La coppia è fatta: Lavezzi e Calaiò, per battere il Palermo. Reja sceglie il turn over in attacco e, dopo aver lanciato nella mischia Sosa, stavolta punta sul palermitano, che così affronta la squadra della sua città e cerca il suo primo gol in serie A in quel San Paolo che quest’anno è stato per lui avaro di soddisfazioni.
IN DIFESA - Novità ovunque, anche in difesa: Reja ritrova Domizzi - che rientra dalla squalifica - e gli consegna la zona sinistra della retroguardia. Poco più avanti, a centrocampo, sempre corsia mancina, c’è Savini. A sorpresa, a destra, potrebbe giocare Grava, perché Garics è tornato affaticato dalla gara con la sua Nazionale.
CENTROCAMPO - Blasi farà il Gargano (fuori per squalifica) e in mediana va Pazienza. Più o meno, si tratta di una mezza rivoluzione obbligata, con ritocchi - rispetto all’1-1 di Reggio Calabria - in ogni settore del campo. Ma la curiosità, ovviamente, è incentrata soprattutto in prima linea. Calaiò non gioca una gara da tiolare dalla sfida con la Fiorentina (2-0 già nel primo tempo). Gli ultimi - e unici - due gol, a Livorno, sette giornate fa. Ma l’umore del centravanti palermitano è altissimo. Ovviamente.
IL SAN PAOLO SARÀ GREMITO - E’ un altro pienone: per domenica sera sono già stati acquistati ventunomila biglietti. Si va verso i cinquantamila anche per questa notturna, dunque, considerato che il Napoli ha una quota abbonati di ventitremila sostenitori. Nell’ultima notturna (con la Fiorentina), il Napoli aveva venduto al sabato sera ventimila tagliandi. Tra paganti e abbonati, quindi, ci saranno più spettatori di due settimane fa.
Corriere dello Sport



















