La telenovela Denis continua

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Telenovela Denis, ennesima puntata: domani Rodriguez, l’ormai famigerato procuratore che non ha bisogno di altre presentazioni, arriverà in Italia, per parlare finalmente con i dirigenti bianconeri della situazione del suo assistito, ma col rischio questa volta di non incontrare nessuno.
L’Udinese infatti è lievemente stanca di farsi prendere in giro. Ha capito benissimo qual è il gioco che sta facendo l’ex giocatore dell’Atalanta. Vuole riuscire a scucire l’ingaggio che Denis prendeva a Napoli. L’ostacolo maggiore, quello che più volte avevamo sottolineato ancora prima che, un po’ a sorpresa, le società trovassero un accordo per la comproprietà dell’attaccante.
Da quel momento solo chiacchiere e colpi di scena: dal cambio di acquisto (si è passati a comprarlo interamente a 4 milioni, fino all’infortunio, passando per l’annuncio a dir poco frettoloso fatto da Sky, che nel pieno del marasma della serata calendari.- confermava che El Tanque era diretto verso Udine dopo aver lasciato il ritiro partenopeo.
Nulla di più inverosimile perché in Friuli il carro armato non è giunto. Così come non è giunto il suo procuratore che domani spera di parlare con Pozzo. Ma Gianpaolo è in ferie, e Gino (insieme col Ds Larini) stanno lavorando anche su altri fronti. Di certo non hanno fretta oramai, anche in virtù dell’infortunio che pone l’Udinese in uno stato di forza.
Stato che pare non sia accettato dal giocatore e dal suo agente: entrambi non vogliono cedere sull’ingaggio di 900 mila euro fino al 2013 percepito a Napoli.
L’Udinese intanto si guarda ancora in giro, anche se punte di peso in circolazione ai costi voluti dalla società bianconera non ce ne sono molte. Rimane in ballo Acquafresca, ma pure lui ha un ingaggio non da poco.
Il problema è serio: a Udine si è scelta una politica di contenimento degli stipendi che non vuole essere snaturata. Ma in un mercato folle dove i presidenti continuano al gioco del rialzo per accontentare i loro eroi della pedata, l’Udinese si trova spiazzata: che penserebbero, del resto, Di Natale, Floro Flores e altri che hanno firmato un contratto a determinate cifre, se poi arrivasse uno che ha fatto panchina nel Napoli e percepisse più di loro?
Ad oggi, quindi, la soluzione del caso è più che mai incerta: la società bianconera si dice fiduciosa. Vuole Denis, ma vuole dettare le condizioni. Il punto è: verranno accettate? Denis, del resto, ha due sole scelte: o giocare con uno stipendio più basso a Udine o fare tanta tribuna a Napoli percependo però un ingaggio di lusso.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Udineseblog.it
 



2 Commenti

  1. O far pagare al Napoli 250 mila € l’anno per i restanti 3 anni di contratto…che quindi vorrebbe dire vendere il giocatore 750 mila € in meno. Vedrete che andrà a finire in questo modo.

  2. Denis fa comodo al Napoli: se lo tenga, perchè c’è anche l’Europa. Il giocatore ha tutte le ragioni di non voler tagliarsi l’ingaggio.L’Udinese i suoi giocatori se li fa pagare profumatamente.Se vuole Denis (4 milioni è un vero regalo, visti i 7 pagati dal Napoli) deve tirarli fuori e pagare l’ingaggio.Ingaggio + costo del cartellino per loro è sempre un affare.

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