Per il Napoli a Firenze un pareggio… fantasma

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A soli tre giorni dalla felice trasferta svedese il Napoli ottiene un prezioso pareggio al Franchi contro una Fiorentina che aveva ambizioni non certo velleitarie, anche in virtù del botta e risposta infrasettimanale tra i due presidenti che prontamente Mihajlovic ha cercato di capitalizzare caricando al massimo la sua squadra. Peccato che ne nasce una partita un pò troppo nervosa nella quale il Napoli ha il merito di portarsi subito in vantaggio grazie al rapace colpo di testa di Cavani su prerciso invito laterale fornitogli da Dossena. In verità la palla sembra non superare del tutto la linea di porta ma dopo aver battuto con violenza sotto la traversa e poi a terra il collaboratore di Gervasoni non ha avuto dubbi nel rivolge la testa della bandierina verso il centrocampo.

La reazione dei viola è rabbiosa De Sanctis è costretto ad interventi decisivi su Gilardino, che al 20° arpiona e gira velenosamente verso la porta azzurra, e poco dopo in uscita su Vargas generoso, così come Marchionni, a regalare non pochi grattacapi alla retroguardia ospite. Il Napoli sembra non legger bene la partita, la pressione dei viola si fa costante ed è costretto a ripiegare con tutti i suoi uomini perdendo di conseguenza la lucidità e l’opportunità di imbastire contropiedi efficaci nonostante la vitalità di Lavezzi che però non è sinonimo di incisività. La partita si mantiene vibrante con una serie di pericoli, confezionati da entrambe le parti, nel giro di pochi minuti: al 33° una buona combinazione Cavani-Dossena porta al tiro Hamsik che svirgola clamorosamente; rispondono i padroni di casa con una sforbiciata di Marchionni; poi è il Pocho a scheggiare la traversa ed infine allo scadere di tempo Hamsik divora una ghiotta occasione con la complicità di Frey bravo a metterci il guanto ed a sventare il possibile raddoppio.

Mihajlovic negli spogliatoi ricarica nuovamente i suoi e la ripresa comincia con l’immediato e deciso forcing viola che porta al pareggio D’Agostino. L’ex udinese sfruttando l’ottima sponda di Gilardino scaglia con precisione il pallone ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di De Sanctis. Il Napoli sbanda e gira a vuoto prima di riprendere nuovamente il proprio controllo, Mazzarri capendo la difficoltà comincia a sgolarsi affinchè i suoi alzassero immediatamente il baricentro,
ma è evidente che le tossine di Boras non sono del tutto smaltite, non c’è brillantezza nelle gambe e così Montolivo può fare in area ciò che vuole e confeziona un assist che Gilardino a due passi dalla porta non riesce a capitalizzare per l’intervento prodigioso di De Sanctis che salva il risultato.

La tensione gioca un brutto scherzo a Vargas espulso direttamente per una testata a Campagnaro, ma per gli azzurri non c’è neanche il tempo di tirare il fiato che poco dopo Gervasoni, con buona dose di generosità valuta da secondo giallo un anticipo di Blasi su Marchionni e ristabilisce così la parità numerica in campo.

Ma da qui in poi la partita perde comincia man mano a perdere intensità perché anche la Fiorentina accusa i primi sintomi di stanchezza dando la chiara impressione di accontentarsi del pari e a Mazzarri non par vero. Nonostante i soliti vecchi problemi, il Napoli riprende più o meno da dove aveva finito, quasi con gli stessi uomini e tutto sommato la prova degli azzurri è da considerare positiva, molto viva nel primo tempo dove Frey ha vissuto i maggiori pericoli costantemente portati dalle sventagliate che arrivavano dalla corsia di Dossena. Sulla corsia opposta invece è stata insufficiente la spinta di Maggio che ha lasciato a Vargas grandi margini di manovra esaltati dalla particolare staticità di Campanaro in fase di raddoppio. Infine a centrocampo l’assenza Pazienza ha pesato non poco accentuando la voragine in rosa, perché purtroppo bisogna prendere atto che Blasi non riesce a garantire equilibrio e geometria necessari. A due giorni dal gong, per assurdità, come a Maggio scorso, al Napoli manca ancora il difensore, il centrocampista e l’attaccante .

Antonello Greco – NapoliSoccer.NET

 

4 COMMENTS

  1. ……..al napoli manca ancora il difensore, il centrocampista e l’attaccante………….ma allora che c………azz ‘e mercat amm fatt!!!

  2. direi che un pari a firenze non e’ male considerando l’ottima prestazione in svezia 3 giorni prima che ci ha fatto arrivare un po stanchi alla partita di ieri.
    piu’ che un difenzore o un attaccante a noi serve un CENTROCAMPISTA alla inler o palombo…
    ringrazio blasi ma nun e’ arta soia…
    personalmente ho trovato un po bruttina la partita di ieri,
    piena di falli e contestazioni con un arbitro sicuramente non all’altezza…
    per noi un punto guadagnato!!
    forza azzurri

  3. Vendiamo Hamsik e Lavezzi, compriamo un registra puro (con buon piedi e sense di gol) e un attacante da 20+ gol e siamo da Scudetto. Hamsik e Lavezzi hanno dei grossi limiti.

  4. mi auguro che i tifosi rammentino i favori arbitrali di questa partita-così che quando ci toccherà averlo a sfavore non ascoltiamo i soliti lamenti…dall’allenatore,presidente e tifosi……xchè non se ne può più di questo vittimismo napoletano. Molto efficace il commento di claudio.

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