero – Dobbiamo vivere alla giornata e cercare di fare piu’ punti possibile. Chissa’ che in questo finale di stagione non riusciamo a costruire qualcosa di importante e definire una classifica che corrisponde ai veri valori del Palermo. Se faremo ben non dico che possiamo salvare l’annata ma sicuramente ci andremmo vicini”. (ANSA).



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