Del Neri: «Napoli, piazza da Champions»

0
113

La voce ormai è ricorrente ed appare molto più che una previsione di mercato. Secondo le ultime indiscrezione, in questi giorni,  Del Neri e Marino si sono incontrati per discutere dell’ingaggio dell’attuale tecnico dell’Atalanta nel caso che Reja decida di chiudere il suo rapporto con i partenopei. Del Neri, in merito a tale eventualità, ha rilasciato la seguente intervista  al quotidiano "Il Roma", di cui Napolisoccer.NET riporta i tratti salienti:


«Fino a quando non rinnoverò con l’Atalanta mi sento oralmente libero di ascoltare ogni sorta di proposta. L’ho detto anche ai miei dirigenti. Chi mi vuole può tranquillamente contattarmi, suppongo che anche l’Atalanta si regolerà allo stesso modo con i miei colleghi". Tutta Napoli da ieri si interroga, eccome: ma lunedì c’è stato questo benedetto rendez-vous con l’ineffabile Marino? "Non c’è stato, confermo quanto detto dal dirigente azzurro. Io lunedì mi trovavo a Monfalcone, nella mia bella villetta, in compagnia di moglie ed amici cari". L’atalantino è pronto alla chiamata. «Non sono più un ragazzino alle prime armi, so bene cosa posso dare ad una società e non mi curo delle critiche di chi sa solo dare aria alla bocca. Tutte le volte che mi è stato affidato un progetto serio ho portato a casa i risultati, a costi anche irrisori». Di certo non si sente un tecnico allergico ai club metropolitani:
«Che cavolata questa, bella davvero. Informatevi prima di affidarvi a frase fatte. La Roma? Fui io a dare le dimissioni per salvaguardare la mia dignità. Ma lasciai i giallorossi al sesto posto, dopo il mio addio finirono quint’ultimi. Palermo? Lì c’é Zamparini, basta la parola». A Castevolturno troverebbe Marino: «Un grande dirigente ed un caro amico che conosco da tanti anni. C’è stima reciproca perché non dirlo? Tutto alla luce del sole, senza offesa per Reja, un friulano doc che va solo apprezzato». Gigi non si rifugia nell’ipocrisia, tipica del regno di Eupalla: «Se mi chiedi del Napoli perché dovrei rispondere che non mi interessa? Se mi chiamasse ci andrei, ma vorrei essere una parte importante del progetto. De Laurentiis pensa in grande, io dovrei regolarmi di conseguenza». Giura e rigiura di non aver incrociato Marino: «Non ci siamo visti a Mestre, fidatevi. L’ultima volta è successo a Milano: annuale riunione tra tecnici e dirigenti. Nulla di strano, un vertice istituzionale. Un veloce saluto, il consueto abbraccio, quattro chiacchiere ed è tutto finito lì».

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Il Roma

Condividi
Articolo precedenteF1: Massa domina anche seconde “libere”
Prossimo articoloLavezzi è uno show anche al ristorante, dove “litiga” con Santacroce
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here