Mannini (Sampdoria): “Rimanere a Genova era la cosa che mi stava più a cuore”

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Rinnovato l’accordo per la sua permanenza al Doria, l’esterno viareggino è pronto a tuffarsi in una nuova avventura blucerchiata: "Rimanere a Genova era la cosa che mi stava più a cuore".

Il suo volto sorridente sul pullman scoperto ha fatto il giro della rete e non solo. Il 16 maggio scorso, in via XX Settembre e in Piazza De Ferrari, Daniele Mannini se la cantava a squarciagola, maglietta della salute addosso e sciarpetta "Sto godendo" tra le mani. Oggi, a un mese abbondante da quello strepitoso bagno di folla in chiave Champions, questa goduria può ufficialmente continuare: l’esterno viareggino giocherà nella Sampdoria anche nella prossima stagione. L’accordo per il rinnovo della compartecipazione tra la società blucerchiata e il Napoli, titolare dell’altra metà del suo cartellino, è stato siglato in extremis proprio nell’ultimo giorno utile per farlo. Per la gioia della Samp, dei suoi tifosi e del diretto interessato. «Sono davvero contento – dice Daniele da Panarea, dove si sta godendo gli ultimi spiccioli di vacanza -, rimanere a Genova era la cosa che mi stava più a cuore. Era la soluzione perfetta per me e per la mia carriera. Non posso che essere soddisfattissimo di questo esito della trattativa e di vestire ancora la maglia blucerchiata».

Ora è certo: quell’agognata Champions League potrai giocartela…
«Insieme ai miei compagni ho sudato tanto per raggiungere un obbiettivo del genere e adesso non vedo l’ora di ricominciare, con il solito entusiasmo e la voglia di fare di sempre. Sono pronto a ripartire e a giocarmi questa chance che ha un valore incredibile non solo per il sottoscritto ma anche per la storia della Sampdoria».

Nel vostro 2009/10, l’avete davvero scritta la storia. Avete ancora voglia di continuare?
«Per forza. Con mister Del Neri, abbiamo vissuto un’annata sensazionale, unica e per certi versi irripetibile, qualificandoci per un preliminare di Champions League. Un’annata storica, appunto, che ha rappresentato un trampolino di lancio per tutti noi. Ora, però, arriva subito il difficile: in quella sfida-spareggio, ci toccherà affrontare una delle squadre più forti d’Europa; non sarà affatto una passeggiata ma con la forza collettiva, l’unione di intenti e la voglia di non mollare mai dello scorso anno non partiamo battuti contro nessuno. Possiamo farcela al cospetto di chiunque e lo abbiamo ampiamente dimostrato».

In panchina siederà Mimmo Di Carlo, che sembra orientato a puntare forte sulle corsie laterali…
«Il mister non lo conosco personalmente e non ho ancora avuto modo di parlargli. I discorsi tecnico-tattici li affronteremo a tempo debito. Di sicuro so che troveremo un allenatore in gamba, una persona preparata, determinata e altrettanto pronta per affrontare una stagione che si preannuncia bellissima e al tempo stesso molto impegnativa».

Ancora è presto per dirlo, ma ti piace il nuovo Doria che sta nascendo?
«I nostri dirigenti sono competenti e all’altezza e, seppur nelle difficoltà generali del calciomercato, stanno operando al meglio. Vedo che l’orientamento è quello giusto e, in tal senso, mi auguro che il gruppo della scorsa stagione venga toccato il meno possibile: qui ho trovato persone fantastiche e sarebbe bello continuare insieme questa splendida avventura. Chi invece arriverà a darci manforte troverà uno spogliatoio unito e sarà accolto nel migliore dei modi».

Traguardi?
«Tutti vogliamo fare bene, abbiamo intenzione di ripeterci e, anzi, sarebbe bello… No, meglio che stia zitto. Coi proclami non si va da nessuna parte: pensiamo a lavorare, al raduno e a Moena, poi si vedrà. Noi, come sempre, ce la metteremo tutta per questa maglia e per la nostra gente».

Fonte: sampdoria.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

5 Commenti

  1. grazie mannini si un vero “signore”, non dimenticarti quando eri squalificato
    il popolo napoletano come ti a incoragiato.sei veramente un pezzo di………………….

  2. Mi dispiace solo non aver venduto l`altra meta` ….. Garrone è davvero tirato…. Puo`farela champions e non tira fuori un euro…. Secondo me la champions la vedranno anche loro in TV….

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