Basket: Caserta liquida Roma. Pure Milano in semifinale

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Lottomatica Roma-Pepsi Caserta 74-83 (Serie 0-3, Caserta in semifinale)
Vince, meritatamente, Caserta e finisce con la tifoseria della Lottomatica Roma nera per una stagione che si ferma ancora una volta ai quarti di finale. Con un secco 3-0. Il problema è oramai noto, mentalmente quello romano è un gruppo che non riesce mai a partire forte. Il secondo problema è che senza Hutson, sotto canestro, Crosariol, Gigli e la cometa Heytvelt, non reggono a questi livelli. E infatti dopo appena 4 minuti, Caserta è 13-5. Una Roma paurosa e a tratti incapace di reagire alla velocità e all’istinto di una Pepsi che annusa sin dalle prime battute la vittima. All’ultimo decimo del primo quarto, Jacopo Giachetti ricaccia via dalle sabbie mobili i suoi con una tripla che ferma il tabellone su un apparentemente tranquillo 21-25. Caserta è una meraviglia: corre a velocità doppia, segna secondo logica mentre Roma sembra trovare i suoi canestri, ma soprattutto, è negli occhi di ogni giocatore bianconero il segnale evidente della differenza tra le due squadre. I lunghi casertani fanno poi il resto, giocando sotto il canestro romano a piacimento. Quando Doonerkamp segna in completa solitudine la tripla del 23-34, tutti già capiscono che la serata e di quelle durissime, con buona pace di Andrea Bargnani che proprio in quel momento arriva al Palalottomatica. Koszarek vola in un parquet che conosce solo due colori: il bianco e il nero. Poi la fiammata che sembra poter girare la partita: firmata Jacopo Giachetti che in quattro minuti riesce a guidare Roma a un 6-2 di parziale. Alla pausa lunga, incredibilmente, il tabellone indica 39-39. Caserta segna le triple, Roma no. Al rientro in campo, dalla linea dei tre punti, Caserta rimette le cose a posto: triple a pioggia da parte di Di Bella, Ere e un sontuoso Jumaine Jones, e 14-4 di controparziale. Dagli spalti, i tifosi di Roma, implorano Bargnani: “Entra tu”. La partita, la serie e il campionato della Lottomatica Roma, finiscono probabilmente in quel momento. Nonostante l’ultimo scossone, quello che dà alla Virtus un Kennedy Winston che segna un personale di 7-0 a inizio quarta frazione. Non basta, perché dalla lunetta Roma sbaglia l’inimmaginabile e allora giusto così, giusto che vada avanti l’allegra e forte truppa di Stefano Sacripanti. E Tonolli, il grande capitano della Lottomatica, è l’unico che si prende i giusti applausi.
Roma: Giachetti 19, Winston 18, Dragicevic 7
Caserta: Jones 30, Michelori e Ere 12, Koszares 7.

Fonte: Gazzetta.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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