Il Napoli rischia lo sfratto da Castelvolturno

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Incredibile ma vero, quest’oggi non si è potuta disputare la programmata seduta di allenamento perché il centro é stato sottoposto a sequestro tutelativo dalla sovrintendenza ai beni archeologici.
Nel corso degli lavori di scavo per la costruzione del terzo campo da gioco, per gli allenamenti e le partite delle squadre giovanili, sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici di inestimabile valore storico.
Secondo le prime indiscrezioni dovrebbero essere i resti – da tempo ricercati – dell’antica città etrusca e poi romana di Volturnum. Per il momento, anche a causa di una frana è stata rinvenuta parte di una villa marittima risalente con ogni probabilità all’età giulio-claudia ed il confinante macellum. Sono visibili e perfettamente conservati mosaici e decori di paesaggi rupestri ed il perfetto stato di conservazioni ha indotto i responsabili della sovrintendenza a bloccare ogni attività ed ogni accesso alla zona.
I vertici societari si sono detti contenti della scoperta ma preoccupati per quanto potrebbe accadere, la società rischia infatti l’esproprio, che comporterebbe evidenti danni sia logistici che economici.
Seguiranno maggiori approfondimenti sull’argomento.
Dall’inviato a Castelvolturno Pasquale Carpa

Buon Pesce d’Aprile a tutti dalla Redazione NapoliSoccer.NET

34 Commenti

  1. Ma io invece sapevo che gli allevatori di Bufale avvessero bloccato il centro di Castelvorturno ed i campi dove si allena il Napoli per la questione della mozzarella.
    Ma se si doveva fare un pesce d’aprile, poteva almeno essere più realistico.

  2. Non è che è un “pesce d’aprile”?
    se non lo fosse, Zio Aurelio da te mi aspetto il primo centro sportivo con reperti archeologici aperti al pubblico, un pò come la futura stazione della metropolitana di piazza municipio!

  3. Complimenti per lo scoop effettuato dal giornalista Pasquale CARPA della redazione di Napolisoccer.net.Puntuale, preciso e ricco di particolari, in particolare storico-geografici.L’antica Volturnum (o Vulturnum) non è infatti, come la maggior parte degli storici affermano, situata dov’è l’odierna Santa Maria Capua Vetere, ma proprio sotto le attuali paludi di Castelvolturno.Posso inserire un ulteriore spunto?Leggenda narra che la città fu rifondata dopo la conquista dei romani ca nel 290 a.c dalla famiglia dei Gravius, nota famiglia di guerrieri saltati alle cronache nell’epoca nella terza guerra sannitica proprio dopo la riconquista dell’insediamento osco (nuova Capua).Il cognome non vi dice nulla?Ebbene sì.Gianluca Grava discenderebbe proprio da quella valorosa famiglia.Il nostro guerriero dovrebbe essere chiamato così proprio a giusta ragione.Saluti

  4. Vulturnum dovrebbe essere l’attuale Capua ……….. oggi poi è il 1° aprile.
    Quindi se due indizi fanno una prova ………… l’indagine è chiusa ……… i pm decidono che è un pesce d’aprile

  5. incredibile trovata… uagliù state fore… siete mitici e la cosa bella è che aspettavo con ansia questo giorno per leggere la vostra nuova pensata… ancora ricordo la fujuta dei 4 giocatori e quella dei tornelli. Se non c’eravate bisognava inventarvi!!!!

  6. ragazzi…su calcionapoli1926.it parlano di uno scambio hamsik – nedved….
    Ditemi che anche quello è un pesce d’aprile perche se no spacco tutto….Hamsik non puo andarsene…..

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