Mazzone (all.): “Guardiola all’Inter sarebbe perfetto”

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“Prandelli in Nazionale? È la scelta migliore che si potesse fare”. “La partenza di Mourinho è una sconfitta per il nostro calcio”.
“Al Napoli consiglio Toni: è un attaccante con il gol nel sangue”.

L’ex tecnico di Roma, Napoli, Cagliari, Bologna e Brescia, Carlo Mazzone, intervenendo sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni, di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET: ”Toni è un grande giocatore, appena è arrivato alla Roma si è subito imposto, poi però ha subito un infortunio che non ha favorito un suo inserimento. Non dimentichiamoci che Luca è un campione del mondo e non è poco, ha grande esperienza, ti fa alzare la squadra, prende tutte le palle alte, fa sponda con gli attaccanti e permette alla sua squadra di sviluppare un gioco sulle fasce per i cross, insomma è un ottimo professionista e soprattutto vede la porta in modo egregio come tutti i grandi attaccanti, anche perché fare gol è la cosa più difficile, per cui se si riesce a prendere un attaccante vero si è a metà dell’opera. Mourinho ha pagato la sua poca esperienza nei rapporti con la stampa, fare l’allenatore in Italia è dura e molto difficile, perché tutti fanno gli allenatori nel nostro Paese, inoltre quando vinci sei Cristo, quando perdi sei una pippa. I giornalisti criticano molto anche chi ha fatto una grande gavetta, la partenza di Mourinho è una grande sconfitta per la stampa italiana; non c’ è più rispetto per la figura dell’allenatore. Anche io ho avuto lo stesso tipo di problema, però ne sono uscito fuori perché ho sempre detto con molta schiettezza quello che pensavo. L’unica differenza tra me e Mourinho è che io non ho vinto niente nella mia carriera, o per lo meno ho vinto molto poco. Questa è una Nazionale che deve dare qualcosa di più sul piano fisico e sull’organizzazione tattica anche se la qualità tecnica è discreta, però non penso però che possa essere competitiva per vincere il campionato del Mondo, però se non c’è tecnica bisogna andare sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. Guardiola all’Inter? È un vincente proprio come Mourinho anche se sono due allenatori diversi dal punto di vista del gioco. Guardiola conosce bene il calcio italiano perché ci ha giocato in Italia e quindi potrebbe partire con un certo vantaggio. Con giocatori bravi ha dimostrato di saper imporre un gioco. Guardiola per l’Inter potrebbe essere un grande acquisto. Prandelli in Nazionale? Condivido la scelta e lo stimo moltissimo come uomo. È la migliore scelta in assoluto che potesse fare la Federazione e sono veramente felice se Cesare allenasse gli azzurri”.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Radio KissKiss Napoli
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


4 Commenti

  1. …Con giocatori bravi ha dimostrato di saper imporre un gioco… Vedi Mazzone, anche io posso allenare una squadra che gioca da sola. Anche tu che (parole tue) non hai vinto niente!!! Toni lo consigli al Napoli? Se è ancora così forte perchè Bayern e Roma se lo palleggiano? E perchè Inter Barcellona Milan etc non se lo filano? Stu purp nun ‘o vulimm.

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