La “lista negra” di Calderon? Allora Napoli può sognare F. Cannavaro e Saviola…

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Partiamo dalla fonte, il quotidiano catalano "Sport", attivo più che mai in questi ultimi giorni in cui il Barcellona (la squadra "di casa") si è riavvicinato in maniera piuttosto importante al Real Madrid. Arriviamo alla notizia, la lista nera di Ramon Calderon, presidente del Real che avrebbe già delineato le strategie per il futuro della "Casa Blanca". Ai più attenti conoscitori delle logiche ambientali spagnole l’articolo di oggi del periodico sportivo vicino al Barça suona come una specie di tentativo di mettere pepe alla competizione tra le due formazioni in lotta per la Liga, ma tant’è che le indiscrezioni sono già sul tavolo e quindi è il caso di renderle pubbliche. Il presidente madridista avrebbe già scritto i nomi dei giocatori che dovrebbero lasciare il Real per fare in modo che l’anno prossimo al Bernabeu arrivino altri cinque/sei elementi top per riprendere la corsa a tutte le competizioni, senza lasciarne indietro nessuna. La sorpresa delle sorprese è quella relativa alla presenza di Fabio Cannavaro, giocatore che ha sempre detto di voler rimanere a Madrid fino alla fine del suo contratto (scadenza 2009).  Quelli di "Sport" hanno addirittura avanzato l’ipotesi che proprio Cannavaro, assieme a Saviola e Diarra, sia tra quelli indicati come primissimi partenti, specie dopo l’errore che ha dato a Villa del Valencia la possibilità di calciare dal dischetto e portare in parità il match di domenica scorsa, poi perso dalla squadra di Schuster. Cari tifosi del Napoli, se è vero che Cannavaro ha detto di pensare al rientro a casa alla fine del suo contratto, dopo una rivelazione del genere sognare che i tempi vengano anticipati non è più utopia…
 

Goal.com

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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