Napoli, mercato stellare. Si punta anche su Zuculini

6
84

Si è partiti da Pazzini, si è finiti in un an­fratto: è il mercato model­lo-boomerang traiettorie incontrollabili che si ritor­cono contro. Si è sfiorato Toni, si è tastata la crisi: è un momentaccio per chiunque e dunque servi­rà aspettare. Però, eppur si muovono: perché in quel Napoli da sesto posto, qualcuno andrà inserito, per contenuti all’Europa. "Dei giovani sicuramen­te. Intanto, restiamo vi­gili". Il we­ek- end è una liberazione fisica e psi­cologica dai tormenti e dai tormentoni e dopo altri cinque giorni di perlustra­zione a tutto campo, Ric­cardo Bigon può lanciarsi su una poltrona, in attesa che maturino gli eventi: "Ma sì, Zuculini lo seguia­mo, ormai ne scrivete. Di­ciamo che in Germania si sono un po’ lanciati avanti, ma…". I fatti se­parati dalle opinioni rac­contano di un incontro con Dario De­coud, di chiacchierata co­noscitiva, di simpatia a pelle per un 20enne che Maradona ha dimostrato di stimare e che l’Hoffen­heim non intende regalare. I sette milioni di euro in­vestiti un anno fa pesano pure i Germania e le diffi­coltà d’ambientamento del sudamericano inducono i tedeschi a cercare soluzio­ni alternative per rivaluta­re il capitale: sul prestito oneroso si può fare, sul ri­scatto andranno rivedute le volontà.

ZUCULINI, NESSUN SEGRETO – Il Napoli sa tut­to ciò che c’è da sapere su Franco Zuculini, sa che ha grinta, corsa e pure piedi, e una voglia matta di infi­larsi nel San Paolo, lo sta­dio che fu di Diego: l’ha monitorato, s’è fatto rela­zionare, s’è convinto, in­somma. Anche se il recente viag­gio di Maurizio Micheli in Brasile ha lasciato emer­gere pure le qualità di Ju­cilei da Silva, 22 anni del Corinthians, un altro talen­to emergente per la zona nevralgica. "Almeno uno per reparto vorremmo in­serirlo, in prospettiva. Pe­rò bisognerà liberarare le caselle. Noi, poi, non ab­biamo la necessità di in­tervenire in maniera mas­siccia. Abbiamo un organi­co di qualità, come ha det­to l’ultimo campionato". Si riparte da Hamsik e Lavezzi, Quagliarella e Gargano e Maggio, si ri­parte dall’ossatura che è valsa l’Europa, si riparte togliendo le mani – even­tualmente – dai gioiellini. E si torna sugli obiettivi originari: Mantovani, ad esempio. Con il Chie­vo si rimane in stand- by, consapevoli delle richie­ste economi­che dei ve­neti, ai quali piacciono so­prattutto Denis ed Aroni­ca. Sono le valutazioni che rallentano lo sviluppo, ma Mantovani rimane il difen­sore centrale (mancino) di riferimento. In attacco, Acquafresca è qualcosa in più di un’idea, è una tenta­zione che spinge a starsene sul ciglio del mercato ed attendere, con telefo­natine comunque sistema­tiche in Brasile per capire i margini d’intervento su Fred (per lui il Fluminen­se chiede 10 milioni).

Fonte: corrieredellosport.it

 

Condividi
Articolo precedenteE’ morto Gennaro Rambone
Prossimo articoloContini nel mirino del West Ham
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

6 Commenti

  1. E che cavolo! Prendetelo sto Fred, neanche l’opinione di Careca conta ormai? Per una squadra che per Quagliarella l’anno scorso ne ha spesi 18, dieci milioni su un nuovo campione sono un nulla, se poi pare promettere così bene…

  2. sarebbe interessante e opportuno conoscere l’ammontare delle spese sostenute ,comprensive della somma per l’acquisto della s.s.c.napoli, e degli incassi globali fatti,a tuttoggi dal napoli. ciò,unicamente,per capire quali potenzialità economiche ha attualmente il napoli.

  3. Onestamente si parla tanto di “piazzare” Denis, ma a parer mio occorre prima vendere gli altri attaccanti: Calaiò-Zalayeta-De Zerbi-HOFFER.
    Dopo questi, se Mazzarri crede nella strada dell’ Europa league, si potrebbe pensare anche di tenere Quagliarella-Lavezzi-Denis e uno tra Zuculini e Fred.
    Quattro attaccanti non sono poi così tanti, visti gli impegni.
    Inoltre, la scelta del prestito oneroso è un’assicurazione, se l’avessimo fatto con Hoffer, oggi sarebbe certamente tornato da dove veniva, con un risparmio nnotevole. Quindi, ben venga il prestito oneroso!

  4. Caro Fray, uno tra Zuculini e Fred non è corretto perchè uno è un centrocampista e l’ altro è una punta. Zuculini gioca davanti alla difesa come Gargano e Pazienza ma ha i piedi buoni e sa impostare la manovra oltre ad avere 7 polmoni, io ci punterei. Su Fred non mi sbilancio, però secondo il mio modesto parere chi glielo fa fare, è tanto bello il Brasile… restasse dov’ è ma soprattutto: chi è?

LASCIA UN COMMENTO