Novantamila cittadini al “San Paolo”: lo stadio si trasforma in una piazza

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Uno stadio stracolmo in ogni ordine di posto, con flussi di persone che entravano ed uscivano da un impianto trasformatosi per una notte in una sorta di enorme piazza all'aperto nel cuore di Fuorigrotta: impossibile calcolare il numero di tifosi/cittadini/curiosi che nella magica serata di ieri hanno preso possesso degli spalti del San Paolo. Di sicuro più di sessantamila, forse ottantamila o addirittura ben oltre i novantamila: cifre reali che si discostano nettamente da quelle evidenziati quest'oggi da siti e giornali increduli nel raccontare l'ennesimo miracolo napoletano. Perchè l'impiano partenopeo, sin dalle ore 20:00, si è presentato pieno come un uovo, restando gremito anche dopo le 23, con migliaia e migliaia di supporter che l'hanno abbandonato soltano alla mezzanotte.  Si è partiti con la presentazione, passando per la passerella dei giocatori, gli applausi per Pandev, i discorsi del presidente De Laurentiis, sino a giungere alla rovesciata di Maggio e, in conclusione, al fischio finale del direttore di gara che calava il sipario su di un match vinto in scioltezza. Ma ciò che ha realmente impressionato, per un evento organizzato in pochissimi giorni, è la marea di gente che ha potuto e voluto vivere il calcio come uno spettacolo, godendolo in compagnia di moglie, marito, figli, nipoti, amici. Come se il tutto si fosse svolto, proprio così, in una sorta di Piazza Plebiscito in cui c'è chi arriva per una birra e andava via dopo un quaro d'ora, chi restava sulle scale per un'oretta e chi giungeva in seconda serata. Ed è per questo che parlare di "soli" sessantamila spettatori rapprtesenta commettere un evidente errore che non tiene conto dell'eccezionalità dell'evento. In Curva A, per il primo tempo di Napoli-Palermo, partendo dalle transenne vi erano ben tre fila di persone che, abbastanza civilmente, seguivano il match tra i capelli di chi gli era davanti. Ma la gente era sistemata anche nel settore ospiti, in Tribuna, in Curva B. Off limits invece i Distinti, stracolmi in ogni spazio o angolo utile. C'era così tanta gente che, nonostante il via vai continuo ed il passare delle ore, apparivano sempre pieni come un uovo. Già dalle 21:00 i cancelli, per quel settore, erano chiusi a doppia mandata, vietandone l'accesso perchè era impossibile farvi entrare anche un moscerino. Ed è per questo che l'esperimento festoso di ieri sera è riuscito alla grande, trasformando una struttura fatiscente in un'enorme e pacifica agorà. E' per questo che ieri sera, alla Piazza San Paolo di Fuorigrotta, hanno preso parte non più solo i canonici sessantamila, bensì, forse, una moltitudine superiore alle novantamila unità.

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET

3 Commenti

  1. mi si è accapponata la pelle rivedere lo stadio come negli anni 70 80….finalmente…grazie dela per aver riportato le famiglie allo stadio contento anke per ki lavora intorno allo stadio 90 mila un po di sorriso hanno portato agli esercenti ke campano…..bravo dela

  2. non erano novantamila, bensi’ 457mila. Ma che palle state raccontando? Dove le mettiamo 90mila persone al San Paolo?
    Datemi tre numeri che me li gioco.

  3. Un autentico miracolo tutto Napoletano.
    Una folla oceanica dal comportamento straordinariamente civile.
    Una gioia collettiva da favola.
    Quest’avvenimento ha fatto il giro del mondo distraendo la gente dai più che clamoroisi problemi mondiali. “Libia, tornado e dulcis in fundo lo sciopero della serie A “.

    NAPOLI ti aspetta un anno TRIONFALE!

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