Zuculini: “Sogno il Napoli da quando ero bambino”

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Il centrocampista dell’Hoffenheim: "Da sempre desidero di indossare la maglia azzurra e giocare nello stadio dove ha giocato Maradona. Ho detto al mio agente che questa è la mia scelta".

Vista da lontano, da molto lontano, dalla culla dell’in­fanzia, Napoli è un orizzonte az­zurro da afferrare con le mani­ne. E ora, vista da vicino, da tan­to vicino, Napoli è un carillon, una ninna nanna per lasciarsi an­dare a occhi aperti, Vista da Zu­culini, 19 anni e un talento già imponente, Napoli è Diego e an­che il pocho, è un desiderio im­presso nella pelle, è un’aspira­zione coltivata tra i fili d’erba di quella metà campo in cui viene ritenuto un leader. L’enfant pro­dige che Maradona volle un gior­no in Nazionale, quel giovanotto­settepolmoni costato un anno fa 7 milioni di euro, s’è lasciato i tor­menti vissuti con l’Hoffenheim alle spalle, incurante di aver sfiorato la Juventus che pure s’era presentata al Racing di Avellaneda per averlo: l’estasi è Napoli, da assorbire tutta d’un fiato.

Zuculini, come vive un venten­ne tutto questo clamore?
«In serenità. Sono a casa con la mia famiglia, ho esultato per la vittoria dell’Argentina, guardo tutte le partite del Mondiale e leggo quello che scrivete voi in Italia».

Parliamo del Napoli.
«Ed io sono felice, ovviamente. Perché quello è stato il club di Maradona, è una società che ha una grande storia alle spalle e che giocherà in Europa League. E, soprattutto, Napoli è il mio so­gno da sempre, da quando ero bambino: non pensavo ad altro».

E ora può succedere.
«Sì, ho parlato con il mio mana­ger, mi ha detto che c’è stato un contatto, che esiste la possibilità di giocare al fianco di Lavezzi. Io aspetto con fiducia».

L’Hoffenheim è stato avvisato, ovviamente?
«Io ho spiegato in Germania che mi piacerebbe tanto giocare con il Napoli, non c’è motivo per risentirsi, credo. E’ stato un anno duro, per me: ho avuto difficoltà, anche se l’Hoffenheim ha fatto di tutto per aiutarmi; però, evidente­mente, cambiare paese non è uno scherzo. Ma ho giocato poco, l’al­lenatore ha prefe­rito altri a me. Vo­glio rilanciarmi, sono giovane, pos­so farlo: e provarci con una ma­glia che mi è cara, può facilitare tutto».

In Italia la seguono anche al­tre società: sembra la Lazio, sembra il Palermo.
«Sì, ho saputo che ci sarebbero un paio di opportunità. La mia preferenza l’ho espressa, adesso non posso far altro che attende­re » .

Un anno fa, poteva andare alla Juventus.
«Seppi anche questo. Credo ci sia stata una trattativa con il Ra­cing Avellaneda, poi venne pre­ferita l’offerta del­l’Hoffenheim».

C’è un altro Zu­culini che piace.
«E’ mio fratello Bruno, ha dicias­sette anni, è vera­mente bravo. E’ diverso da me, ha altre caratteristi­che. Io come modello seguo Ma­scherano, mi ispiro a lui. Qualcu­no dice che gli somiglio: mah!».

Parla già bene l’italiano.
«Mi basterebbero tre mesi per parlarlo perfettamente, e poi l’Italia è simile all’Argentina».

A Napoli ha già amici?
«Conosco bene Filippo Fusco, che è stato dirigente della socie­tà e che mi ne ha parlato benissi­mo della società, della città, del­la gente».

Cosa sa del calcio italiano?
«L’ho seguito moltissimo quan­do ero in Argentina, un po’ meno dalla Germania. Ma so che quel­li come me, che in campo danno tutto, anche l’anima, a Napoli so­no molto apprezzati. Io corro tan­to, corro sempre, non mi rispar­mio».

A proposito, chi vince il Mon­diale?
«E chi vuole che lo vinca? Ma ha visto che squadra abbiamo? E che attacco? Nessuno è come l’Argentina».

Quanto tempo ci vorrà, per ve­derla a Napoli?
«Impossibile prevederlo. Io posso solo garantire che ho un desiderio forte: giocare con quel­la maglia addosso».

Fonte: corrieredellosport.it

 

4 Commenti

  1. “ho un desiderio forte: giocare con quel­la maglia addosso”.Sto ragazzo già mi piace per come parla, già ama la Maglia!!! che dire, speriamo di prenderlo e vedrete che ci ripagherà con la maglia sudata e la tecnica (di cui non difetta). Ricordo agli Amici Tifosi che qualche anno fà comprammo uno sconosciuto con il nome simile ad una marca di caffè… 🙂 . ah, un ultima cosa: DiegoArmando ne parla bene, e lui di calcio qualcosa ne capisce…

  2. qunto costa ? sette milioni sono troppi per una pinza e tenaglia come il n/s presidente ! se lo prendiamo verra’ in prestito x poi perderlo l’anno dopo sono i soliti acquisti del n/s dela CIAO!

  3. Con il prestito con diritto di riscatto lo perdiamo solo se non rende. Tanto meglio. Avremo un anno e tre competizioni per valutarlo, ma comunque fidati è uno in gamba e a centrocampo abbiamo bisogno di un Gargano coi piedi buoni.Ciao.

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