Jacobelli: “La Giustizia Sportiva si regge su 18 pesi e 18 misure diverse”

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Xavier Jacobelli, direttore di Quotidiano.net, è sconcertato per la multa soft comminata dal Giudice Sportivo Tosel alla Juve dopo i gravi incidenti durante la partita col Parma. “Si tratta dell’ennesima conferma della difformità di giudizio della Giustizia Sportiva”, spiega Jacobelli a Radio Marte. “È dall’inizio del campionato che si va avanti così e tutto ciò denota una mancata volontà politica di stroncare la violenza negli stadi. La stessa vicenda kafkiana di Genoa-Milan è indecente”. Evidentemente gli stessi reati commessi in un posto sono meno gravi se commessi altrove: “È vero che c’è una drastica riduzione degli incidenti e del numero dei feriti, almeno tra gli esponenti delle forze dell’ordine, ma da parte delle istituzioni c’è stato un atteggiamento ondivago. Si è passati dalla tolleranza zero ai permessi di andare in trasferta ad alcune tifoserie piuttosto che ad altre. Il messaggio di Napolitano dopo gli incidenti di Roma-Inter deve essere raccolto in toto”. Due pesi e due misure, insomma? “No, diciotto pesi e diciotto misure diverse”, ironizza Jacobelli. “Mi domando quante speranze abbia l’Italia di ottenere gli Europei del 2016 quando i suoi stadi sono tra i più insicuri d’Europa. Come sono entrati i petardi a Torino? I tornelli non dovevano garantire la sicurezza nei nostri impianti?”. Capitolo nazionale, altri dolori: “Ma come si fa a convocare tanti giocatori della Juve al termine della peggiore stagione bianconera degli ultimi 48 anni? Peraltro non ricordo negli ultimi due anni una partita della nazionale che mi abbia entusiasmato. Purtroppo è una nazionale senza qualità ed i giocatori di talento che pure ci sono, come Balotelli o Cassano, non vengono convocati perché potrebbero oscurare l’immagine del commissario tecnico o del gruppo”. Chiusura sul Napoli e su un nome di mercato venuto fuori nelle ultime ore: “Dzeko? È un giocatore interessante, bisogna vedere la valutazione che gli dà il Wolfsburg. Se i tedeschi lo valutano venti milioni può restare dov’è. Il Napoli ha un vantaggio, possiede un’ossatura da grande che deve essere solo rafforzata, ha un grande allenatore e torna ad affacciarsi nelle coppe”.

Fonte: Radio Marte

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


5 Commenti

  1. Altra cosa incredibile è che non esiste un organismo sovrano a livello mondiale o magari europeo che prende per il colletto nel caso nostro adesso… la figc e gli chiede che cavolo stanno combinando… invece in questo modo le potenti fanno solo ciò che vogliono poi ci si scandalizza quando si aggiustano le partite e addirittura i campionati interi a loro uso consumo e piacimento.

  2. tosel ha lavorato bene……i tifosi della juve hanno fatto di tutto in questo campionato e lui niente…..non c’è che dire……diciamo pure che probabilmente tosel vuole premiare chi va allo stadio per tirare le bombe carta contro le famiglie che vanno allo stadio per divertirsi.

    forza tosel tu si che sei bravo

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