Marino: “Il prossimo anno in Europa. Hamsik rinnoverà presto. Saviola? Fantamercato”

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Il direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino è intervenuto in diretta su Radio Marte, radio ufficiale della SSC Napoli, nel corso di Marte Sport Live: "Senza il gol nel recupero di Reggio Calabria avrei passato una Pasqua migliore… Avere tanti nazionali nel Napoli è un orgoglio ed anche un piacevole fastidio, perchè per crescere e per fare bene bisogna averli questi fastidi. Anzi spero che ce ne siano sempre più, è sintomo della nostra crescita. Napoli-Palermo? Sarà una gara spettacolare, ed anche dai toni accesi, perchè il Napoli non dimentica che a Palermo forse meritava molto di più dei zero punti che ha raccolto; quella è stata una delle migliori prestazioni esterne del Napoli. Dall’altra parte c’è un presidente Zamparini che sta agendo per evitare l’appiattimento del Palermo e dà scosse per risollevare i destini dei rosanero. In notturna sarà ancora più bella, ci avviciniamo all’appuntamento con piacere, siamo preparati a questa sfida.
La quota-salvezza? Non c’è niente ancora nulla di matematico, se si pensa che il Cagliari ha fatto 16 punti su 18 nelle ultime partite. Ci sono quote virtuali, ma penso che a 41-42 punti non si dovrebbero correre rischi. Dobbiamo prima arrivare a 41-42 punti e poi possiamo ragionare su altri obiettivi. L’Intertoto? Non è che sia la Champions, onestamente per me non è un obiettivo – ha ammesso Marino all’emittente campana – valuteremo solo dopo se ci sono prospettive, per ora dobbiamo pensare solo a raggiungere quota 42 punti. Quando siamo arrivati a Napoli abbiamo detto che in cinque anni avremmo lottato per andare un Uefa, e credo che l’anno prossimo potremmo farcela, o almeno provarci. I tempi della nostra crescita sono fisiologici. La Fiorentina, che ha due anni di vantaggio di programma su di noi, non ha ancora conquistato la Champions. 47 punti finali? Non firmerei per un risultato del genere, anche se rappresenterebbero un buon traguardo. Tuttavia avendone fatti 24 nel girone d’andata, l’ideale sarebbe farne almeno 48.
Un rinnovo del contratto anche ad Hamsik? Non ci sono problemi con Hamsik, il ragazzo è contento di stare a Napoli ed è una persona splendida. Speriamo di annunciare cose importanti anche con riferimento alla sua posizione quanto prima. Saviola? Ho letto con curiosità queste notizie di fantamercato, non è assolutamente un giocatore che è alla nostra portata come profilo economico. E’ una notizia di fantacalcio, ma fa piacere che uno come Saviola venga accostato al Napoli. Non è che abbiamo un tetto ingaggi, semplicemente per ora Saviola guadagna un terzo degli ingaggi complessivi di tutti gli altri i calciatori. Il riscatto di Blasi e Zalayeta? Vedremo a fine campionato, dovremo verificare le loro intenzioni ed anche l’orientamento della Juventus. Di certo con i bianconeri c’è un ottimo rapporto, ragioneremo insieme a fine campionato su queste due posizioni. Su Zalayeta la situazione ora è abbastanza imbarazzante dopo l’infortunio del giocatore, vedremo il da farsi. In futuro solo campioni conosciuti? Il fatto che uno sia conosciuto non mi dà garanzie per il Napoli. Per me l’importante è che arrivino giocatori valorosi e validi. La strada di comprare giovani talenti viene seguita anche dai grandissimi club, per cui noi quella strada non dovremo mai abbandonarla. Le situazioni del calcio sono in evoluzione, ci sono le ambizioni di giocatori che con le nuove regolamentazioni potrebbe sorprenderci con qualche voltafaccia. La nostra politica sarà sicuramente coltivare i giovani sbagliando il meno possibile, poi è chiaro che acquisteremo anche giocatori validi con un po’ di esperienza, sul tipo delle operazioni Blasi e Zalayeta. Il potenziamento più grande credo arriverà dalla crescita dei giovani che già abbiamo. Al primo anno stanno facendo benissimo, speriamo confermino il loro valore al secondo anno.
Sono contrario al principio del silenzio stampa, però i giocatori hanno trovato un loro equilibrio: spetterà a loro decidere quando sospenderlo. Pazienza? E’ un giocatore reduce da un infortunio fastidioso, non ho dubbi sul suo valore e sul suo ruolo in questo Napoli e in quello del futuro. Non è un giocatore che ha momenti di spettacolarità, è un lavoratore oscuro del centrocampo, è un tattico che sa essere molto utile, lo conosco molto bene. Questione portiere? Ho sentito le dichiarazioni di Urbani, il suo giovane manager. Volendo fare un gioco di parole, definisco "inurbane" le sue dichiarazioni, soprattutto in un momento in cui Gennaro viene da un infortunio abbastanza serio, la società gli è stata vicina ed ha un contratto ancora lungo. Siamo tutti legati a Iezzo, speriamo che possa restare anche dopo il 2010, è una persona eccezionale ed un grandissimo giocatore. Abbiamo solo fatto quello che era necessario fare, ovvero non lasciare il Napoli con un solo portiere nel periodo del suo infortunio. Oggi un portiere giovane valido costa 10-15 milioni, Navarro è un progetto di portiere ed ha qualità. Tutti i club importanti hanno più o meno tre portieri dello stesso livello, toccherà all’allenatore decidere chi utilizzare. Reja? E’ il presente e può essere il futuro, con lui firmiamo sempre contratti d’estate. Ci siederemo a fine stagione e vedremo, può darsi pure che sia lui a non voler restare, ovviamente dico per dire. Reja appartiene al nostro progetto, è uno di famiglia, sarà sempre un amico e un collaboratore del Napoli. Huntelaar? Lo avevo messo nel mirino due anni fa, però eravamo in C. Ora è un giocatore fa Champions, magari De Laurentiis lo acquisterebbe pure, ha i mezzi per farlo. Vedremo se sarà possibile, ma non credo. Di quale acquisto sono più fiero? Di nessuno ancora, magari lo sarò tra due anni per quelli di Lavezzi e Hamsik".

Redazione NapoliSoccer.NET

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