Dopo l’esaltante vittoria infrasettimanale contro la Fiorentina gli azzurri affronteranno la Reggina nell’odierno impegno di campionato valevole per la 22^ giornata del campionato di serie A. Il Napoli in progress, come usa definirlo il presidente De Laurentiis, scende a Reggio Calabria con l’intenzione di dare costanza ai propri risultati anche lontano dal San Paolo.
Al Granillo, però, troverà una formazione agguerrita, consapevole di dover guadagnare, tra le mura amiche, i punti necessari per la salvezza. Gli amaranto reggini sono ampiamente e pericolosamente invischiati nella lotta per non retrocedere, avendo racimolato finora soltanto 26 punti a seguito di un girone d’andata veramente pessimo. Ma nelle ultime giornate la squadra pare aver cambiato registro, dopo l’ennesimo cambio di allenatore. Quest’anno, infatti, in riva allo stretto sono già passati il giovane tecnico Ficcadenti (che l’anno scorso si era ben distinto) e l’esperto Renzo Ulivieri (decano dei mister italiani).
L’attuale allenatore amaranto è l’ex tecnico della primavera Nevio Orlandi e finora non sta affatto demeritando visti i positivi risultati ottenuti contro il Siena (rotondo successo con 4 reti) ed il Livorno (dove poteva tranquillamente esserci una vittoria) due dirette concorrenti per la salvezza.
Il tecnico normalmente schiera la sua formazione secondo il modulo 4-3-2-1, per sfruttare al meglio le caratteristiche degli uomini a sua disposizione. In porta dovrebbe esserci il solito Campagnolo (che nel turno infrasettimanale ha dimostrato di aver recuperato sicurezza). In difesa dovrebbero essere titolari Lanzaro (versatile difensore di fascia, con buona propensione offensiva), Cirillo (napoletano di nascita, al rientro dopo un infortunio), Valdez (talentuoso ma inesperto difensore che nelle ultime giornate sembra aver acquisito buon ritmo di gioco) ed Aronica (calciatore dotato di esperienza e possenza fisica).
Il centrocampo, invece, dovrebbe veder partire titolari Modesto (rilanciato come laterale di centrocampo viste le sue caratteristiche in fase di spinta), Barreto (in grado di seguire ed equilibrare la manovra dei reggini), Cascione (ottimo in interdizione e convinto delle possibilità della sua squadra).
In attacco dovrebbero giocare l’ex Amoruso (che a Reggio sembra aver ritrovato smalto e voglia di far bene) schierato da prima punta, con Brienza (ottimo attaccante in passato seguito anche dal Napoli) e Cozza (esperto fantasista di buona levatura tecnica e bravo sui calci piazzati) in appoggio per meglio sfruttare i movimenti tra le linee partenopee. Unico dubbio per mister Orlandi riguarda lo stato di forma di Cozza che lamenta dolori ad una caviglia. In caso di forfait, si giocano un posto da titolare Makinwa e Stuani con il primo leggermente favorito vista la velocità che lo contraddistingue. In questo caso a giostrare dietro di lui sarebbero Amoruso e Brienza.
La gara tra Reggina e Napoli non sarà semplice per nessuna delle due formazioni. Gli amaranto sono in ripresa, con il morale alle stelle dopo i recenti risultati ed il Granillo non è mai stato un campo facile dove far risultato. Gli uomini a disposizione di mister Orlandi hanno tutte le caratteristiche per poter mettere in difficoltà la retroguardia azzurra (viste anche le importanti assenze).
I calabresi – visto il minor tasso tecnico – cercheranno di fare dell’agonismo la loro arma migliore e proveranno a capitalizzare ogni occasione che gli capiterà, potendo contare in attacco su giocatori come Cozza, Brienza e Amoroso che sono in un periodo favorevole ed hanno buone capacità realizzative. Il trio d’attacco reggino infatti può contare sui “piedi buoni” dei suoi componenti, sull’abilità realizzativa di Cozza sui calci piazzati, sulle incursioni e sulla fantasia di Brienza (che nel turno dell’andata, quando era a Palermo, castigò il Napoli) nonché sulle capacità di goleador di Amoruso.
Partita, quindi, fondamentalmente maschia tra due squadre animate da buona volontà e caratterizzate da una forma fisica in crescendo, dove probabilmente il singolo episodio condizionerà gara e risultato.
Gianni Doriano


















Io credo ke questa partita di oggi sia la partita più difficile ke deve affrontare il Napoli in questo finale di stagione.La Reggina fino ad ora ha giocato un pessimo campionato ma in queste ultime partite farò di tutto per centrare la salvezza.E la salvezza dovrà passare per forza dal Granillo e quindi il Napoli affronterà una squadra ke venderà cara la pelle!Poi dobbiamo contare ke ci mancheranno per squalifiche e infortuni Iezzo-Cupi-Domizzi-Savini-Mannini-Zalayeta e quindi credo ke oggi uscire con 1 vittoria dal Granillo equivale ad aver compiuto un impresa.Spero solo ke il Napoli entri in campo con la giusta concentrazione e grinta!Speriamo ke vinciamo!SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI!