Napoli, i dubbi sul futuro di Quagliarella

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Fine del campionato. Inizio delle trasmissioni di mercato. Il Napoli e gli attaccanti che dovranno arrivare. E poi, l’attaccante che più d’ogni altro ha segnato in questa stagione: Fabio Quagliarella. L’uomo che ha realizzato 11 gol nonostante chiacchiere e tormenti. Mazzarri, invece, lo ha blindato e coccolato. Lo ha sostenuto. E ora? Radiomercato. Che racconta di un paio di chiacchierate con un paio di club: il Palermo, ad esempio; e poi il Genoa. Quagliarella è sul mercato? Sembra strano, paradossale per una società che vuole crescere e che nella prossima stagione dovrà affrontare Italia (campionato) ed Europa (League), ma il Quaglia fa gola. E come potrebbe essere altrimenti. La verità Giorni cruciali, per Quagliarella. Giorni che passano da Napoli al Sudafrica, dal club alla Nazionale. Il sogno sudafricano, dopo quello napoletano: coronato dopo una vita trascorsa a girare per il Nord da Torino a Genova (sponda Samp); da Ascoli e Firenze a Udine. Tre lustri e via, si torna alla base. Dove probabilmente come in nessun altro posto del mondo vale la storia del «nemo propheta in patria»: chiedere a Paolo Cannavaro; chiedere a Gennaro Iezzo e Gianluca Grava. Chiedere ai calciatori che sono nati con la pelle azzurra, prima di indossarne la maglia. La verità, allora. Nuda e cruda: il Quaglia vive per Napoli, ma la sua prima stagione nel Napoli gli ha forse riservato più spiacevoli sorprese che gioie: il sostegno che, specialmente all’inizio, non è stato universale (in campo, s’intende); le aspettative di un pubblico esigente come pochi; l’equivoco del labiale presideziale in occasione della trasferta di Siena; la squalifica di tre giornate piovutagli addosso proprio nel momento in cui in campo la faceva da padrone. Ecco il perché della liberazione dopo la splendida doppietta realizzata con l’Atalanta e della rabbia mai nascosta a Genova: ci teneva da morire a concludere la stagione con un gol alla Samp. Si rifarà. Il futuro Un elenco che, da ieri, è diventato storia da archiviare negli almanacchi: è il futuro, il punto cruciale. «Fabio Quagliarella è e sarà un giocatore del Napoli: non ha alcuna intenzione di andare via», spiega il suo manager, Giuseppe Bozzo. Trattative? Sondaggi? Il Quaglia è un pezzo pregiato: «Allo stato attuale non ci sono cambiamenti in vista». Grazie e arrivederci. Il rebus, però, resta in piedi: perché il suo nome è circolato. Perché radiomercato lo ha citato: inutile negare che Fabio sia un calciatore ambito; palese immaginare che per costruire una squadra competitiva in vista della prossima stagione, come vuole Mazzarri, non si possa prescindere da Quagliarella. E allora, la palla passa ora proprio al tecnico toscano: sabato, infatti, andrà in scena il vertice con De Laurentiis. Da un lato l’allenatore-manager; dall’altro il presidente. In mezzo le strategie. E qualche uomo da blindare.

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino



7 Commenti

  1. fabio masanillo quagliarella nn si tocca!!!! É il nostro capo popolo!! Dovreste vergognarvi a far girare queste false notizie! Vergognatevi a mettere ste voci!!! Vergogna!!! Masaniello nn sene andrebbe mai da napoli! E poi é una persona da ammirare!!! 11 reti 5 legli e tnti assist anke parate eccezzionali su di lui e rigori nn dati!! E nn h calciato i rigori trann quello parato k ci puo` stare. Quagliarella si o core e napel!

  2. guai a chi continua a giudicare ancora fabio…..per me potrà fare anke 10 stagioni skifose,ma deve diventare la nostra bandiera come del piero per la juve e totti per la roma…neppure loro hanno giocato tutti gli anni bene,ma i veri tifosi li hanno sempre sostenuti,e cosi dovremo fare noi,fabio prossimo capitano!!!!e poi vi vorrei ricordare che questa stagione non ha fatto molto bene e ha segnato 11 volte,figuriamoci quando starà bene ke cumbin!!!spero ke il napoli inizierá a comprare giocatori buoni e vedrete come cambieranno le cose per fabio!!ki lo giudica é uno ke di calcio non capisce niente e puó parlare solo fuori ai bar!!!

  3. Quagliarella è un napoletano doc ed è attaccatissimo alla maglia. L’anno prossimo farà almeno 15 gol, quindi non si può discutere. Se adesso ci mettiamo a discutere su Quagliarella, Hamsik e Lavezzi vuol dire che rimpiangiamo i vari Pellegrini, Caffarelli e Padovano (per chi li ricorda).

  4. Queste notizie sono sciocchezze allo stato puro,a parte che lo abbiamo preso da solo un anno,FABIO NON SI TOCCA:è stato difficile inserirsi,e penso che tutti lo sappiano all’inizio giocava male, e io stesso lo ammetto e ho le palle di dirlo senza nascondermi ho detto che non valeva quei soldi,massimo(MASSIMO) 15 milioni e non 20, e invece oggi sono più che contento che sia un giocatore del Napoli,ottima tecnica, grande tiro e grande assist,attaccato alla maglia, è lo stesso discorso fatto per Hamsik:NON LO VENDEREI MAIIIIIIIIIIIIIIIIIII,ora metteranno in giro le notizie che vendiamo Hamsik,che vendiamo Quaglia,che Lavezzi se ne va ecc ecc sono le regole del calciomercato,ti devono far venire l’ansia,ma sono tutte sciocchezze!

  5. Raffaele non sarebbe meglio tenersi Quagliarella e prendere Pazzini?Floccari non mi piace proprio,anzi al posto di entrambi prenderei senza pensarci 2 volte Gilardino, oggi infattiè uscita una notizia che siamo interessati anche a questo attaccante

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