De Laurentiis: “Reja decida se restare o no”

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«Reja ha voluto sempre firmare contratti per un anno. Ma di questo s’occupa Marino, io non posso fare tutto. Siamo comunque tra gentiluomini. Reja – dice De Laurentiis – lo conosco da quattro anni, ormai lo considero una persona di famiglia, lo stimo, gli voglio bene e non sarò io a cancellare il suo nome dall’organico del club». Poi, però, parte il messaggio. «Certe cose, però, le deve decidere anche lo stesso Reja. Se se la sente di andare avanti accetta, altrimenti saluta e se ne va. In questo caso resteremmo comunque amici», spiega il presidente replicando a Reja che sabato scorso ufficialmente e per la pima volta dichiarò di sentirsi «libero». «Di futuro – disse – parleremo più avanti. Ma il mio futuro lo decido io». Insomma, l’impressione è che Reja e il Napoli si stiano dando l’addio. Non più i messaggi d’una volta: «Non servono firme, basta la parola. Una stretta di mano e si va avanti». No, stavolta il botta e risposta pur avendo ovviamente i toni del reciproco rispetto, lascia poco spazio all’ipotesi d’una quinta stagione di Reja sulla panchina azzurra. Voglia di cambiare? Ruggini antiche, messe da parte in nome della ragion di squadra ma mai dimenticate? Nuovi nomi per nuovi progetti? Un po’ di tutto probabilmente nelle ragioni che stanno allontanando il Napoli dall’allenatore. E viceversa, si capisce. Comunque sia, il messaggio di De Laurentiis sa anche d’ ultimatum: Reja decida e ci faccia sapere in tempi brevi. Più o meno questo il significato. E a differenza del passato, nessun invito a dire un’altra volta sì. De Laurentiis, intanto, continua a sognare un altro calcio. «Se dal 2011 ci sarà un campionato europeo con 120 squadre divise in 6 gironi da 20 squadre ognuno e un miliardo di spettatori, beh, allora ci divertiremo». Così com’è, invece, il calcio «non offre condizioni per monumentali investimenti: è caotico, irrazionale». Già, ma aspettando il futuro il Napoli dove si collocherà? «Andremo avanti a piccoli passi. Anche se già quest’anno avremmo potuto avere 15 punti in più», racconta il presidente sognando già oggi un Napoli da 55 punti. Ovvero già da quarto posto. Ovvero già da Champions League.

Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

1 COMMENT

  1. Ciao mio parere su Reia , ha fatto tanto per in Napoli…gli dobbiamo sempre gratitudine e rispetto..il suo corso ormai e’ finito,
    per puntare a certi traguardi importanti, ci vorrebbe un altro allenatore che rinnova e valorizzi i giocatori che rimarranno e arriveranno….

    Ciro

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