Mazzarri: “Cavani è entusiasta di Napoli. Può esplodere definitivamente”

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Walter Mazzarri parla da Folgaria: “Sono soddisfatto, abbiamo lavorato bene. C’è stato solo qualche piccolo intoppo come quello di Santacroce, ma non è nulla di grave”. Bilancio positivo: “Mi è piaciuto l’atteggiamento contro il Cittadella, la squadra vuole sempre imporre il suo gioco. Questo è molto importante. Non faccio nessun nome, sapete come la penso. Mi sono piaciuti tutti”. L’altra nota positiva riguarda i giovani: “Faccio i complimenti ai ragazzini. Tre in particolare hanno fatto passi da gigante. Saranno decisivi, ci sarà una sinergia totale tra la prima squadra e il settore giovanile”. Adesso manca soltanto Cavani: “E’ l’effetto Mondiali, mi sono tornati i giocatori alla spicciolata, ma stanno già bene. Li farò giocare martedì. Comunque ho bisogno di vederli tutti. Gargano ha addirittura anticipato il rientro e si allena a Castelvolturno. Comunque la base solida del gruppo c’è, questo sarà un aspetto decisivo”. Capitolo mercato. Si parla di Lucarelli: “In questo momento non è tesserato per il Napoli e io mi concentro soltanto sui miei giocatori, poi vedremo. Ho sempre fatto così. Nel momento in cui dovesse arrivare, ne parlerei. Preferisco sempre i fatti, quindi aspettiamo”. Meglio, dunque, ‘dirottare’ su Cavani: “L’ho sentito un paio di volte, gli ho fatto capire che questo era il posto giusto per lui. Gli ho detto che l’avrei impiegato solo come attaccante. Sarà il centravanti oppure giocherà da seconda punta di destra o di sinistra. E’ molto contento, poi potrà anche migliorare alcuni aspetti, non avrò fretta di impiegarlo finché non starà bene. E’ un capitale importante della società e va tutelato. Deve esplodere definitivamente. Mi è sembrato entusiasta di venire. Noi di solito giochiamo con il 3-4-3. Davanti c’è un centrale che non dà punti di riferimento, lo ha fatto anche il Pocho Lavezzi. Poi vedremo di volta in volta”. Il Napoli debutta il 3 contro il Wolfsburg, l’8 si gioca a Ravenna contro il Bologna: “Stiamo organizzando anche quella del 12. Per me è indispensabile un’altra partita”. Capitolo centrocampo: “Finche’ le cose non sono fatte, non si può dire nulla. Ci deve essere prima un’uscita, altrimenti è inutile. Ora ci sono Blasi, Cigarini, Pazienza e Gargano. Mi stuzzica anche l’idea di Hamsik in mediana, ma i tre attaccanti devono correre e stare al massimo. Non ne abbiamo ancora discusso, lo faremo. Numericamente siamo apposto e se viene qualcosa, deve essere superiore ai nostri. Io non mando via nessuno, però sono io che faccio le scelte. Poi se qualcuno chiede di andarsene, è un altro discorso e lo affronteremo”. Cigarini è ancora in bilico: “Quando sono arrivato l’anno scorso, era uno dei mediani a disposizione. Io avevo un’idea di squadra e l’ho messa in campo. Chi è stato impiegato prima di lui, ha fatto bene e Cigarini ha giocato meno anche se ha fatto bene quando l’ho chiamato in causa. Adesso siamo ripartiti da zero e sta facendo bene. Aveva meno dinamismo di altri, se riuscirà a fare quello che chiede, può anche togliere il posto a tutti se rimane. Lui è il più tecnico dei quattro, può fare anche il trequartista. Poi se vuole andarsene, troveremo altre soluzioni”. Il Napoli ha la sua identità: “L’organizzazione di gioco è fondamentale, lo hanno dimostrato pure i Mondiali”. Inutile fissare ora gli obiettivi: “Non lo so dove potremmo arrivare. Inter, Juve, Milan e Roma sono davanti a tutti. Poi ci sono una decina di squadre che possono essere sullo stesso livello. Ce la giochiamo”.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Radio Marte

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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