Eldo, quanti brutti ricordi con Treviso

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La squadra napoletana ritrova la Benetton dopo la beffa in Eurolega di un anno fa. È l’ultima occasione per provare la rincorsa ai playoff.

È passato poco più di un anno da quel maledetto 31 gennaio 2007. Quel giorno, la Eldo Napoli inseguiva la qualificazione alla Top 16 di Eurolega, e per farlo doveva battere al PalaBarbuto una Benetton Treviso già qualificata. Tutto facile? Macchè. I veneti non regalano niente, i partenopei, invece, vanno in bambola e perdono partita e qualificazione. A quattrocento e passa giorni di distanza, le cose sono notevolmente cambiate: per entrambe l’Europa è solo un dolce ricordo. Il presente vuol dire lottare per non retrocedere (Treviso) e acciuffare il sogno playoff dopo una stagione anonima (Napoli).

Sogno playoff a cui la squadra azzurra crede ancora come ha sottolineato Matteo Malaventura a Radio Kiss Kiss:«Siamo ancora in corsa per i play off, ci proveremo sino alla fine: dopotutto i play off perchè sono appena a 4 punti, sarebbe sciocco non provarci, lo faremo fino a quando la matematica ce lo consentirà, anche se sarà difficile perchè ci sono moltre squadre in ballo. In queste ultime 6 partite dovremo provare a vincerle tutte o quasi, diciamo 5 su 6 almeno per farcela. Affrontiamo Treviso – ha detto l’azzurro – che in tal senso è una diretta concorrente, sarà già il primo esame per verificare le nostre chances di playoff».

Un’eventuale qualificazione ai playoff potrebbe cambiare le sorti della Eldo Napoli, che già sta cominciando a muoversi in vista della prossima stagione. Ora che sono stabilite le regole di eleggibilità di giocatori italiani ed extracomunitari, la società ha fissato gli obiettivi: primi su tutti la conferma di Malaventura e Flamini.

Non sono mancate critiche sulla regolamentazione decisa da Fip e LegaBasket. Non è d’accordo, ad esempio, il Ct azzurro Carlo Recalcati:« In questo modo — ha dichiarato a "Il Resto del Carlino" — sempre più ragazzi stranieri riempiranno i nostri settori giovanili e, una volta completato l’iter formativo, potranno andare in panchina al posto degli italiani. Sono molto preoccupato: non vengo coinvolto in questo tipo di decisioni, neanche a carattere consultivo: più che perdere la fiducia sto perdendo la pazienza».

Proprio di questo tema, domani, il tecnico azzurro parlerà nella conferenza stampa organizzata al PalaVesuvio di Ponticelli in occasione della riunione tecnica regionale del "Progetto di aggiornamento Allenatori". Al centro del dibattito vi saranno anche i futuri programmi della nazionale azzurra di basket maschile.

 

Fonte: ilmediano.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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